Serie B gir.C: Stella Azzurra, intervista a Manetti

Prosegue il viaggio alla scoperta della meglio gioventù della Ilco Stella Azzurra e dopo Riccardo Rovere, sotto i raggi X ci finisce un altro classe ’94: Sebastiano Manetti. Ala di duecento centimetri il giovane toscano è alla prima esperienza fuori casa dopo aver svolto tutte le giovanili con la Unione sportiva empolese con la quale ha esordito anche nell’allora Dnb. Nonostante qualche infortunio che gli ha impedito di scendere in campo in alcune gare, il suo apporto è stato fondamentale in diversi incontri, come quello vincente di domenica scorsa con Giulianova.
Sebastiano, come giudica la vittoria di domenica scorsa?
“Abbiamo fatto una buona partita contro una squadra ostica, era importante fare risultato, ma abbiamo anche praticato un bel gioco. E’ stato importante perché Giulianova era avanti a noi, gli abbiamo recuperato 2 punti oltre ad aver ribaltato la differenza canestri in ottica play-off, che rimane il nostro obiettivo”.
Stavolta niente black-out
“A dire la verità nel terzo quarto siamo calati, ma nel momento clou abbiamo dato una giusta risposta. Francamente non so dire che cosa è cambiato rispetto al terzo quarto di Fondi, forse il fatto di giocare in casa ci ha aiutato. Quello che è certo è che dobbiamo ripartire da quella reazione e farne tesoro per i match futuri”.
Facciamo un passo indietro, ci fa un bilancio di questi suoi primi mesi in maglia Ilco?
“Mi trovo veramente molto bene, come prima esperienza fuori casa non potevo chiedere di meglio. Ho trovato a Viterbo una grande famiglia, un gruppo di amici che si diverte a giocare a basket”.
E sul piano agonistico?
“Nonostante qualche infortunio sono soddisfatto, ma lavoro perché voglio e devo fare molto di più. Sto facendo tanta esperienza e questo grazie all’aiuto di compagni più esperti come Marcante, Rossetti, Cecchetti e Chiatti, senza dimenticare gli insegnamenti di coach Cipriani”.
E sabato ci sarà la trasferta in casa del fanalino di coda Cagliari.
“Sulla carta sembrano due punti facili, ma non sarà affatto così. Affronteremo una squadra molto strana, che cambia radicalmente quando gioca in casa. Questi giorni stiamo lavorando molto bene è naturale che dovremo scendere in campo molto concentrati”.
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