Serie A2 Silver: Ferrara si aggiudica il derby contro Ravenna

Mobyt Ferrara – Acmar Ravenna 80-76
(17-17, 38-34, 62-48)
Ferrara: Bereziartua ne, Huff 10, Bottioni 2, Castelli 13, Amici 7, Ferri 14, Casadei 2, Sita ne, Benfatto 8, Pipitone 4, Verrigni ne, Hasbrouck 20. All. Martelossi
Ravenna: Holloway 15, Amoni 4, Cicognani 6, Rivali 13, Raschi 9, Grassi ne, Tambone 9, Foiera, Battaglia ne, Singletary 13, Seck ne. All.Martino
Arbitri: Materdomini di Grottaglie (Ta), Wassermann di Pordenone, Salustri di Roma.
Note: T2: Fe 16/31, Ra 24/37; T3: Fe 8/24, Ra 8/20; Tl: Fe 24/33, Ra 4/11.

L’Acmar sfiora l’impresa ma non riesce a espugnare il PalaHiltonPharma di Ferrara. In una spettacolare riedizione della sfida playoff della passata stagione, Mobyt e Acmar si sono affrontate a viso aperto per quaranta minuti, di fronte ad oltre tremila spettatori – tra i quali trecento splendidi supporters ravennati. In campo e fuori la contesa è stata leale ed ha premiato la squadra che ha saputo mantenere il pallino del gioco lungo tutto l’arco dei quaranta minuti. I padroni di casa sono stati in grado di allungare una prima volta nel corso del secondo quarto, toccando il +8, ma l’Acmar ha risposto presente, fissando il punteggio sul 38-34 del 20’. La ripresa delle ostilità dopo l’intervallo ha proposto una Mobyt più precisa dalla lunga distanza: le bordate dall’arco di Ferri e Castelli hanno consentito ai biancoblu di superare la doppia cifra di vantaggio e di chiudere – con un tap in a rimbalzo d’attacco di Amici – sul +14 al 30’ (62-48). Una bomba di Holloway e un canestro in coast to coast di Rivali in apertura di ultimo quarto rilanciano le ambizioni dell’Acmar e dei suoi sostenitori, aprendo il terreno alla rimonta giallorossa. Punto su punto, difesa dopo difesa, la formazione giallorossa rosicchia lo svantaggio e riesce a toccare il -2 (78-76) a 19” dalla fine, sul canestro da tre punti di Singletary. Rivali spende un fallo immediato su Hasbrouck, ma l’americano riporta due possessi di vantaggio tra le due formazioni. Negli ultimi 10” l’Acmar prova a segnare ancora, ma l’ultimo tentativo di Holloway si spegne sul ferro. Vince Ferrara, con merito: per Ravenna l’onore delle armi e – particolare da non sottovalutare – la parziale consolazione di avere mantenuto la differenza canestri a proprio favore, particolare decisivo in caso di arrivo in parità.

Antimo Martino: “Rivolgo i miei complimenti a Ferrara, così come riservo un grande plauso alla mia squadra per avere preso parte a una partita avvincente, corretta in campo e fuori, ed avere espresso uno spettacolo estremamente positivo per la pallacanestro. Va dato atto e merito a ognuno di noi di avere dato vita a una bella giornata di sport, contribuendo a dare vita a un derby divertente e appassionante. Per quanto riguarda gli aspetti tecnici, devo riconoscere che la Mobyt ha meritato di vincere. Sapevamo di affrontare un’avversaria di grande valore e che per vincere avremmo dovuto giocare una partita pressochè perfetta: ci abbiamo provato, ma abbiamo pagato un divario importante a rimbalzo – dove abbiamo perso di 13 nel computo complessivo, concedendo quattordici carambole in attacco a Ferrara – e in fase di realizzazione dei tiri liberi, segnandone soltanto 4 su 11. Alla luce di questi errori, credo che lo scarto di quattro lunghezze evidenzi diversi aspetti positivi della nostra partita, prima tra tutti la voglia di non arrendersi mai dei miei giocatori. E’ altrettanto chiaro che ci sia da lavorare sui nostri errori ed è quanto intendiamo fare a partire da martedì e in vista del match casalingo contro Scafati.”

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