Serie B gir.D: l'Ambrosia Bisceglie travolge il Venafro

Ambrosia Bisceglie-Venafro 86-61

Ambrosia Bisceglie: Stella 6 (3-3, 0-2), Torresi 11 (1-1, 3-4), Drigo 17 (4-6, 3-4), Caceres 12 (3-6, 1-1), Corral 19 (9-12, 0-1), Gambarota 9 (2-3, 1-5), Cena 4 (0-2, 1-3), Abassi 3 (0-4, 1-2), Falcone 3 (1-3 da tre), Vitanostra 2 (1-2). Allenatore: Pasquale Scoccimarro.

Venafro: Lovatti 9 (3-7, 1-10), Minchella (0-1, 0-3), Moretti 4 (0-1, 1-1), Ferraro 7 (2-5, 1-4), Petrazzuoli 24 (2-4, 6-10), Tamburrini 10 (1-7, 2-2), Montanaro 3 (1-1 da tre), Cardarelli 2 (1-1), Cancelli 2 (1-1), Cotugno. Allenatore: Arturo Mascio.

Arbitri: Beffumo di Milano, Sordi di Casalmorano (Cremona).

Parziali: 26-19; 50-27; 73-46.

Note: spettatori 500. Nessun uscito per cinque falli. Tiri da due: Bisceglie 23-39, Venafro 10-27. Tiri da tre: Bisceglie 11-25, Venafro 12-31. Tiri liberi: Bisceglie 7-10, Venafro 5-10. Rimbalzi: Bisceglie 41 (32+9, Drigo 11), Venafro 18 (17+1, Petrazzuoli 11). Assist: Bisceglie 22 (Stella 8), Venafro 5 (Lovatti, Minchella 2).

E’ stato sufficiente poco più di un quarto all’Ambrosia Bisceglie per avere la meglio su Venafro nella gara valida per la settima giornata di ritorno del torneo di Serie B di pallacanestro. La superiorità dell’organico nerazzurro è emersa prepotentemente già nella seconda frazione. Merito principale del collettivo allenato da Pasquale Scoccimarro l’aver impedito ai molisani di nutrire qualsiasi velleità, dettando i ritmi della gara fin dalla palla a due.

Chiare le intenzioni dei nerazzurri, a segno con due triple di Mathias Drigo, un canestro pesante e un gioco da tre punti di Juan Caceres nei primi tre minuti e mezzo (12-5). Venafro, ulteriormente indebolita dalla partenza di Matteo Canavesi e praticamente senza lunghi di ruolo, ha tenuto botta nei primi dieci minuti, tirando con un buon 4-9 dalla lunga distanza. Scese le percentuali, gli ospiti non si sono potuti contrapporre a un avversario più forte, più completo e meglio bilanciato sui due lati del campo. L’ex di turno Diego Corral ha avuto gioco facile sotto i tabelloni e poco prima dell’intervallo lungo l’Ambrosia ha superato i 20 punti di vantaggio.

Stesso copione nella terza frazione: progressione inarrestabile dei padroni di casa, sul +34 al 26° (68-34). Seconda metà gara priva di sussulti, con la tripla di Antonio Falcone per il massimo scarto fra le due formazioni (+36, 84-48). Emblematico il 41-18 a rimbalzo. Il quindicesimo successo in campionato certifica la conferma dei nerazzurri sulla piazza d’onore del girone D, al fianco di Palermo che ha superato Pescara nel confronto diretto fra le altre seconde.

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