Serie B gir.A: grande basket a Torino, alla fine la spunta il Cus

Mai prima del match casalingo contro la Sangiorgese, al CUS era riuscito di vincere due incontri di fila. Mai aveva vinto per due volte nello stesso mese. In un colpo solo i biancoblù sfatano entrambi i tabù stagionali, ma quello che più conta, agganciano di nuovo il Mortara, fermato in casa dal Borgosesia, e l’Empoli, che riposava, riaprendo la corsa alla salvezza, in cui, se non riuscissero a portare a casa i due punti negli impegni odierni, potrebbero rimanere invischiati anche il Monsummano e l’Oleggio, appena due lunghezze sopra il terzetto che al momento chiude la graduatoria.
Partita pazzesca quella della Panetti, giocata da due squadra giovani, in piena salute e che fanno di tutto e di più per superarsi. Alla fine la spunta il CUS, trascinato da un Pavone clamoroso (12 punti e 18 rimbalzi), ma forte pure di un ritrovato Sabbadini, mastino su Benzoni e redivivo al tiro, di un Tuci camaleontico, dei frombolieri Maino e Magrini, ma soprattutto ispirato da una convinzione di squadra che lascia ben sperare per le restanti giornate.
Da quando i biancoblù sono tornati al completo hanno messo insieme 3 vittorie su 4 gare (e la sconfitta di Pavia brucia ancora per qualche decisione discutibile subita nel finale): un ruolino da primissimi posti.
Alla Sangiorgese non bastano il solito Benzoni (26, ma 2/10 da tre), l’efficace Peroni e il giovanissimo Nuclich, autore di una prestazione maiuscola su entrambi i lati del campo.
Gran ritmo fin da subito, con Murta a sfruttare l’assist di Sabbadini dal salto a due per siglare un 2+1 che ldice tutta sulla ferocia con cui il CUS approccia la gara. Pavone arpiona due rimbalzi offensivi e si fa trovare pronto per due volte ad andare in gol sempre su delizioso assist di Maino: 7-2. Come all’andata, Sabbadini si occupa del bomber Benzoni, non risparmiandosi sul fronte opposto: sua la tripla del 10-4 al 3’.
Se Torino ha come priorità assoluta quella di contenere il più possibile Benzoni, il piano-gara degli ospiti è altrettanto chiaro: marginalizzare il più possibile dalla manovra Magrini e limitare i tiri dalla distanza e le percussioni di Maino. Gli arancioni eseguono alla perfezione, Benzoni schiaccia sul grilletto del mitra e, dopo 5 punti in rapida sequenza da fuori, sigla in contropiede il sorpasso: 10-11. Nel gran tourbillon di movimenti e cambi difensivi, Torino fatica a trovare la giusta misura e incassa la prima bomba della serata di Peroni (10-14), quindi un’altra tripla, l’unico lampo della gara di Tomasini: 16-21. Spietata la Sangio gira bene palla per Nuclich: piazzato dall’angolo e al primo miniriposo gli ospiti sembrano mettere già le mani sulla gara.
Arioli gioca la carta Tuci, che colpisce da esterno. Al siluro segue un recupero di Maino, abbattuto a metà campo da Nuclich: antisportivo, che il play biancoblù, visibilmente sofferente per il duro colpo subito, non capitalizza del tutto (1 su 2). Gioca di squadra per Pavone il CUS: fallo, altro 1 su 2, 21-23. La densità (di giocate, di contatti, di idee) si mantiene altissima e lo spettacolo non ne risente, anzi: ad una bomba siderale di Benzoni, ora francobollato (e bene) da Pavone, replica Alberti, caparbio a rimbalzo, e due volte ancora Tuci, la prima in entrata sulla sirena dei 24”, la seconda di nuovo da 3 punti, per il soprasso cussino sul 30-28 al 15’.
Pavone e Benzoni fanno a chi è più duro, Magrini è talvolta limitato con le ‘cattive’, ma si libera dalle catene e mette dentro una tripla tutta gambe che fa saltare per aria la Panetti, piena come mai in stagione: 35-33. L’ingresso del peperino Russano dà ancora più energia al CUS, che grazie ai liberi di Sabbadini e Maino chiude sopra al riposo: 38-35.
La Sangio si ripresenta a zona, Sabbadini la infilza alla primissima occasione: 41-35. Nei successivi 90” cambia però ancora tutto: il break ospite di 0-8 porta la firma di Peroni (2 volte da 3). Le squadre sia alternano al comando senza alcun risparmio, con Benzoni aiutato in un paio di occasioni dal morbido ‘secondo ferro’ della Panetti, e gli Universitari che intorno al 28’ provano l’allungo con un paio di iniziative Alberti e con l’enorme attenzione difensiva: due recuperi di fila permettono a Maino di ribaltare in fretta il fronte: 57-49 (break di 11-0). Il terzo quarto lo chiudono un gioco da tre punti di Priuli, un jump di Maino e un improvviso innalzamento dei toni tra i giocatori.
In avvio di ultima frazione Peroni riporta la Sangio ad un solo punto, ma Priuli fa ostruzione mentre la palla scende dalle retina e arriva un tecnico: il libero di Maino vale il 60-58. Il volume del match è ora alle stelle e ogni giocata sembra quella che può risolvere: Benzoni pareggia a quota 60 e poco dopo si fa fischiare il 4° personale. Ai liberi di Maino risponde Peroni con il terzo missile della serata: 63-63.
L’equilibrio si rompe poco dopo. Magrini si butta dentro, è completamente fuori equilibrio ma riesce comunque ad appoggiare in caduta al tabellone: canestro, fallo, libero a segno, 68-64. I lombardi che intanto hanno perso per falli Priuli, vanno ancora da Benzoni, fermato irregolarmente in azione di tiro: 3/3 a gioco fermo, 68-67. Il CUS non replica, Benzoni forza e sul capovolgimento Maino inventa un passaggio magico per Sabbadini che segna da sotto e subisce il contatto del difensore: 2+1, 71-67 con poco meno di 3’ da giocare.
Peroni non allunga la serie di triple, Magrini attacca e si guadagna altri due liberi: 2/2, 73-67. La stanchezza inizia a farsi sentire, Benzoni fallisce un libero e Pavone castiga l’errore con l’incredibile tap-in risolutivo: 75-68 al 38’. A cui segue un’azione lunghissima della Sangio, in cui i milanesi tirano per ben 5 volte, il forte cussino resiste sempre e comunque. Anzi, a 40” dalla sirena Pavone si ripresenta in lunetta: 1/2, 76-68. Per tenere fede alla fama di guerriero mai domo Benzoni appoggia da sotto, sulla rimessa il CUS però tiene palla per una ventina di secondi e porta a casa due punti che valgono mezza stagione.

CUS TORINO-SANGIORGESE 78-70
Parziali: 16-23, 38-35, 59-54
CUS TORINO: Magrini 15, Murta 3, Chiotti, Alberti 7, Russano, Sabbadini 12, Quaranta n.e., Tuci 10, Pavone 12, Maino 19. All. Arioli.
SANGIORGESE: Peroni 16, Tomasini 4, Benzoni 26, Zennaro 4, Scuratti 4, Nuclic 7, Ponzelletti n.e., Lo Biondo n.e., Tedoldi, Priuli 9. All. Gandini.

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