Serie B gir.D: l'amarcord di Martina-Bisceglie

Ritorna uno dei classici del basket pugliese: Martina vs Bisceglie o Bisceglie vs Martina, fate voi. Una sfida sempre molto sentita tra le due tifoserie, con alle spalle numerosi incroci che hanno fatto storia. Merito anche del blasone che ha contraddistinto fin dalla fine degli anni ’90 queste due piazze, ricolme di passione verso la palla a spicchi. Ed è proprio la fine degli anni ’90 ad essere caratterizzato dai primi incontri, con il Martina allora sponsorizzato Polo Tessile e protagonista di un campionato di C1, quello 1998/1999, dominato fino alla finale persa con San Severo.
Un classico destinato a ripetersi fino alla stagione 2002/2003, al termine della quale le strade e i destini delle due formazioni si separano. In quel campionato infatti l’allora Hotel Dell’Erba Martina di Niki Ceci subisce l’onta della retrocessione in
 C2, sconfitto ai playout dal Castellaneta di Ciracì, mentre Bisceglie riesce, seppur faticosamente, a raggiungere la salvezza nell’ultima gara utile dei playout.

Per ritrovare “la partitissima” si deve ritornare al 2008/2009, anno in cui il Martina targato DueEsse ritorna alla ribalta, dopo stagioni di serie minori, grazie al contributo della famiglia Scatigna. Sarà un campionato “epico” caratterizzato proprio dallo scontro al vertice tra la DueEsse Martina di coach Domenico Terrulli, campione d’inverno al giro di boa, e che annoverava tra le sue file gente come capitan Parisi, Raffaelli, Valentini, Roselli e Mauti, e l’Ambrosia Bisceglie di coach Ciracì. Quest’ultima, reduce da una sanguinosa retrocessione dalla B dil. e subito desiderosa di ritrovare la promozione da protagonista con un roster stellare composto da Gramajo, Onetto, Polselli, Novati e Nardin, terminò al 1° posto il girone. In regular season lo score si chiuse in perfetta parità, con una vittoria a testa e a domicilio, mente la finale playoff (al meglio delle 5 partite) vide trionfare il Bisceglie, vincitrice della serie chiusasi sul 3-1, su un Martina mai domo che riuscirà a consolarsi ugualmente con il ripescaggio in B dil. Nell’occasione, entrambe le tifoserie mostrarono un colpo d’occhio eccezionale, e lo spettacolo sugli spalti del Pala Wojtyla e del Paladolmen fu decisamente da palcoscenici di categoria superiore.

Le successive sfide in Serie B videro fortune alterne, in particolare nella stagione 2011/2012, in cui la DueEsse Martina di coach Meneguzzo fu, alle spalle dello schiacciasassi Agrigento, l’autentica protagonista della stagione. Una squadra che alla vigilia pur con un organico di tutto rispetto, composto da Maggi, Raskovic, Bazzoli, Dip, non era accreditata per le primissime posizioni ma che invece stupì tutte chiudendo al 2° posto la regular season e fermandosi in semifinale alla Viola Reggio Calabria e solo in seguito all’infortunio occorso al playmaker Andrea Maggi. Il mattatore dei blu-arancio in quella stagione fu certamente Mauro Torresi, oggi capitano proprio dell’Ambrosia Bisceglie, e in grado di chiudere il girone di ritorno con medie da urlo che lo portarono a scollinare quota 500 punti. Prestazioni che consentirono al Martina di arrivare meritatamente fino alle semifinali dominando, eccetto Agrigento, tutti gli avversari sul proprio percorso. Compreso un Bisceglie in difficoltà tecnica che dopo aver subito una netta sconfitta nell’andata al Pala Wojtyla per 73-48, riuscì a togliersi la soddisfazione di battere i martinesi, grazie ad un altro ex molto amato come Sasà Desiato, nell’ultima gara di regular season (75-66). Un match che, comunque, non aveva più nulla da chiedere ad entrambe ai fini della classifica.

L’alternanza di risultati proseguì anche nella stagione successiva (2012/2013), con la vittoria interna del Martina per 72-56 e quella del Bisceglie per 83-74 al ritorno in terra barese. Un’annata sfortunata per la DueEsse che mancò all’ultima gara l’8° posto, utile per l’accesso ai playoff, e che vide coach Meneguzzo lasciare il timone dopo 3 anni splendidi e ricchi di soddisfazioni per il sodalizio martinese.

Il resto è storia recente e risale allo scorso anno dove il Martina affidato a coach Alessandro Fantozzi (ex stella del basket italiano) e regolarmente al via, dopo avere scongiurato lo spettro della mancata iscrizione al campionato 2013/2014 per problemi economici, riuscì a disputare un’annata sorprendente e al di là di qualsiasi pronostico. Un cammino iniziato in sordina, viste le difficoltà iniziali, ma che culminerà con un inaspettato 6° posto, consentendo ai blu-arancio di disputare il quarto di finale proprio contro l’Ambrosia Bisceglie dell’ex Torresi e Corvino. Nonostante il 2-0 finale nella serie, frutto anche dei precedenti infortuni occorsi a Raffaeli e Lasorte, il Martina giocò entrambe le sfide al massimo delle proprie possibilità, uscendo a testa alta e tra gli applausi del Pala Wojtyla. Una formazione, quella martinese, che nella precedente regular season si tolse lo sfizio di battere proprio la più quotata Bisceglie sia all’andata del PalaDolmen, per 55-54, che al ritorno per 71-70. La gara della fase ad orologio giocata a Bisceglie fu invece senza storia per la DueEsse, con un sconfitta (84-59) che di fatto sancì il successivo accoppiamento.
La stagione in corso segna il nuovo corso della società del presidente Marcello Schiavone che decide di ripartire da un progetto giovane, affidato a coach Aldo Russo, per rilanciare il basket martinese. Una squadra che sino ad ora sta ben figurando ed entusiasmando contro formazioni di indubbio spessore e dalla caratura superiore, come la stessa Bisceglie. La gara di andata, capitata nel periodo forse peggiore per i ragazzi di coach Russo e persa per 86-56, è però già alle spalle.

Il futuro di questa avvincente storia, che appassiona da una generazione, è tutta da scrivere e a partire da domenica 22 marzo al Pala Wojtyla spetterà ai protagonisti in campo e sugli spalti arricchirla con altre entusiasmanti pagine. DueEsse Martina vs Ambrosia Bisceglie…la sfida continua!!

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