Serie B gir.D: Agropoli non sbaglia un colpo, Aquila battuta in casa

Una Agropoli cinica, a tratti spietata, che non ha lasciato neanche le briciole nella gara forse migliore della sua stagione. L’Aquila Palermo cede il passo alla capolista, tra le mura amiche del PalaMangano, perdendo per 74-90. Esordio amaro in casa per coach Tucci, che ad ogni modo segna solo un passo in più nel percorso di crescita della squadra biancorossa.

L’avvio di gara, però, aveva suggerito altro: un’Aquila affamata in attacco e in difesa, capace di mettere anche 7 punti di distanza a fine primo quarto, grazie allo strapotere sotto canestro di un Riccardo Antonelli da 23 punti e 9 rimbalzi finali, sfiorando la migliore prestazione personale (24 punti), risalente alla prima giornata a Bisceglie. Un’Agropoli trascinata dai Romano e dai Birindelli, capace di chiudere il parziale inziale sul 18-13.

Nel secondo quarto, gli ospiti di coach Paternoster escono al naturale, infliggendo ad Aquila il parziale che verosimilmente imprime la prima reale accelerata verso la vittoria finale. Iurato, Borrelli e Molinaro vanno a segno da ogni posizione, con piazzati e bombe dal perimetro, mentre i biancorossi di coach Tucci non riescono a competere sotto canestro, concedendo fin troppi rimbalzi agli avversari (ben 28 alla fine). Complice anche la sbavatura delle medie realizzative e il forfait dopo un duro contrasto per Rizzitiello (che non riuscirà più a rimettere piede in campo), i palermitani rientrano negli spogliatoi per l’intervallo lungo sotto di 8 punti, dopo un parziale di 17-30 in favore dei campani.

Al rientro in campo è ancora una volta capitan Giovanatto a suonare la carica con la tripla del -5, poi impreziosita dall’ennesimo canestro di Antonelli per il -3, salvo poi vedersi ricacciati indietro dalle triple di Marulli e i piazzati di Birindelli e Molinaro. Merletto e ancora Giovanatto riducono il parziale, riuscendo a portare Aquila sotto solo di 10 all’alba dell’ultimo quarto, che si rivelerà solo garbage time.

Parrillo e poi ancora Molinaro portano Agropoli avanti di 16 in apertura di quarto parziale, chiudendo di fatto i giochi anzitempo. Aquila non riesce a ritrovare il filo del suo discorso tattico, piazzando solo toppe con Di Emidio, Cozzoli e i soliti Antonelli e Giovanatto. I punti del +19 di Parrillo a 33’’ dalla fine vengono solo parzialmente cauterizzati dal gioco da tre punti finale di Caronna, che chiude i conti sul 74-90.

Agropoli ci ha messo più esperienza – ha dichiarato il tecnico biancorosso Gianluca Tucci nel post gara -, noi non siamo riusciti a mettere maggior distanza nel nostro momento di miglior pallacanestro. Tenendoli così in gara poi la partita ha preso una piega diversa. L’errore più grave è stato non avere un vantaggio migliore dopo i primi 20 minuti”.

Tucci non fa drammi, indicando il cammino futuro di una squadra come la sua Aquila Palermo, che resta un progetto in divenire in vista dei playoff: “Le difficoltà è bene che giungano all’inizio – ha proseguito l’ex allenatore di Avellino in A1 -, abbiamo affrontato la squadra più forte e questa è la formazione che dobbiamo raggiungere sotto il punto di vista dell’intensità e del gioco. Abbiamo sbagliato qualcosa di troppo, concedendo molto a rimbalzo. Il limite al momento è la tenuta fisica sul lungo termine, sfrutteremo le prossime settimane per arrivare pronti al meglio per la seconda fase della stagione”.

AQUILA PALERMO – BCC AGROPOLI 74-90

Parziali: 18-13, 17-30, 19-21, 20-26

Aquila: Cozzoli 8, Antonelli 23, Merletto 15, Rizzitiello 2, Giovanatto 15, Gottini, Tagliareni, Di Emidio 4, Dragna 3, Caronna 4. All. Gianluca Tucci

Agropoli: Romano 23, Serino 5, Molinaro 18, Palma, Marulli 9, Parrillo 10, Spinelli 2, Iurato 13, Borrelli 3, Birindelli 7. All. Antonio Paternoster

Arbitri: Daniele Maniero, Alberto Perocco

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