Serie B gir.D: Duesse Martina, intervista al preparatore atletico Schiavone

A pochi giorni dal derby che verrà contrapposta la Valle D’itria Basket Martina alla Soavegel Francavilla, proseguono gli allenamenti per i ragazzi di coach Aldo Russo, con sedute mirate a ritrovare anche la miglior condizione fisica, in particolar modo in alcuni elementi del roster arancio-blu, alle prese con il recupero da acciacchi vari. Il preparatore atletico, il prof. Giuseppe Schiavone, analizza la situazione infortuni in casa DueEsse e i rispettivi recuperi in vista delle prossime decisive sfide di campionato: “siamo in un momento della stagione non felicissima dal punto di vista degli infortuni, soprattutto per quelli derivanti dallo stress di allenamenti e prestazioni ravvicinate. Considerando poi che i ritmi da utilizzare per la nostra squadra sono molto elevati, si richiede sempre il massimo sforzo con la conseguente poca possibilità di recupero. Negli ultimi tempi, inoltre, abbiamo avuto degli acciacchi causati più da raffreddori e influenze e quindi al di fuori dell’aspetto puramente fisico. Andando nello specifico abbiamo recuperato pienamente sia Marengo che, nel recupero di venerdì a Monteroni, aveva subito una leggera contrattura, sia Mastroianni influenzato in questi ultimi tre giorni ma da mercoledì aggregatosi regolarmente alla squadra”. In che condizione fisica arriva, quindi, la Valle D’itria Basket a questo finale di stagione che si preannuncia intenso e combattuto? “Premesso di essere proprio nella parte finale di stagione, in cui tutte le squadre hanno qualcosa da lamentare da un punto di vista della pienezza dell’organico e di acciacchi vari, noi abbiamo sicuramente bisogno di lavorare con continuità. Cosa che nell’ultima settimana, prima dell’incontro con Monteroni, non è stato possibile e senza nasconderci la prestazione di venerdì rispecchia in parte le difficoltà avute durante la settimana negli allenamenti. Se la nostra squadra non riesce ad allenarsi sempre al massimo o con tutti gli effettivi a disposizione andiamo poi ad incappare in qualche prestazione al di sotto delle nostre aspettative, anche se il valore di Monteroni non si discute. Per questo diventerà fondamentale lavorare quotidianamente il più possibile e con le motivazioni giuste per presentarci carichi, sia a livello fisico che mentale, allo sprint finale”.

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