Serie A2 Silver: Givova Scafati, Finelli dice addio e parte il toto-coach

Alex Finelli non sarà l’allenatore della Givova Scafati nel campionato di serie A2 2015/2016. Già nell’aria da diverse settimane, è diventato ufficiale il divorzio tra la società dell’Agro ed il tecnico bolognese che così bene ha fatto negli ultimi mesi della sua gestione, portando la squadra dalla zona retrocessione a ridosso di quella play-off. «Non si è riusciti a trovare l’accordo con Finelli – ha ammesso il direttore generale gialloblù Gino Guastaferro – nonostante la volontà dei vertici societari e la buona offerta economica formulatagli. Da un lato le sue legittime ambizioni di aspirare ad una panchina in massima serie, dall’altro l’enorme distanza dalla sua domanda, ci hanno costretto a prendere strade diverse».

Anche se i campionati sono ancora in corso ed il mercato acquisti e cessioni è ancora fermo, la dirigenza di Viale Della Gloria non resta a guardare. «Stiamo sondando le varie opportunità ed abbiamo un ampio ventaglio di allenatori sui quali stiamo raccogliendo informazioni. Nel corso dei prossimi giorni e settimane – ha proseguito il dirigente – questa lista si restringerà fino a trovare l’uomo che fa al caso nostro, la cui ufficialità non sarà data prima della metà del prossimo mese. Vogliamo prenderci tutto il tempo che ci occorre per non commettere i medesimi errori di quest’ultima stagione e meglio individuare l’allenatore che abbia la giusta esperienza ed affidabilità per la nostra piazza».

I lavori della dirigenza scafatese sono ora incentrati sugli aspetti burocratici, dai bilanci alle fideiussioni, passando per i vari pagamenti che impone la federazione. «Ci stiamo adeguando a tutte le scadenze anticipate che ci hanno imposto da questo nuovo anno. Stiamo lavorando assiduamente sui bilanci – ha incalzato – per arrivare pronti alla prima scadenza del 1 giugno, nel quale partiranno i controlli. Stiamo poi concentrando l’attenzione sulla fideiussione, che non sarà più di 30.000, bensì di 70.000 euro, la cui scadenza è stata anticipata da settembre a luglio. Insomma, in questo momento abbiamo cose più imminenti a cui pensare, rispetto alla costruzione della squadra, che per ora può aspettare».

Idee chiare ed obiettivi ben definiti sono alla base del lavoro societario. Tutti sanno bene dove arrivare e quale strada percorrere. «Vogliamo raggiungere i play-off. A Scafati non si faranno mai i campionati tranquilli o per salvarsi. Siamo una società ambiziosa – ha chiosato Guastaferro – e vogliamo essere competitivi per i vertici della nuova serie A2».

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