Serie A2 Silver: Ravenna cade in casa di Legnano

Europromotion Legnano – Acmar Ravenna 72-69
(21-12, 38-26, 59-49)
Legnano: Krubally 18, Petrucci 6, Guidi ne, Maiocco 7, Frassineti 17, Di Bella 12, Tognati ne, Locci 7, Merchant 5, Battilana ne, Gastoldi ne, Navarini. All.Ferrari
Ravenna: Holloway 17, Amoni 8, Cicognani 2, Rivali 5, Raschi 7, Grassi ne, Zannini ne, Tambone 4, Foiera 4, Singletary 22. All.Martino

Arbitri: Di Toro di Perugia, Radaelli di Rho (Mi), Furlan di Abano Terme (Pd)

 

L’Acmar Ravenna cede nel finale alla Europromotion Legnano (72-69), al termine di una partita dai due volti. Meglio Legnano nella prima metà di gara, chiusa meritatamente avanti di dodici lunghezze (38-26), prima della entusiasmante rimonta dell’Acmar Ravenna, giunta fino alla parità a due minuti dalla fine. Dopo avere sprecato un match ball per parte, è Legnano concretizzare il successo nell’ultima azione della partita grazie a un tiro libero di Frassineti e a un canestro a rimbalzo d’attacco di Krubally sull’errore dello stesso Frassineti sul secondo libero.
In precedenza, Legnano era stata più pronta alla palla a due. Dieci punti di Krubally e cinque di Frassineti hanno scavato un break immediato sul quale Legnano ha costruito un tentativo di fuga a cavallo tra la fine del primo e l’inizio del secondo quarto, nel quale anche l’ex di turno Andrea Locci ha avuto un buon impatto.  La reazione dell’Acmar – alimentata dai canestri di Singletary e Holloway – è arrivata in avvio di terzo quarto. E’ proprio un canestro della guardia di Cartersville, Georgia, a siglare il 47-44 che riapre definitivamente i giochi al 26’. Il timeout di coach Ferrari scuote i padroni di casa, che reagiscono e trovano due triple di Petrucci per il 59-49 del 30’. Ravenna non si dà per vinta e con Raschi e Singletary, sostenuti da una buona difesa di squadra, rosicchia punto su punto. Il definitivo aggancio è firmato ancora Holloway (64-63), con una tripla a 4’ dalla fine. Maiocco sblocca Legnano, Ravenna perde Singletary per il quinto fallo, riesce a conquistare il primo vantaggio dell’incontro grazie a cinque punti consecutivi di Amoni, per il 66-68 a 2’ dalla fine. Di Bella risponde da tre punti, Holloway pareggia i conti dalla lunetta, fino all’ultimo minuto. Sul punteggio di parità Amoni non trova il fondo della retina, mentre Frassineti subisce il fallo e, insieme a Krubally, chiude i conti a fil di sirena.
Da sottolineare la presenza di tifosi ospiti, quantificabile intorno alle venti unità, in un giovedì sera feriale. Ancora una volta i sostenitori giallorossi si sono dimostrati straordinari.

 
Antimo Martino: “Faccio i miei complimenti a Legnano per avere giocato una partita di grande sostanza. Il loro approccio iniziale ci ha messo in difficoltà, portandoci a soffrire su alcuni aspetti sui quali sapevamo di poter andare in difficoltà, come la forza di Krubally sotto canestro e i rimbalzi offensivi di Legnano. Il rammarico, ed è la seconda volta che accade, è di avere completamente regalato la prima parte di gara e di avere avuto bisogno di un grande sforzo per rientrare nel secondo tempo. Avrei voluto avere un andamento più regolare nel corso dei primi tre quarti per avere qualche energia in più nel finale, nel quale il risultato è stato determinato da un paio di episodi risultati decisivi sul punto a punto. Per vincere fuori casa è necessario fare qualcosa di più, che oggi ci è mancato. Per fortuna tra poche ore torneremo in campo e potremo dedicarci alla partita contro Matera.”

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