Serie B gir.B: sfida di prestigio per Crema contro la Fortitudo Bologna

Partita che profuma di storia per l’Erogasmet che domenica alle ore 18 al PalaCremonesi ospita la Fortitudo Bologna, nobile decaduta del basket italiano, vincitrice di due scudetti nel 2000 e nel 2005 e maglia vestita da grandi campioni da Myers a Belinelli, passando per Djordjevic, Fucka e Basile.

La squadra emiliana, allenata da un grande nome come Matteo Boniccioli, subentrato a febbraio a Claudio Vandoni, si trova in terza posizione in classifica alla pari con Montichiari e arriva dall’ottima prova della settimana scorsa nella quale ha battuto nettamente Orzinuovi al PalaDozza. Proprio nel palazzetto di casa la Fortitudo sta cogliendo ottimi risultati, con 11 vittorie in 13 partite, mentre lontano da Bologna non riesce a mantenere le stesse prestazioni; ha infatti un bilancio in trasferta di 6 vittorie e 6 sconfitte.

La Fortitudo può contare anche nel rettangolo di gioco su giocatori conosciuti al grande pubblico a cominciare da Marco Carraretto, otto volte campione d’Italia e protagonista anche con la nazionale italiana, che, arrivato a Bologna a fine gennaio, sta dimostrando anche in questo campionato il suo talento, firmando 14,3 punti a partita con il 41% sia al tiro da due che da tre punti. Mancherà invece per squalifica l’altro giocatore storico, Davide Lamma, bronzo europeo con l’Italia nel 2003 in Svezia, sostituito dal promettentissimo diciassettenne Candi, uno dei migliori prospetti a livello nazionale, mentre è in dubbio per un infortunio Iannilli.

Il grande talento del roster fortitudino è evidenziato anche dalle statistiche del campionato che vedono Bologna come secondo migliore attacco del campionato (76,8 punti a partita), seconda nella percentuale da due punti (51%), nei rimbalzi (36,6) e nelle stoppate fatte (2,2) e prima negli assist (15,8).

Per l’Erogasmet, la partita di domenica sarà una sfida importante più per il contesto e per il valore degli avversari che per la classifica. I ragazzi del confermato coach Baldiraghi sono ormai matematicamente salvi e troppo lontani in classifica per sperare nei playoff ma ciò non vuol dire che la stagione sia finita e, nonostante i pesanti infortuni di Cardellini e Del Sorbo, che hanno condizionato questo scorcio di stagione, la settimana scorsa a Trieste i leoni biancorossi hanno dimostrato di voler lottare fino alla fine su ogni pallone che rimane. Per una partita come quella di domenica non occorrono motivazioni extra; solo il pensiero di giocare contro una squadra così importante e davanti ad un PalaCremonesi che sarà senz’altro pieno in ogni ordine di posto, saranno uno stimolo per cercare una vittoria che sarebbe storica.

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