Serie B gir.D: Maddaloni espugnata da Palermo

Pall. San Michele Maddaloni- Nuova Aquila Palermo 72-80

Maddaloni: Ragnino n.e., Piscitelli 11, Salanti n.e., Guastaferro 7, Desiato 13, Marini 6, Rusciano 14, Chiavazzo 5, Pascarella n.e., Sergio 16, All. Massaro, Ass. Ricciardi, Ass. Sasso.
Palermo: Marzo, Rappa n.e., Cozzoli 10, Antonelli 14, Gottini 4, Tagliareni, Merletto 14, Rizzitiello 23, Giovanatto 13, Caronna 2, All. Marletta, Ass. Palazzolo, Ass. Vallesi.
Parziali: 18-21; 33-42; 51-67.
Arbitri: Danilo Lucarella di Leporano (TA) e Cosimo Schena di Castellana Grotte (BA).

La Pallacanestro San Michele Maddaloni cede il passo tra le mura amiche del Pala Angioni-Caliendo contro la quotata Nuova Aquila Palermo che ha i mostrato di essere una formazione di alta ed altra categoria. Inoltre i maddalonesi hanno dovuto fare a meno di capitan Nino Garofalo infortunatosi in settimana, di Stefano Rollo indisponibile dell’ultimo momento anche se hanno recuperato in extremis Francesco Chiavazzo.
Pronti, partenza e via, la gara appare subito tosta per il San Michele che comunque tiene a bada gli avversari grazie ad un Peppe Piscitelli ispirato in avvio che trafigge con un paio di buone soluzioni la retroguardia siciliana portando al massimo vantaggio di 6 punti i suoi. I viandanti replicano immediatamente con la loro migliore arma, ovvero il tiro dalla lunga distanza e riescono anche a prendere un buon vantaggio sul 12-21 che costringe Maddaloni al timeout. Al ritorno in campo 6-0 di parziale dei locali e prima frazione che termina appena sul meno tre.
Nella seconda frazione i padroni di casa trovano l’immediata parità grazie alla tripla mandata a segno da Giovanni Marini. Da lì in poi è un vero e proprio botto e risposta tra le due formazioni che ad ogni possesso, pur tra diversi errori, mettono a segno il canestro del sorpasso e del contro sorpasso. Questa situazione regge fino al 16′ circa, dopodiché l’attacco dei biancazzurri ha alcuni passaggi a vuoto frutto di tiri frettolosi e con poco ritmo. Questo permette ai palermitani di allungare in virtù del fatto che in quanto a produzione offensiva sono molto costanti.
Al rientro dagli spogliatoi i ragazzi di coach Massimo Massaro cercano di avere più razionalità in fase offensiva, e con una maggiore circolazione di palla si libera con successo Luciano Rusciano al tiro che non fallisce i piazzati. Il Maddaloni prova a ricucire ma purtroppo piomba anche sul meno 17, massimo vantaggio degli ospiti, visto che la coppia arbitrale si diverte a fischiare l’inverosimile nei confronti dei padroni di casa con un dubbio fallo antisportivo a Salvatore Desiato. Stringendo i denti i calatini cercano di accorciare al 30′.
L’ultimo periodo di gioco vive diverse fasi. Innanzitutto l’avvio sembra sorridere a Francesco Chiavazzo e soci che con una buona trama risicano subito diversi punti. Il Palermo si ristabilisce e con un paio di tiri pesanti rimette tra se è gli avversari dodici punti di distanza. L’ultimo sussulto dei locali si ha a circa 3′ dalla fine, quando Biagio Sergio infila la tripla del meno sei. Purtroppo però, in difesa i biancazzurri non riescono ad avere la giusta concentrazione e così i viandanti sfruttano alcune rotazioni errate per appoggiare nel cesto i canestri che decidono il match, anche se in ben due occasioni i palermitani sbagliano la bomba della staffa.

Commenta
(Visited 5 times, 1 visits today)

About The Author