La Virtus Roma vola anche senza Moore: battuta Casale 74-66

I 1800 spettatori del Palaeur scoprono che degli italiani della Virtus Roma ci si può fidare, e li vedono crescere passo dopo passo, dopo Latina anche stasera senza Moore, nella bella vittoria contro i coinquilini piemontesi abituati da anni all’alta classifica di A2. La notizia quindi non è solo aver tenuto bassi le bocche da fuoco di coach Ferrari, stasera inchiodati a 66 punti a fronte dei loro soliti 80 e più di media, ma la notizia è che Roma ha tirato fuori l’ennesima vittoria senza l’appoggio del play Moore – poco o niente impiegato dopo la debacle fisica di latina.

Roma ha cucinato e vinto contro Musso e company, con inusitata calma e gesso da parte degli “altri” effettivi di coach Bucchi, quelli che tutti davano per abituati a dare i palloni che scottano agli americani monstre di Roma. Baldasso 14 di valutazione, Chessa 15 così come Sandri, oltre al 11 del rientrato Landi con i suoi 20 minuti di qualità in campo, è come a dire che ci si può iniziare a fidare di questi ragazzi anche in situazioni non soltanto di emergenza.

La difesa attenta ed intensa dell’ultimo quarto è opera loro, l’attacco è appannaggio di Sims, di un’altra taglia rispetto a noi” come dirà coach Ferrari nelle interviste post gara. Servito in post basso diventa letale perché capace di girarsi e intraprendere la cavalcata al ferro, così come semplicemente di alzarsi per il tiro dai 4 metri. Inarrestabile. Anche con i raddoppi difensivi.

La Casale del primo e secondo quarto giustifica il primo posto in classifica, con Musso e Pinkins da dieci e lode. Belle realtà Martinoni e Denegri ed il resto della giovane truppa affidata al coach di Casale per la loro crescita inesorabile turno dopo turno. Ma è nel terzo e quarto tempo dopo l’intervallo lungo che Roma manda il segnale costruito da coach Bucchi: “essere solidi fino in fondo, era questo il nostro piano gara contro Casale, piano direi riuscito”.

“Troppi tiri dalla lunga? La pallacanestro oramai sta andando in questa direzione e noi giochiamo così, questo è risaputo, i nostri lunghi hanno questa arma, Pinkins è un lungo che ha la doppia dimensione per tentare tiri da fuori” – coach Ferrari nel post gara. Casale chiuderà il quarto quarto con 1/10 da tre; il solo Pinkins con 2/11.

Virtus roma- Casale monferrato 74-66

(13-18/23-19/19-19/19-10)

Virtus Roma: Sims 23, 12 per Landi, Baldasso e Chessa.

Casale: Musso 20, Pinkins 16, Martinoni 11.

Rimbalzi Roma: 45 (12 Sims)
Rimbalzi Casale: 39 (13 Pinkins)

Gabriele Marini

Commenta
(Visited 115 times, 1 visits today)

About The Author

Roberto Castaldo dr Roberto Castaldo (www.robertocastaldo.coach)Allenatore Nazionale ed ex atleta di basket. Al suo attivo diversi campionati vinti dal 1998 al 2014 (2012 Record di vittorie consecutive a Maddaloni, Serie C). Dal 2000 al 2012 membro della commissione allenatori provincia di Napoli. Dal 2004 al 2008 assistente ai raduni delle nazionali giovanili. Imprenditore 40enne, Fondatore della 4 M.A.N. Consulting srl (www.4mancons.it), Società di consulenza specializzata in Performance Management per le PMI. Laurea in Economia ad indirizzo Matematico-Statistico, MBA in HR. Trainer, Formatore e Coach internazionale sui temi: Leadership, Team Building, Sales, Coaching, Metodologia Didattica e processi di apprendimento con le Neuroscienze. Autore di diversi titoli in tema management oggi direttore didattico di Coach Italy - Prima Accademia di Business e Sport Coaching (www.coachitaly.it).