Serie A2 Silver: la Givova Scafati si rassegna, play-off impossibili

Addio sogni di gloria. Non passerà alla storia la stagione agonistica 2014/2015 della Givova Scafati. La società sulle sponde del fiume Sarno ha abituato sempre i propri tifosi e gli appassionati della palla a spicchi a risultati straordinari, a recuperi importanti e a traguardi inaspettati. Nulla di tutto ciò accadrà nella stagione in corso, ma resta comunque l’importante raggiungimento della serie A2 unificata della prossima stagione agonistica. Un obiettivo, questo, che il neo promosso sodalizio dell’Agro si era prefissato ad inizio stagione e che è stato conquistato con largo anticipo, nonostante una parte iniziale di campionato a corrente alternata e dopo aver disputato gran parte dello stesso nelle ultime posizioni della graduatoria. Gli ultimi cambiamenti in organico (gli ingaggi di Spinelli ed Evans in particolare) e sulla panchina (Finelli al posto di Putignano) hanno dato nuova linfa e nuovo vigore alla squadra, che, una settimana dopo l’altra, ha fatto riavvicinare la gente al PalaMangano, ha regalato un mucchio di emozioni ed ha dato l’impressione di potersela giocare fino alla fine anche per un posto nei play-off.

La corsa alla post-season si è però infranta domenica sera al PalaFacchetti, nello scontro diretto contro la sorpresa stagionale, quella Remer Treviglio imbottita di giovani, che occupa la seconda posizione in classifica ed è lanciatissima verso uno dei primi quattro posti, che significano play-off. Rosicano ancora, invece, gli atleti e lo staff tecnico scafatese che, nonostante la buona prova offerta nel corso dei tempi regolamentari, sono poi crollati di schianto nell’over time, subendo un passivo di 16-1 che, di fatto, li ha condannati alla sconfitta. «E’ stata una bellissima partita – ha esordito coach Finelli – e uno bellissimo spot per la serie A2 Silver; una partita avvincente ed equilibrata, con tanti giocatori talentuosi in campo: da un lato una squadra esperta come Scafati, dall’altra una squadra con verve ed ambizioni da vendere, ottimamente allenata da coach Vertemati. Ne è venuta fuori una partita godibilissima, nella quale alla fine la differenza l’ha fatta la freddezza degli atleti più giovani (bombe di Sabatini, leadership di Marino). Possiamo recriminare per qualche errore di troppo al tiro da sotto, con i nostri due atleti statunitensi che avrebbero potuto chiudere la partita già nei tempi regolamentari. Non è andata così – ha chiosato – e non possiamo che prenderla con filosofia».

Nei restanti tre match della regular season, alla Givova Scafati non resta altro da fare che preparare il terreno per la prossima stagione agonistica.

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