Serie A2 Silver: i lupi di Omegna sbranano Legnano

Altro spareggio salvezza per Legnano che, dopo la sfida casalinga con Latina, va a fare visita a Omegna dell’ex Tavernelli.
Prima della gara premiazione, però, per un altro ex, Federico Maiocco, che vestì la maglia piemontese nella stagione 2007/08.
Bella l’atmosfera del palazzetto di Verbania con circa 100 tifosi da Legnano e quasi 1000 in totale.

La partenza è per Iannuzzi che mette subito a segno 4 punti in due possessi. Poi è il turno di Conger con una schiacciata, ma Legnano riesce a scongelarsi con l’appoggio di Krubally.
La difesa legnanese non è proprio impermeabile e anche Saddler ne mette 4 per il 10-2 dei primi 2’.
Coach Ferrari non può far altro che chiamare timeout, visto che l’approccio legnanese è il peggiore di sempre; al rientro però la musica cambia poco, con Omegna che segna ancora con Iannuzzi (14 punti, 3 recuperi) dalla lunetta e con Saddler dal campo.
La Eurorpromotion non riesce proprio ad andare a segno e oltre alle 4 palle perse tira con il 20% dal campo.
Dopo la metà del quarto Di Bella (12 punti, 3 assist) segna in penetrazione il terzo e il quarto punto per Legnano, ma Omegna arriva in fretta al 21-4.
Conger infila da 3 e Krubally (24 punti, 10 rimbalzi, 9 falli subiti, 35 di valutazione) da sotto, ma la gara con ancora 33’ minuti da giocare ha già un solco netto.
Petrucci prova a dare una scossa con la tripla del 25-9, ma Legnano non trova mai il rtimo in attacco e chiude il primo quarto sul 28-13

Arrigoni (8 punti, 2 rimbalzi) segna da sotto, ma è sempre la Fulgor ad avere il pallino del gioco in mano, anche all’inizio del secondo quarto.
Cappelletti e Vildera (8 punti) allargano il parziale fino al 36-15, con Legnano che, se possibile, abbassa ancora di più le sue percentiali.
Ferrari prova a girare gli uomini, trovando solo a sprazzi degli spunti interessanti, mentre il movimento di palla dei piemontesi, permetta a Omegna spesso degli appoggi da sotto, che lanciano l’ulteriore allungo fino al 40-17 a 4’40″ dalla fine del secondo quarto.
Con il punteggio sul 42-21, Petrucci (6 punti) mette la bomba dall’angolo, ma Di Paolantonio, in contumacia a Magro, squalificato per due gare, chiama il timeout per sottolineare alcune direttive.
Saddler (27 punti, 2 rimbalzi, 3 assist) segna subito da 3, ma due giocate di Krubally lasciano le distanze praticamente invariate, con il tempo che si chiude sul 49-28

Dopo la pausa lunga, Frassineti segna la tripla, ma anche Saddler è caldo, lui infila subito dall’angolo e Tavernelli (2 punti, 3 rimbalzi, 2 assist) dal gomito per il 56-35
La partita sembra già segnata nel primo tempo e virtualmente chiusa con ancora 15’ da giocare, ma nella pallacanestro nulla è mai troppo scontato.
Legnano spera di riavvicinare i padroni di casa nel punteggio, almeno per la differenza canestri dopo il +6 dell’andata.
Il terzo quarto continua sulla stessa falsa riga delle prima metà, ma si chiude sul 69-56, con una bel parziale biancorosso, firmato tutto da Frassineti (20 punti, 3 rimbalzi).

All’inizio dell’ultimo periodo il tecnico a Iannuzzi, è il suo quinto fallo e questo lascia ai Knights la possibilità di arrivare a -12, visto che proprio il centro piemontese era l’uomo che più condizionava in negativo il gioco Legnanese.
Omegna inizia a perdere progressivamente il controllo della gara, con Frassineti che segna da ogni parte del campo; una sua bomba vale il -9 sul 69-60 con 8’39″ da giocare; Krubally “ruba” il -7 da sotto, quando un serio (ma fortuito) infortunio al gomito per Tavernelli ferma la gara per qualche minuto.
Alla ripresa Saddler segna da sotto, ma Di Bella “stabella” una tripla che fa tornare una partita sepolta, a una gara ancora giocbile.
Una bella azione corale porta Krubally ad appoggiare il -4, ma qui gli USA di Omegna metto i 4 punti che ricacciano indietro Legnano.
Arrigoni si guadagna il 2/3 dalla lunetta del 75-71 a circa 3’30″ dalla fine, anche se la doppia schiacciata di Conger (24 punti, 6 rimbalzi, 2 assist), una a difesa schierata e una in contropiede, gasa il pubblico e da una buona spinta alla Paffoni che torna a +8 con 2’37″ da giocare.
Ferrari chiama il timeout, ma al rientro Arrigoni sbaglia due liberi, mentre Cappelletti li segna e la gara si gioca a questo punto, si per la differenza canestri, che però sorride alla fine come il punteggio, a Omegna.

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