Serie A2 Silver: Scafati si riscopre grande, la strada per la salvezza è spianata

La cura Finelli inizia a dare i suoi frutti. Il terzo allenatore stagionale della Givova Scafati sta invertendo la rotta dell’attuale stagione agonistica, disastrosa fino al suo arrivo. Grazie ad un intenso lavoro in palestra, il tecnico di origini bolognesi sta dando una identità alla squadra, sia sotto l’aspetto mentale, che sotto quello più strettamente tecnico, difensivo in particolare. Il suo bilancio, da quando occupa la panchina gialloblù, è di tre vittorie e due sconfitte in cinque turni di campionato. La più importante novità è giunta domenica sera al PalaMangano: grazie al successo contro l’Andrea Costa Imola (95-81), è arrivata la seconda vittoria di fila, impresa finora mai riuscita a nessuno dei suoi due predecessori. Segnale, questo, di una crescita importante del gruppo, che vuole proseguire in questa direzione, per lasciare i bassifondi della classifica e disputare un finale di stagione più tranquillo, conquistando l’obiettivo stagionale: la serie A2 unificata della prossima stagione agonistica. «Per la prima volta stagionale abbiamo cercato, fortemente voluto ed ottenuto la seconda vittoria consecutiva – ha esclamato coach Finelli – che ci serviva tanto, per avvicinarci al nostro obiettivo stagionale e per dare una dimostrazione ai nostri tifosi e alla dirigenza, che sta facendo grossi sacrifici per tenere in piedi una realtà solida ed importante come quella scafatese».

La vittoria contro la formazione romagnola ha una importanza ancora più rilevante se rapportata alla maniera con la quale la squadra si è avvicinata a questo match. Al di là di quanto recita il punteggio finale, non è stato semplice per gli atleti gialloblù superare l’avversario, a causa di una serie di piccoli problemi, che hanno condizionato soprattutto l’approccio iniziale alla gara. «Venivamo da una settimana tribolata, nella quale Zaccariello si è infortunato, mentre Ruggiero, Bisconti e Spinelli sono stati a lungo influenzati e non si sono potuti allenare con continuità. Ciononostante – ha continuato l’allenatore scafatese – abbiamo disputato un buon incontro, con un finale in crescendo, nel quale voglio sottolineare le buone prove di Ghiacci e Sanguinetti e quella monumentale di Simmons».

La vittoria non ha appannato gli occhi al tecnico, che, in maniera molto critica, analizza anche le falle mostrate in campo dai suoi uomini. «I primi due quarti di gioco sono stati mediocri, perché abbiamo difeso male. Dobbiamo poi inserire meglio l’ultimo arrivato Evans nei nostri schemi, sia offensivi che difensivi. Nella scorsa settimana, le tante assenze ci hanno impedito di aiutarlo in tal senso – ha incalzato – in questa in corso mi aspetto di fargli compiere qualche altro passo in avanti nella conoscenza del gruppo e dell’ambiente».

Tutt’altro che appagato del risultato conseguito, il lungimirante tecnico emiliano guarda subito avanti e pensa al prossimo impegno di campionato, che vedrà la sua squadra impegnata in trasferta sul campo dell’Industrialesud Roseto, un’altra diretta concorrente, che lotta per non retrocedere. «Servirà grande determinazione domenica sera a Roseto – ha chiosato Finelli – consapevoli di affrontare una squadra in gran forma, reduce da due importanti vittorie contro Treviso e Treviglio»

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