Serie B gir.D: Casa Euro Taranto ritrova il successo

CASA EURO TARANTO – IL GLOBO ISERNIA 65-53

Casa Euro Basket Taranto: Mavelli, Pentassuglia, Giancarli 11, Conte 4, Pannella, De Paoli 8, Stola 2, Tabbi 15, Sirakov 25, De Bellis. All: Leale.

Il Globo Isernia: Bastone 12, Triggiani 3, De Santis 2, Della Torre 3, Rianna, Delvecchio 2, Bracci 4, A. Cardinale 12, Preite 11, Brighi 4. All: C. Cardinale

Parziali: 21-14, 36-31, 52-43

Arbitri: Nicola Mancini di Caserta e Biagio Napolitano di Acerra (NA).

Usciti per 5 falli: Giancarli (T), Cardinale e Preite (I); Spettatori: 500

Attesa, sospirata e benritrovata vittoria per la Casa Euro Basket Taranto che torna al successo al PalaMazzola battendo 65-53 una mai domo Il Globo Isernia.

A portare due punti rivitalizzanti per la classifica del Cus Jonico ci pensano Sirakov (25 punti, top scorer) ma anche i canestri di Giancarli, tre triple in fila e la solita grinta, ma anche la doppia doppia di Tabbi (11+11) e i rimbalzi di de Paoli (14) oltre al solito contributo dei giovani dalla panchina, uno su tutti, Stola chiamato nel finale a sostituire Giancarli, uscito per falli, e autore dell’azione e dei liberi, che hanno fermato il tentativo di rimonta ospite.

Coach Leale, senza Potì e Salerno, si affida a Giancarli, Conte, Sirakov, Tabbi e De Paoli. Cardinale risponde con Bastone, Bracci, Cardinale, Preite e Brighi.

Il Cus parte bene, 5-0 con Tabbi e tripla di Sirakov. Break rispedito al mittente da Preite che ne segna 5 in fila. Taranto va da Sirakov che è in ritmo e il bulgaro ripaga con 9 punti in fila con Casa Euro che va doppiare gli ospiti 14-7 al 5’. Sirakov è irrefrenabile e dopo un canestro di De Paoli subisce fallo al tiro da tre e converte i tre liberi per il 19-9. Isernia mitiga il gap con una tripla di Della Torre prima degli altri liberi di Sirakov che chiude a 17 punti personali nel primo quarto per il 21-14 di squadra.

Casa Euro sembra voler chiudere subito i conti quando prima Tabbi e poi De Paoli segnano da sotto il +11 ed invece si perde la bussola in attacco e Isernia con Bastone, Cardinale e Preite firma un parziale di 7-0 che fa arrabbiare coach Leale con conseguente timeout di rimprovero sul 25-21 al 14’. L’inerzia non cambia più di tanto, De Santis infila il canestro che porta i molisani a -2, 25-23. Ed allora Taranto decide di tornare sotto da Tabbi che segna spalle a canestro per poi ripetersi da 3 e riportare i padroni di casa avanti di 9, 34-25. Ma ancora una volta la sfortuna ci mette lo zampino contro il Cus che perde Tabbi che mette male il piede scontrandosi con un compagno nel recuperare una palla. Uscito il pivot Isernia ne approfitta ancora per accorciare con Bastone e Brighi dalla lunetta, in mezzo sempre ai liberi De Paoli fa 2/2 per il 36-31 all’intervallo.

Isernia esce dagli spogliatoi con la tripla di Brighi bissata da Cardinale per il sorpasso ospite, 36-37. Ma si scatena Giancarli che infila tre canestri da distanza siderale per il break 11-2 completato da una bella penetrazione di Conte che costringe Il Globo al time out sul 47-39 al 25’. Però ogni volta che Taranto sembra prendere in mano la partita Isernia trova le risorse per rimetterla in discussione come i due canestri di Delvecchio e Bracci che dimezzano il divario a 4 punti. Ci pensa Sirakov: canestro, fallo e libero aggiuntivo per il +7 che diventa +9 quando Giancarli converte altri due liberi per il 52-43 con cui si va all’ultimo quarto.

Stavolta il tentativo di riavvicinarsi con la tripla di Triggiani viene rispedito al mittente da Tabbi che stringendo i denti è tornato in campo dopo il colpo preso nel 2° quarto. Isernia però è dura a morire e torna sotto con la tripla di Cardinale ed il canestro di Preite, break di 5-0 e -4 nuovamente a 3’ dalla fine e per di più senza Giancarli a cui viene fischiato il 5° fallo, forse inesistente. Leale dà fiducia a Stola che entra, subisce fallo e non trema dalla linea della carità: 2/2, primi punti in B per lui e +6 a un minuto dalla fine che suona come una sentenza verso il 66-53 finale completato dai liberi di De Paoli e Tabbi.

Finalmente vittoria dunque, da provare a bissare a Catanzaro tra 7 giorni.

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