Serie A2 Silver: Ravenna chiude con una sconfitta a Reggio Calabria

Viola Reggio Calabria – Acmar Ravenna 89-79
(18-16, 38-39, 56-58)
Reggio Calabria: Deloach 18, Casini 8, Azzaro 12, Rezzano 8, Lupusor 7, Spissu, Rossi ne, De Meo, Rush 26, Ammannato 10. All. Benedetto
Ravenna: Holloway 8, Amoni 13, Cicognani 4, Rivali 16, Raschi 12, Grassi, Zannini ne, Tambone 2, Foiera 8, Singletary 16. All.Martino
Arbitri: Ursi di Livorno, Di Toro di Perugia, Perciavalle di Torino.
Note: T2: Rc 25/40, Ra 15/31; T3: Rc 5/17, Ra 10/26; Tl: Rc 24/33, Ra 19/22.

L’Acmar Ravenna chiude la propria stagione al quinto posto, sconfitta (89-79 il risultato finale al PalaCalafiore) nell’ultimo quarto da una Viola Reggio Calabria più intensa e lucida nelle battute finali. I giallorossi salutano una grande stagione, chiusa con il record di punti (36) e con il miglior piazzamento di sempre in serie A2 (5° posto), a due punti dalla qualificazione ai playoff promozione in A1.

Al PalaCalafiore è partita vera per quaranta minuti. L’avvio di gara è appannaggio dei padroni di casa, trascinati da Ammannato (8 punti dei primi 12 calabresi), mentre l’Acmar si trova ben presto a dover fare i conti con i problemi di falli di Holloway, Singletary, sul finire del primo quarto, di Tambone. Le prime rotazioni giallorosse restituiscono linfa alla formazione di coach Antimo Martino, che accorcia sul finire del primo quarto grazie ad una prodigiosa tripla di Andrea Raschi (18-16 al 10’). L’equilibrio permane anche nel secondo periodo, chiuso da una magia di Rivali a fil di sirena per il 38-39 Acmar. I giallorossi allungano sino al +6 toccato più volte nel corso del terzo quarto, ma non riescono a scappare in maniera definitiva. La Viola non molla e, scossa dal fallo tecnico alla panchina, approfitta per sorpassare in avvio di quarto periodo. I canestri di Rush e due bombe consecutive di Rezzano scavano un break importante (69-58) che Ravenna riduce con due triple consecutive di Amoni (69-64 al 35’), ma la Viola ne ha di più e riesce a mantenere il controllo di una partita spettacolare, ma resa purtroppo ininfluente in ottica playoff dalle vittorie casalinghe di Treviglio e Ferrara.

Antimo Martino: “Credo che entrambe le squadre abbiano disputato una stagione importante, certamente oltre le aspettative iniziali. La partita di oggi ha dimostrato, se mai ce ne fosse stato ancora bisogno, come queste due compagini siano sempre scese in campo per vincere e per mettere il meglio di sé stesse in campo. Non è stato semplice preparare e giocare una partita sapendo che il solo risultato del PalaCalafiore non sarebbe stato sufficiente a conquistare i playoff, ma va dato merito ad entrambe di avere giocato una partita emozionante, a tratti inutilmente nervosa, nella quale Reggio Calabria ha offerto qualcosa in più in termini di energia nelle battute finali. Abbiamo vissuto una stagione di vertice, sfiorando un piazzamento ai playoff che avrebbe vuto del clamoroso; abbiamo chiuso il girone di andata al primo posto e abbiamo onorato una Final Six di Coppa Italia che si può definire storica per questa società. Vorrei che ognuno dei componenti di questa organizzazione fosse orgoglioso di quanto fatto, perché si è andati oltre le aspettative e si è compiuto un percorso straordinario. Questo è un gruppo vero, che in campo ha saputo contare su un gioco di squadra e un’unità di intenti davvero encomiabili, dimostrando con la seconda difesa del campionato e con una cooperativa di protagonisti che non è sempre necessario avere giocatori da 30 punti a partita. Vorrei dire grazie a un gruppo veramente speciale, che merita i complimenti di tutti”.

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