Serie B gir.D: Maddaloni fa sua la battaglia col Martina Franca

Pall. San Michele Maddaloni- Duesse Martina Franca 73-71
Maddaloni: Ragnino, Piscitelli 2, Guastaferro 8, Desiato 20, Marini 15, Garofalo, Rusciano 13, Rollo n.e., Pascarella n.e., Sergio 15, All. Massaro, Ass. Ricciardi, Ass. Sasso.
Martina Franca: Caroli n.e., Marchisio 3, Bruno 22, Niso n.e., Schiano 4, Mastroianni 8, Di Marco 12, Salvadori 16, Nwokoye 4, Marengo 2, All. Russo, Ass. Ambrico, Ass. Pettenuzzo.
Parziali: 16-19; 40-40; 55-60.
Arbitri: Marco Guarino e Marco Barbiero di Campobasso (CB).

La Pallacanestro San Michele Maddaloni si aggiudica una autentica battaglia agonistica contro la Duesse Martina Franca che c’ha provato sino alla fine a far saltare il banco non riuscendoci esclusivamente in virtù di un grande rush finale dei padroni di casa. La partita è stata comunque sempre in equilibrio anche se ad onor del vero gli ospiti hanno avuto il comando del punteggio per gran parte della sfida con i biancazzurri ad inseguire. C’è anche da dire che il Maddaloni ha giocato per la quarta partita consecutiva senza Francesco Chiavazzo che è un’assenza pesante tanto per gli schemi offensivi che per l’efficacia difensiva.
Dalla palla a due è l’equilibrio che regna sovrano con le due squadre che spingono da subito sull’acceleratore segno di non avere nessun timore reverenziale nonostante la posta in palio che c’è. Certamente i ritmi alti producono anche tanti errori sia per il Maddaloni che per il Martina Franca, e così il referto viene poco sporcato. Biagio Sergio s’infiamma dalla lunga distanza con due bombe quasi consecutive e così i locali si portano sul 14-11 a poco meno della metà di primo quarto. I pugliesi, che già avevano messo il naso avanti in precedenti occasioni, rispondono chiudendo in vantaggio al 10′ di gioco sul 16-19.
La seconda frazione segue un po’ la falsariga del quarto precedente, con il Martina Franca che riesce a condurre nel punteggio grazie ad una circolazione della palla ottima che libera i tiratori. Coach Massimo Massaro avverte che i suoi non riescono a contenere gli avversari soprattutto nel tagliafuori a rimbalzo e così preferisce schierarsi con una difesa a zona 2-3 praticamente in fotocopia a quella dei viandanti che al 14′ allungano sul 23-30. Il Maddaloni si scuote e con Luciano Rusciano nel pitturato e diversi viaggi in lunetta agguanta la parità a quota 33. Si continua con un testa a testa serrato in cui i contatti si fanno sempre più maschi e a pagarne le spese è il tecnico Aldo Russo che si vede fischiare un fallo tecnico per proteste. Con il botta e risposta si va all’intervallo sul 40 pari.
Al rientro dagli spogliatoi il primo squillo è di Gabriele Guastaferro (42-40) ma l’intensità cresce sempre di più ed il Martina Franca ritorna a condurre le danze. Le tante palle perse (alla fine ne saranno 13) e gli altrettanti rimbalzi offensivi concessi (alla fine gli ospiti ne hanno raccolti 16 sui 43 totali) sono fattori che incidono molto sulla prestazione dell’una e dell’altra compagine. Con i possessi extra i pugliesi si mantengono saldamente in vantaggio nonostante l’ex di turno Salvatore Desiato riesca a muovere la retina con grande costanza o attirando più volte su di se la difesa avversaria. Con questo andazzo i padroni di casa sono anche precipitati sul 51-60 a poco meno di un giro di lancette dalla conclusione del terzo periodo prima del parziale di 4-0 dei maddalonesi.
Gli ultimi seicento secondi di gara sono un turbinio di emozioni con il Maddaloni che prima ritrova la parità, poi il Martina Franca si riporta sul più sei (62-68 al 35′) e infine ancora i locali hanno un moto d’orgoglio che misto a quel pizzico di cattiveria agonistica in più gli permette di capovolgere il risultato a 3′ dalla fine e portare a casa il referto rosa con un finale comunque thriller. A salire in cattedra in questa frazione è il giovane playmaker Giovanni Marini che si rivelerà decisivo per la vittoria. Manda ben due bombe a bersaglio di cui l’ultima (72-69) quando sul cronometro mancano 9″ alla fine, fa 7/7 dalla lunetta dimostrando una grande freddezza in momenti topici e addirittura per poco non realizza un gioco da quattro punti se solo il pallone scagliato fosse accolto dagli dei del basket. L’importante resta comunque il risultato, che ha premiato un Maddaloni che c’ha sempre creduto anche se va sottolineata la gran bella prestazione del Martina Franca e soprattutto l’ottimo arbitraggio che non ha fatto incattivire la gara e nemmeno preso decisioni sbagliate.

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