Serie B gir.D: Amatori Pescara, il punto di coach Salevemini

Il campionato di Serie B  si ferma per le Final Eight, noi ne approfittiamo per fare un punto della situazione con il coach Salvemini e per parlare del futuro dell’Amatori Pescara.

La settimana delle Final Eight permette di ricaricare le pile in vista del rush finale del campionato, nel quale ci saranno 5 partite, 5 finali per stabilire la griglia play off. Coach Salvemini come vede la situazione?

Si la sosta casca a puntino anche perché abbiamo programmato del lavoro con lo staff e colgo l’occasione per sottolinearne l’importanza, perché, anche se in questo momento prendo io parecchi meriti, questi vanno invece ripartiti con il vice allenatore Marco Scorrano, il preparatore fisico Mario Brandolini e con tutta la squadra. Abbiamo programmato una settimana di allenamento abbastanza intensa che si conclude venerdì per poi avere gli ultimi tre giorni di stacco in quanto daremo sabato domenica e lunedi di riposo, e quindi andare dritti  fino alla fine della stagione. In vista delle ultime 5 partite e l’inizio della post season dovremo farci trovare pronti sia a livello fisico che mentale. Eviteremo stacchi durante la settimana di Pasqua. Quelle che dovremo affrontare saranno 5 partite importanti perché decideranno le posizioni che, a mio parere, tranne la prima non sono affatto scontate. Forse le otto squadre che accederanno ai play – off sono definite  ma la griglia è ancora da costruire. Saranno quindi tutte partite molto importati, in casa e soprattutto in trasferta a partire dalla prossima con Mola, a seguire quella con Maddaloni ma soprattutto quella di Bisceglie dove ci giocheremo tanto.
Il 28 febbraio si è chiuso il mercato e le società che ci precedono in classifica hanno fatto tutte e tre dei movimenti, il Palermo prendendo Di Emidio, l’Agropoli Parrillo e il Bisceglie Smorto in doppio tesseramento con Omegna, quindi loro nei play off avranno un’aggiunta importante.

La politica dell’Amatori è sempre stata quella di privilegiare i giovani del proprio vivaio. Le convocazioni di Marco Timperi e Cristian Di Fonzo in Nazionale sono state un premio sia al lavoro svolto dallo staff e dai ragazzi ma anche grazie alle scelte della società:

Sicuramente penso che queste siano due ciliegine sulla torta per il mondo Amatori, quando uso il termine mondo Amatori è perché voglio abbracciare tutto l’universo Amatori partendo dallo staff tecnico, comprendente prima squadra, il settore giovanile e il mini basket che stanno collaborando insieme per creare un identità tecnica all’interno di questo mondo. Le due convocazioni sono importanti non solo per la società, ma anche per tutti i tifosi e non che gravitano attorno a questa realtà, perché portare due ragazzi, un 97 e un 98,  ad avere dei minuti importanti in serie B e a poter sperimentare le cose che stanno facendo nel loro campionato giovanile anche nel Campionato di Serie B, è importantissimo in quanto rivela l’esistenza di un’idea comune di identità tecnica tra prima squadra e settore giovanile. Tutto questo è sotto gli occhi di tutti, visto i risultati dei ragazzi. Questa situazione deve essere uno stimolo per loro a continuare ad allenarsi in un certo modo, ma anche per tutto il
settore giovanile che deve  prendere questi due ragazzi come punti di riferimento.

Che si aspetta da questo finale di stagione?

Mi aspetto di continuare a crescere come squadra. Dal 18 di agosto, quando abbiamo iniziato la nostra stagione, abbiamo sempre guardato in casa nostra e non ci siamo mai preoccupati né dei risultati né della gestione delle altre squadre. Sappiamo che il nostro percorso di crescita è ancora molto ampio ed io sono sicuro che il miglioramento dei singoli giocatori porta al miglioramento di tutta la squadra, e di conseguenza se la squadra migliora arrivano anche i risultati. Oggi siamo a due punti dal secondo posto, segno che probabilmente si possono aprire dei palcoscenici importanti, però se da questa situazione cominciassimo a fare calcoli o voli pindarici sicuramente commetteremmo degli errori incredibili. Sognare non costa nulla, quindi continuiamo a farlo cercando allo stesso tempo di dare il massimo sia come staff tecnico sia come giocatori sia come società, cosa che fino ad adesso ci ha
portato ad assaporare anche per lunghi momenti il secondo posto. Naturalmente il risultato sportivo è la somma di innumerevoli variabili che non possiamo allenare, quindi alleniamo le certezze che sono il lavoro, i rapporti che abbiamo all’interno del nostro gruppo della nostra squadra del nostro mondo Amatori, compresa la società che ci ha permesso di andare oltre ogni rosea aspettativa. Non so quello che accadrà a fine campionato ma so che in questo periodo, quando si parla di vacanze, tutti noi stiamo le stiamo programmando a luglio in quanto vogliamo essere ancora impegnati a giugno.

La ringrazio coach Salvemini e in bocca al lupo per questo finale di campionato.
E sempre….. forza Amatori!!

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