Serie B gir.D: il San Michele doma anche Mola

Pall. San Michele Maddaloni- New Basket Mola 72-56
Parziali: 19-18; 38-34; 50-48.
Maddaloni: Ragnino 2, Piscitelli 13, Guastaferro 17, Desiato 7, Marini 2, Garofalo 3, Rusciano 6, Chiavazzo 12, Pascarella, Matrone 10, All. Massaro, Ass. Ricciardi.
Mola: Tanzi n.e., Musci 10, Chiriatti 4, Pavone, Didonna 3, Salamina 5, Teofilo 17, Leo 15, Calò 2, Stimolo n.e., All. Lotesoriere, Ass. Cazzorla.
Arbitri: Elena Colazzo di (MI) e Mattia Eugenio Martellosio di Buccinasco (MI).

La Pallacanestro San Michele Maddaloni doma il Mola di Bari e cala un bellissimo quanto importantissimo poker. Come una gara ciclistica, le due compagini hanno vissuto un primo tempo in surplace con la ruota della bici dei padroni di casa leggermente avanti rispetto a quella degli avversari. Nel secondo tempo gli ospiti sono stati artefici di uno scatto nel tentativo di realizzare la fuga vincente ma i biancazzurri sono stati bravi a recuperare il terreno prima di alzarsi sui pedali ed involarsi verso il traguardo finale della vittoria.
Inizio di gara piuttosto lento con le squadre a produrre poco e sbagliare tanto. Maddaloni non riesce ad infiammarsi in campo aperto mentre Mola è poco organizzata. Peppe Piscitelli colpisce dall’arco dei 6,75 e regala la prima mini fuga dei locali sul più quattro al 3′. Si segna con il contagocce e dopo due giri di lancette con i maddalonesi a secco i viandanti metto a segno l’aggancio ed il vantaggio (7-9). La partita non decolla nonostante l’esordiente Ferdinando Matrone dinanzi al suo nuovo pubblico tenti subito di enfatizzarlo con un tentativo di schiacciata. Il punteggio resta in equilibrio e si sviluppa a fisarmonica con ben cinque vantaggi diversi.
Il secondo quarto vede i ragazzi di coach Massimo Massaro accennare un minimo di fuga toccando l’allora massimo vantaggio sul 27-20 al 14′. Il Mola di Bari gioca la carta della box and one in difesa e in virtù di alcuni passaggi a vuoto dei padroni di casa ricuciono il distacco sino al meno uno. Ciò dura meno di 24″ secondi però, un possesso pieno, perché capitan Nino Garofalo insacca da tre punti (32-28). Il vantaggio dei calatini raddoppia a sessanta secondi dalla fine del primo tempo, il quale però si dimezza nuovamente a causa dello 0-4 realizzato dagli ospiti.
Nella ripresa dopo l’intervallo i padroni di casa sembrano rimasti negli spogliatoi anche e soprattutto perché gli avversari iniziano a giocare decisamente meglio. La chiave tattica sono i ribaltamenti di campo sui quali i maddalonesi arrivano puntualmente in ritardo concedendo troppi canestri facili ai molesi. Con questo andazzo l’inerzia della sfida passa tutta nelle loro mani che trovano naturalmente il sorpasso sul 40-44. Maddaloni cerca di tamponare l’emorragia con un timeout, ma la vera scossa arriva sul tecnico fischiato a Salvatore Desiato. Il playmaker maddalonese doc insieme allo spauracchio Gabriele Guastaferro mettono a segno un break di 8-0 che rilanciano le velleità dei biancazzurri.
L’ultimo periodo si gioca praticamente ad unico senso, per utilizzare una metafora prettamente calcistica, si tira verso una sola porta. Francesco Chiavazzo utilizza il campo aperto per volare verso il canestro ed appoggiare il pallone nel fondo della retina. Luciano Rusciano viene inviato al tiro e realizza così un paio di piazzati. Il resto lo fa quasi il Mola di Bari, che riesce a realizzare il primo canestro dell’ultima frazione quando alla sirena finale mancano 3′. Con i buoi scappati dalla stalla per il Maddaloni è tutto sin troppo facile, e così si materializza il referto rosa.

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