Serie A2 Silver: Legnano Knights, una vittoria che profuma di salvezza

Partita cruciale per i Knights che si giocano parte della salvezza in uno scontro, praticamente, diretto con Matera.
Il pubblico è delle grandi occasioni con oltre 1700 presenti che occupano tutti gli spalti del PalaEuroImmobiliare.
Prima della partita, premiazione per il capitano, Federico Maiocco che arriva a 100 partite in maglia Knights.
Entrambe le squadre sono menomate in partenza, con gli ospiti che hanno fuori per alcune settimane il centro USA Jordan, mentre i Knights hanno in panchina, ma con possibilità limitate Petrucci (forte distorsione alla caviglia martedì) e Merchant (nessun allenamento in settimana e febbre a 40 fino a venerdì).

La partenza è tutta per… Il pubblico. Rumoroso come non mai trascina i Knights che, dopo la prima tripla di Tagliabue (10 punti, 10 rimbalzi), vanno a segno con Arrigoni (8 punti, 7 rimbalzi) per i 4 punti del 4-4 iniziale, e poi con Frassineti per il 7-4
Greene si mette in proprio per 5 punti in fila e riporta i suoi avanti.
Frassineti va ancora a segno con 7 punti in tre azioni e i Knights rimettono il naso avanti sul 14-12, quando mancano 2′ alla prima sirena.
Krubally e Maiocco (7 punti, 6 rimbalzi, 3 assist) allungano dalla lunetta fino al 17-14, per il quarto che poi si chiude poco dopo sul 19-16

Riapre Frassineti dalla lunetta per il +5 Legnano, e in penetrazione per il +7, che rimane sul tabellone per diversi minuti, fino al tapin di Locci (2 punti, 3 rimbalzi) e alla bomba in transizione ancora di Frassineti che mette il +12, con 16 punti per l’ala forlivese, segnati in meno di 10′ in campo.
Ancora lui dall’angolo per il 31-18, ma Greene ne mette 4 di classe per riaprire la gara a metà del secondo quarto, in una gara che inizia sinistramente a sembrare un uno contro uno a distanza tra i due talenti in campo.
Arrigoni si svita per il 33-20, mentre Greene continua ad essere l’unico terminale offensivo di Matera.
Di Bella, Greene, Arrigoni, Greene: ora gli attacchi sono più precisi ed intraprendenti delle difese, con Legnano che però si assesta sui 10 punti di vantaggio, fino al 41-32 dell’intervallo.

Alla ripresa, Krubally allunga subito dalla lunetta e in contropiede, ma la gara da sempre l’idea di essere aperta, visto che l’impressionante show di Frassineti (28 punti, con il 58% dal campo), è pareggiato da Greene (32 punti, 2 rimbalzi, 3 assist), che ne sta mettendo uno in piedi uguale sull’altra metà campo.
Sul contropiede di Di Bella del 54-39, Di Lorenzo chiama l’ennesimo timeout, ma sembra essere solo Greene a poter impensierire i Knights, sicuri e sartoriali, come da settimane non riuscivano ad essere.
Anche Krubally (13 punti, 21 rimbalzi, 3 stoppate, 30 di valutazione) si insinua nelle pieghe della partita, arrivando ai suoi “soliti” numeri e permettendo a Legnano il +15 sul 60-45
Maiocco mette la bomba del +18, massimo vantaggio della Europromotion, non dissimile al 63-47 del 30′

L’inizio dell’ultima frazione è abbastanza confusionaria, con errori da entrambe le parti che non muovono il tabellone, lasciando per oltre due minuti il punteggio inalterato.
Dopo il timeout, Greene va a segno per il -10 Bawer, distacco che rimane cristallizzato, fino al canestro di Baldasso del -8, a 4′ alla fine.
In un momento difficile per Legnano, Di Bella (15 punti, 3 rimbalzi) segna 5 punti in fila per il 70-60, e una sua palla recuperata provoca il tecnico per proteste a Matera, punito con Krubally dalla lunetta.
Nonostante un dubbio antisportivo fischiato a Frassineti, Legnano riesce a resistere alle folate di Greene, inarrestabile per 40′, e converte un nuovo antisportivo nel +12, che sarà anche lo scarto finale, utile anche a ribaltare la differenza canestri rispetto all’andata (-8 del 82-74)

Con la classifica attuale, a Legnano per la certezza matematica, servirebbero i punti in casa con Piacenza, ma, rispetto ai possibili risultati delle dirette concorrenti, i conti di potrebbero fare prima.
La vittoria su Matera ha comunque dato una risposta importante sulle certezze della Europromotion, dopo la brutta gara di Omegna.
Splendida anche la risposta del pubblico con il record di presenze stagionale poco sopra le 1700 persone.

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