Serie B gir.D: Duesse Martina, il primo round playoff va alla BCC Agropoli

1-0 per noi” cantavano i tifosi di Agropoli al termine di gara 1 che ha visto la BCC allenata da coach Paternoster battere la Valle D’itria Basket Martina per 91-67, portando così la serie sull1-0. Un match mai in discussione, in cui la formazione di casa è stata in grado di piazzare fin da subito un break mortifero che l’ha portata a gestire un iniziale vantaggio di 11 punti (20-9) già nel primo quarto, e che si è rivelato decisivo fino alla fine. I ragazzi di coach Russo hanno provato a recuperare nel corso della seconda frazione, portandosi a soli 3 punti di scarto dall’Agropoli (31-28) attraverso le iniziative di Marengo e Marchisio, ma non c’è stato nulla da fare contro la potenza di fuoco dei vari Marulli, Molinaro, Romano, Parrillo e Serino. La loro serata di grazia al tiro, unito ad un’intensità difensiva notevole nell’arco dell’intera gara, ha permesso alla BCC Agropoli di piazzare proprio nel momento di maggior difficoltà un contro-break di 14 a 0 (45-28) che ha definitivamente chiuso la contesa. Gli ultimi due quarti sono serviti ad aumentare il vantaggio dei campani anche oltre i 30 punti grazie al neo-acquisto Cucco, salito in cattedra con un ¾ da tre, prima che la DueEsse con Bruno e Schiano limitasse il passivo finale al -24. Questa l’analisi a fine partita di coach Aldo Russo: “la sconfitta poteva essere messa in preventivo alla vigilia. Sapevamo che sarebbe stata una serie durissima, in cui avremmo dovuto fare una gran partita per riuscire a battere una squadra forte come Agropoli che può permettersi anche il ‘lusso’ di tesserare Cucco e Parrillo a campionato in corso, pur con un roster già molto competitivo. Di contro non volevamo giocare un match così teso, nervoso e frenetico, perché per vincere su campi caldi in serie playoff, quando non hai niente da perdere devi giocare come hai sempre fatto. Purtroppo è andata male sotto questo punto di vista, ma sicuramente lavoreremo al meglio in questi pochi giorni sul come affrontare gara 2 con tutt’altro piglio. Per la credibilità che abbiamo conquistato sul campo in un campionato intero, senza mai mollare, e per i tifosi. Siamo ben consapevoli che possiamo fare meglio”. Diversi gli aspetti che non hanno funzionato al meglio in casa DueEsse. Lapproccio alla gara troppo frenetico, con scelte molto ansiose ed individuali, contro le scelte contenitive di Agropoli, non ci ha fatto prendere il ritmo ed attuare il piano partita. Di contro una scelta non equilibrata dei tiri e il bilanciamento delle dimensione interna ha aperto invece il campo ad Agropoli, che con una grande prestazione da 3p (48%) ci ha fatto perdere fiducia. Da lì, abbiamo provato a rientrare e metterci a contatto, ma per vincere gare come questa bisogna essere attentiin difesa e mantenere disciplina in attacco, perché sono partite in cui laspetto mentale è fondamentale, e resistere ai break diventa importante. Di suo Agropoli, che ha giocato unottima partita, ed a cui va dato merito, non ci ha permesso quasi mai di rientrare se non una volta sola, con una gara molto attenta. Probabilmente la prima playoff ha influito un posulla testa dei ragazzi, a cui ho ricordato che dobbiamo giocare come abbiamo sempre fatto, e sono sicuro che adesso, avendo smaltito lesordio, sono già orientati a gara 2 per poter dire la nostra fino alla fine, come è già successo. Ho la certezza che questa squadra ha un cuore enorme, unito a orgoglio e carattere, e non inganni il -20. I playoff sono gare a parte ed ogni sfida ha storia a se, per cui venderemo cara la pelle”. Un passo falso che può quindi far crescere ulteriormente questo gruppo in cui molti sono, come ricordato da Russo, alla loro prima esperienza in un playoff. Assolutamente sì. Fa parte sempre del processo di crescita, che però non deve essere alibi, ma input fondamentale per quel fattore energiada mettere in ogni angolo del parquet, partendo dagli spogliatoi, finché la partita non va a terminare. Questi giocatori hanno qualità morali enormi, ed ho una fiducia smisurata in loro, so quello che valgono e vi garantisco che non abbiamo perso assolutamente la fame. Da parte dell’intero staff emerge la convinzione di poter fare una grande prestazione in gara 2 al Pala Wojtyla, davanti al pubblico di casa, e magari pareggiare la serie prolungandola fino a gara 3. Ci proveremo con tutte le nostre forze consci di dover giocare una partita dura, ma abbiamo già resettato gara 1. I playoff sono partite dure a livello mentale, in cui contano motivazioni, capacità di restare lucidi e grande attenzione nelle piccole cose, nel farle nel modo più semplice possibile, e giocare insieme da SQUADRA. In tutto ciò la collaborazione difensiva ed offensiva, il senso di responsabilità, e la determinazione saranno i fattori chiave. Giovedì sappiamo di avere un 6° uomo in campo, rappresentato dai nostri tifosi, e noi vogliamo provarci assolutamente per rendere questa stagione ancora più entusiasmante di quanto sia stata. Non vediamo lora che arrivi alla palla a due!

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