Serie A2 Silver: la Givova Scafati inverte la rotta

Si è fatta attendere a lungo, ma forse la gara della svolta è finalmente arrivata. E’ tardata di almeno sette giorni rispetto alle attese, perché dopo il terzo cambio di panchina stagionale (da Putignano a Finelli) e la convincente vittoria interna nel turno infrasettimanale dello scorso 21 gennaio contro la capolista De’ Longhi Treviso, non è arrivata, qualche giorno dopo, la tanto attesa conferma nella sfida salvezza, in trasferta sul campo della Benacquista Latina. E’ arrivata invece domenica scorsa sul parquet della Viola Reggio Calabria (68-72), settima forza del campionato di serie A2 Silver. Ed è la maniera in cui è arrivata ad aver convinto un po’ tutti.

La seconda vittoria in trasferta stagionale, che mancava da circa due mesi, ha mostrato una Givova grintosa, cattiva e determinata a fare risultato, anche quando (come nel secondo quarto) si è fatta dominare dall’avversario. E’ riuscita a trovare la necessaria forza mentale e fisica per non crollare, come era già successo nelle recenti prestazioni, anzi ha tirato fuori le unghie e si è mostrata cinica a colpire nel momento decisivo, facendo leva sull’esperienza e sulla capacità realizzativa di Spinelli (18 punti, 7 assist, 3 rimbalzi offensivi e 60% nel tiro da tre) e del neo acquisto Evans (13 punti), che ha subito fatto capire di che pasta è fatto, seppur utilizzato per pochi minuti (circa 17). Fondamentale, nell’equilibrio di squadra, è stato il consueto apporto fornito dal capitano Ruggiero (13 punti, 45% nel tiro da due, 50% nel tiro da tre), che ha così commentato la prestazione della sua squadra: «Nei momenti delicati della partita ci siamo uniti ed abbiamo difeso bene nei possessi importanti. Siamo consapevoli che abbiamo tanto da lavorare, ma siamo sulla strada giusta».

La soddisfazione per il risultato conseguito sullo Stretto è tutta nelle parole del coach gialloblù Finelli, che ha parole di elogio per tutti, in particolare per i suoi pupilli, però non fa proclami e tiene tutti con i piedi ben saldi a terra: «Sono felice, soprattutto per la proprietà e per il management, che stanno investendo tanto in questa stagione, povera, al momento, di soddisfazioni. Questa vittoria esterna paga il lavoro e gli sforzi fatti in questi mesi, anche se la strada è ancora molto lunga. Abbiamo giocato una partita solida in difesa per 40 minuti e devo fare un applauso al mio gruppo di italiani, che ha indicato la strada in questo momento di difficoltà. In particolare, spendo parole per Ruggiero e Ghiacci, che hanno giocato una partita gagliarda in difesa, limitando i due punti di forza dei calabresi. In particolare, inoltre, voglio ringraziare anche Spinelli, vero leader in campo, che mi ha aiutato anche nell’inserire al meglio l’ultimo arrivato Evans nel gruppo».

Grazie ai due punti messi in saccoccia, la Givova Scafati effettua un piccolo balzo in classifica e si porta al terzultimo posto, a quota 16 (a braccetto con Industrialesud Roseto e Benacquista Latina), tenendo due squadre alle spalle (Bawer Matera con 14 punti e Bakery Piacenza con 8 punti) e vedendo da vicino le squadre che la precedono (Europromotion Legnano e Paffoni Omegna, con 18 punti). La conferma del momento positivo deve essere sancita domenica prossima, quando al PalaMangano arriverà la Andrea Costa Imola (20 punti), squadra temibile, ma non imbattibile.

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