Serie A2 Silver: Ravenna, vittoria preziosissima nel derby contro Imola

Andrea Costa Imola – Acmar Ravenna 78-88

(18-20, 31-43, 45-63)
Imola: Sedioli ne, Bushati 15, De Nicolao 13, Maganza 9, Prato 10, Bartolucci, Anderson 24, Guazzaloca, Hassan 13, Preti 1. All.Ticchi
Ravenna: Holloway 9, Amoni 14, Cicognani 4, Rivali 17, Raschi, Grassi 6, Zannini, Tambone 14, Foiera 7, Singletary 17, Seck ne. All.Martino

Arbitri: Boninsegna di Paderno Dugnano (Mi), Pepponi di Spello (Pg), Raimondo di Roma. Note: T2: Im 19/35, Ra 20/36; T3: Im 9/28, Ra 10/21; Tl: Im 13/25, Ra 18/21.

Un’ottima Acmar espugna il PalaRuggi di Imola conquistando il derby di Pasqua, supportata e sostenuta da 200 calorosi tifosi giallorossi. L’Acmar ha impattato il match nel migliore dei modi, portandosi subito sullo 0-6 (Rivali, Singletary e due liberi di Cicognani). Imola si iscrive alla partita con una tripla di Prato, cui rispondono subito Amoni e Cicognani per il vantaggio ravennate (3-11) al 5’. L’ingresso di Bushati cambia l’inerzia e la porge in mano imolese: l’italo-albanese si iscrive alla partita con un canestro da tre punti, due penetrazioni, una delle quali conclusa con una bella schiacciata a difesa schierata e un assist per la tripla di Hassan, risultando decisivo in quasi tutte le azioni della rimonta imolese (18-20 al 10’). Il pareggio imolese arriva dopo tre minuti di batti e ribatti in avvio di secondo quarto, con un semigancio mancino di Prato a 6’34” dall’intervallo. Il timeout di coach Martino risveglia i suoi giocatori, che escono dalla sospensione con un’altra faccia: un rimbalzo offensivo di Holloway e due canestri dalla media di Amoni e Singletary restituiscono slancio all’Acmar (25-31 al 16’), la tripla di Rivali lancia la fuga giallorossa (27-38 al 18’). Sul finire del primo tempo c’è gloria per Grassi, abile a imbucare una tripla pochi secondi dopo essere entrato in campo (31-43 all’intervallo).
Imola cerca di riaprire la contesa nel terzo quarto, ma l’Acmar è in grado di stampare un parziale importante tra il 25’ed il 28’: sono due canestri da 3 punti di Amoni e Foiera ad aprire un parziale di 0-14 che porta il al massimo vantaggio giallorosso (39-61) al 28’. Sembra fatta, ma non lo è, perché Imola è squadra vera e reagisce con grinta e orgoglio. L’Andrea Costa imbuca quattro canestri da tre punti nel giro di due minuti (3 di Anderson, una di Hassan) e al 32’ la partita torna in bilico, sul 56-66. L’Acmar incassa il colpo, ma ribatte con Tambone (canestro da 3 per il 56-69 al 33’) e, grazie al controllo dei rimbalzi e ai nervi saldi, mantiene il controllo della partita ed un vantaggio tutto sommato rassicurante sino al 78-88 finale.

Antimo Martino: “Siamo estremamente felici per questa vittoria. Al di là dell’importanza che poteva avere per la società e per i tifosi, trattandosi di un derby, ciò che avevo chiesto ai ragazzi era di tornare a giocare all’altezza delle prime venticinque giornate. Era fondamentale avere un approccio vincente, giocando con voglia di non mollare, di sacrificarsi, di giocare duro. Abbiamo iniziato bene l’incontro, prendendo il controllo dei rimbalzi e siamo riusciti per buona parte della partita a limitare i tiratori imolesi, alternando la difesa a zona e a uomo. Offensivamente, la chiave sono state le nostre percentuali: venivamo da partite nelle quali eravamo stati in grado di creare le stesse conclusioni dal punto di vista qualitativo, senza però segnarle. Oggi siamo riusciti a tirare con percentuali migliori e abbiamo toccato l’inusuale quota di 88 punti. Nel finale abbiamo faticato un po’, ma va riconosciuta a Imola di avere provato a rientrare in partita in tuttii i modi possibili. Sono felice per i tifosi, cui dedichiamo la vittoria, e per i miei ragazzi, che meritavano una prestazione del genere per dei giocatori che ci hanno permesso di vivere una stagione straordinaria. Il futuro? Proveremo a vincere contro Roseto domenica prossima in casa, guardando i risultati dagli altri campi soltanto all’ultima giornata.

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