Serie A3 femminile: la capolista Palermo sbanca Latina

REDIMEDICA BULL LATINA 48

MADDALENA VISION PALERMO 62

Parziali: (15-15; 24-35; 38-50)

LATINA: Minichino 14, Tennenini 9, Triveri, Proietti Ciolli 4, Bonvecchio 2, Puleo, Pappalardo 5, Ceccarelli 4, Fiorletta 4, Valente 6. All. Russo

PALERMO: Guerri 5, Perseu, Aleo 9, Verona C. 9, Ferrara 2, Manzotti 13, Verona M. 14, Ermito 10, Ajaereh, Giannalia. All. Musumeci

Arbitri: De Prisco di Nocera Superiore (SA) e Carotenuto di Scafati (SA)

Note: tiri liberi: Latina 5/11, Palermo 11/16.

Troppo forte la capolista Maddalena Vision Palermo per la Redimedica Bull Basket Latina. Il quintetto biancoverde allenato da Roberto Russo si inchina alla capolista – e già promossa matematicamente in Serie A3 – cedendo davanti al pubblico amico della Don Milani con il risultato di 48-62.

Le pontine, comunque, giocano un buon match, condito da grinta e determinazione. C’è stato anche qualche piccolo passaggio a vuoto e degli errori di deconcentrazione: pecche che dovranno essere colmate in vista dell’appuntamento di metà aprile, quando quasi tutta la giovane squadra biancoverde sarà impegnata nelle finali nazionali Under 19.

Quanto al match, l’inizio delle padrone di casa è convincente: Valente e Ceccarelli rispondono colpo su colpo alle ospite realizzando 4 punti a testa. Un primo quarto molto equilibrato si chiude così in perfetta parità: 15-15. È nel secondo quarto che Palermo mette la freccia e allunga. Verona ed Ermito, coadiuvate anche da Manzotti, iniziano a trovare con continuità il canestro. A differenza della Bull, che si inceppa. All’intervallo lungo il tabellone luminoso segna 24-35.

Al rientro dagli spogliatoi la Redimedica Bull Basket Latina ci prova con Minichino e Bonvecchio, fino a fallire l’occasione di rientrare sul -4. La capolista Palermo non perdona e allunga portando il proprio vantaggio nell’ordine della doppia cifra. La Bull prova strenuamente a rientrare, ma neanche la bomba di Tennenini sembra scalfire Palermo, che mantiene alta la concentrazione e soprattutto strette le proprie maglie difensive. Per le padrone di casa trovare il canestro diventa sempre più difficile e nell’ultimo quarto si deve fare i conti anche con qualche errore di troppo al tiro. La sfida si chiude così sul 48-62.

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