Serie A2 Silver: Legnano, scoppola al Palaverde

Nuova importante tappa della storia del Legnano Basket che gioca in una delle cattedrali del basket italiano, il PalaVerde di Villorba, casa del Basket Treviso e di quella che fu la Benetton, campione in Italia ed in Europa.
Legnano è ancora senza Arrigoni, contro una squadra che ha perso le ultime due partite di campionato, ma rimane in testa alla classifica e tra le candidate alla promozione finale.

L’apertura di gara è il tapin di Powell a cui risponde la tripla di Frassineti per il primo vantaggio biancorosso. Powell (13 punti, 13 rimbalzi) segna anche il secondo canestro biancoazzurro, mentre Merchant (4 punti, 6 rimbalzi) segna di tabella, il jumper per Legnano.
I Knights giocano a viso aperto, senza essere per nulla intimoriti dal clima e dalla formazione di casa, che si sente decisamente a suo agio.
Rinaldi (7 punti, 6 rimbalzi) e Powell mettono un minibreak di 4-0, ma Mattia Ferrari non vuole rischiare nulla e chiama subito un timeout per arginare la vitalità di Powell.
Frassineti (21 punti, 6 rimbalzi) attacca bene il canestro veneto, ma anche Fantinelli arriva facilmente al ferro. Maiocco (3 punti, 4 rimbalzi, 4 assist) mette la tripla che tiene Legnano sul -1, ma sull’ennesima penetrazione di Fantinelli (10 punti), Ferrari schiera la zona per provare a far ragionare di più Treviso.
Frassineti è caldissimo e mette ancora il -1 legnanese, con il quarto che si chiude sul 15-14.

Rinaldi e Krubally segnano due punti a testa, e sul terzo possesso del quarto Di Bella da il primo vantaggio ai Knights sul 17-18. Negri segna la tripla, prima del long-two di Pinton (14 punti, 3 rimbalzi, 3 assist), con Krubally e Frassineti che inframezzano 4 quattro punti per il 22-22.
Qui si apre un periodo di blackout legnanese che, di fatto segna l’incontro.
Pinton e Negri (13 punti, 4 rimbalzi) mettono un 4-0 e, come nel primo tempo, Ferrari ferma subito tutto con un timeout per evitare di mandare in ritmo i padroni di casa.
Fabi segna in backdoor, poi Negri, Pinton e ancora Negri dall’arco portano il parziale travigiano sul 15-0 per il 37-22 a circa 2’30 all’intervallo.
Krubally (12 punti, 13 rimbalzi) guadagna e segna i liberi che bloccano momentaneamente Treviso, ma i veneti segnano ancora con Fabi e Pinton da 3 per il 43-25 del 20’.

Dopo un paio di minuti di vuoto per le due squadre, Fantinelli schiaccia i primi punti del quarto, anche se Di Bella e Merchant tengono viva la speranza biancorossa. Fantinelli schiaccia di nuovo, ma a difesa schierata, anche se Frassineti va ancora a segno per Legnano.
Frassineti segna ancora da 3, dimostrandosi in trance agonistica completa, anche se Treviso, dopo un piccolo sbandamento, torna a guidare con decisione fino al 49-34 del 25’.
Un colpo alla schiena per Merchant, lo mette fuori gioco per tutta la partita, e senza nemmeno Arrigoni le rotazioni sono più che all’osso.
Alla ripresa del gioco un alley-hoop di Powell permette alla De’ Longhi il + 18; Legnano lotta, in una gara che diventa molto agonistica, ma le percentuali al tiro sono abbastanza scarse (21% da 2, 24% da 3) per pensare ad una veloce rimonta, come conferma il 52-34 del 30’.

Ultimo periodo in cui Fabi (12 punti, 3 rimbalzi, 3 recuperi) e Powell allungano a +23 il distacco tra le squadre; poi ancora Fabi e Negri per il +26.
La partita è virtualmente finita anche se ci sono 7’ da giocare, e anche se Frassineti e Di Bella fanno 6 punti in due azioni.
La gara scorre verso la fine, con Legnano che ammira ancora le magie di Frassineti e un bel contropiede di Navarini e Krubally, molto limitato dalla difesa veneta.
Treviso si assesta sui 20 punti di vantaggio e Legnano non riesce più a diminuire il disavanzo, con i due coach che ruotano ampiamenti i giocatori fino alla sirena finale, dando spazio a tutti gli iscritti a referto.

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