Serie B gir.D: black-out Mola nell'ultimo quarto, Maddaloni la punisce

Si ferma a Maddaloni la serie vincente in trasferta della Geofarma, dopo tre vittorie lontano dal Pala Pinto sulla sirena di questa ventunesima giornata è 72-56 per il San Michele e roster di coach Lotesoriere a fare mea culpa per tre quarti giocati ad armi pari coi padri di casa e vanificati con un ultimo parziale da incubo. Quarta vittoria in serie per i campani e stop pesante in ottica classifica per i bianco-blu che vedono salire a 4 lunghezze il gap dal Martina, ultima candidata ai play-off, vincente nel derby col Taranto e con una gara ancora da recuperare. Peccato perchè per lunghi tratti avevamo visto una squadra capace di rintuzzare tutti i tentativi di allungo di Desiato e compagni e in grado anche di firmare il sorpasso nel corso della terza frazione, poi è calato il buio per i primi sette minuti dell’ultimo periodo con Maddaloni a prendere il largo e ringraziare, forte anche della carta lunetta sistematica da poter giocare già dal minuto 34.

LA GARA: Lotesoriere ritorna al quintetto più rodato con Salamina, Chiratti, Teofilo, Didonna e Leo, Massaro parte con Desiato in regia, Piscitelli e Garofalo ala piccola e ala grande, Chivazzo guardia e Rusciano pivot. Avvio in equilibrio, con due triple a testa, Chiavazzo e Piscitelli da una parte, Salamina e Teofilo dall’altra, Geofarma bene con il primo vanataggio esterno della serata scolpito da Leo che ci mette qualche minuto a carburare ma quando lo fa inserisce tre canestri in serie. Guastaferro, Chiavazzo e Rusciano da sotto scrivono il sorpasso e il 19-18 del primo quarto. La gara è un elastico, è Maddaloni a tentare la fuga in avvio di seconda frazione con Piscitelli e Desiato (27-20) ma a riprenderla ci pensano Chiriatti e Teofilo dalla linea dei 6,75 (29-28), ancora slancio campano che vale il 38-30 sulle ali dei 5 punti di Matrone ma gli ospiti sono vivi e in chiusura di tempo si riportano a contatto sempre con Teofilo, migliore dei suoi, e con Musci che aveva dato fiato a Salamina, per il 38-34 che vale gli spogliatoi. Sempre il pivot di Francavilla protagonista in avvio di terzo con 6 punti in fila a decretare il sorpasso (39-40) al minuto 23, trend confermato e ampliato dal numero 10 molese con una bomba delle sue dopo un tecnico fischiato a Desiato (40-43). Brava Maddaloni a non scomporsi e a costruire subito un break di 8-0 per riportarsi davanti al 27 ‘(48-44), ma l’equilibrio pare non volersi rompere e si arriva così all’ultimo quarto con le squadre attaccate nel punteggio (50-48) dopo i sigilli di Chiavazzo, Leo e Teofilo. La speranza di siglare la 4 vittoria esterna di fila, però, rimane tale per il Mola che si rende protagonista di un esordio di ultima frazione disastroso, erorri in attacco, ma ciò che più orienta la sfida verso Maddaloni è la mancanza di continuità difensiva, tecnico di Teofilo a parte è la scollatura nei meccanismi dietro che porta all’esaurimento bonus falli veloce, Maddaloni nel momento clou si dimostra pù esperta e più coesa e firma così un 16-0 tremendo che spacca la partita, lasciando la Geofarma senza più fiato e forza per reagire. I primi due punti a referto li sigla Leo (15 punti e 8 rimbalzi) a 2’48” dalla fine, dopo anoressia interminabile in area campana. Guastaferro e Chavazzo i giustizieri in casacca bianca a consegnare le chiavi della gara al San Michele, Piscitelli e Matrone decisivi nello spazzare le aree con 14 e 13 rimbalzi, fondamentale nel quale questa sera si è sofferto non poco. I restanti secondi che scortano alla sirena vedono i due punti di Ragnino e i due liberi di Calò a sigillare i numeri della gara sul tabellone, 72 a 56.

Un Lotesoriere rammaricato a fine gara, l’analizza così: “Abbiamo concesso troppo nei primi due quarti al loro contropiede e rimbalzo offensivo, nonostante avessimo lavorato bene su Desiato e Rusciano, nel terzo abbiamo retto l’urto, difendendo come volevo, siamo calati invece vistosamente nel quarto quando è venuta a mancare la maturità nel non smettere di difendere nel momento in cui abbiamo trovato difficoltà offensive, Maddaloni si è dimostrata squadra solida ed unita nel punto nevralgico della gara, complimenti a loro e a coach Massaro, noi paghiamo anche le precarie condizioni di salute di ragazzi come Salamina che nonostante tutto la domenica non si tira mai indietro.”

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