Serie B gir.D: Monteroni, apoteosi ad Agropoli

BCC Agropoli(69): Borrelli (3), Iurato (6), Romano (9), Molinaro (8), Serino (18), Spinelli (3), Di Lascio, Birindelli (9), Palma, Marulli (13). All: Antonio Paternoster.

 

Quarta Caffè-MD Discount Monteroni(70): Grosso (6), Ingrosso (20), Mocavero (12), Potì (15), Leggio (9), Leucci (2), Errico, Paiano (6), De Giorgio, Calasso. All: Antonio Lezzi.

 

Parziali: 21-18; 10-22; 24-19; 14-11.

Progressivi: 21-18; 29-40; 52-59; 69-70.

 

Arbitri: Marco Liberali e Fabio Poletti.

 

 

Doveva essere una bella partita e così è stato, ma neanche la mente più diabolica in quel di Hollywood avrebbe immaginato un epilogo così incredibile. La Quarta Caffè-MD Discount Monteroni è riuscita dove le altre compagini avevano fallito: ha fermato la corsa sfrenata della BCC Agropoli, capolista imbattuta del campionato. Proprio così: i ragazzi di coach Lezzi, dopo aver giocato con grinta indescrivibile e dopo aver lottato su ogni pallone, hanno sconfitto quella che era l’unica  squadra dell’intera Serie B a non aver ancora conosciuto sconfitta, e lo hanno fatto nel fortino apparentemente inespugnabile del Pala “Di Concilio”. Proprio come in un film dal finale al cardiopalma, il canestro a fil di sirena ha fatto esplodere di gioia i tifosi salentini, regalando un successo che si iscrive nella lunga e vincente storia della pallacanestro monteronese.

 

Per la palla a due coach Paternoster schiera Borrelli in posizione di play, Iurato e Romano come esterni e Molinari e Serino sotto le plance. Lezzi risponde con il consueto quintetto, formato da Grosso, Ingrosso, Potì, Leggio e Mocavero. Primo quarto molto equilibrato, con entrambe le squadre che provano a studiarsi nelle prime battute di gioco. I viaggianti offensivamente appaiono concentrati e lucidi, ma in fase difensiva patiscono il talento dei padroni di casa. I numerosi falli fischiati ai gialloblù (almeno uno per ogni membro del quintetto già nella prima metà del quarto) non limitano la buona produzione nella metà campo nobile, facendo chiudere i primi 10’ sul risultato di 21-18.

 

Nella seconda frazione, Monteroni limita i problemi difensivi e fa ruotare 4/5 della panchina. GianmarcoLeggio (9) (offensivamente abbastanza produttivo) commette il terzo fallo personale ed è costretto ad accomodarsi sul legno. Manuele Mocavero (12) lotta come un leone sotto le plance, si rivela avversario difficile da affrontare e limita il talento di Serino (18). I biancoblù iniziano a concedere qualche punto a metà periodo quando, dopo un fallo tecnico ed un antisportivo fischiato ad Enrico Palma, permettono ai gialloblù di aumentare costantemente il proprio vantaggio. Da quel momento, infatti Federico Ingrosso(20), Alessandro Potì (15) e Alessandro Paiano (6) rispondono “presente”, conducendo gli ospiti fino al +9 (31-40) che chiude il primo tempo.

 

Il Pala “Di Concilio” appare sotto shock dopo aver visto la tenacia dei salentini, caparbi a sfruttare qualsiasi occasione a disposizione nonostante le difficoltà iniziali. Dopo i 15’ di intervallo, le due squadre sono pronte a incrociare nuovamente le armi e a dar vita ad un secondo tempo scoppiettante. RiccardoRomano (9) ricuce lo strappo immediatamente, con una tripla e un 3/3 dalla lunetta, ma il giovane Ingrosso appare in forma smagliante, realizzando ben 6 punti consecutivi e ispirando la mini-fuga gialloblù, che tocca il +11 a 4:35 dal termine del quarto.  La terza frazione di gioco prosegue con questo andamento “a fisarmonica” fino a giungere al 52-59 indicato dal tabellone a 30’ di gioco effettivi.

 

L’ultima frazione vede la situazione falli sempre più critica per i viaggianti: Mocavero, Grosso e Leggio sono a quota 4 e gli atleti di coach Paternoster riescono anche a riportarsi avanti. Il canestro sembra stregato e i gialloblù realizzano il primo punto della frazione dopo quasi 4’, con un tiro libero di Ingrosso. Entrambe le compagini sentono la tensione salire e gli errori iniziano a fioccare, con Mocavero che commette l’ultimo fallo che lo costringe definitivamente alla panchina. L’equilibrio regna sovrano e le due squadre si rispondono vicendevolmente colpo su colpo. A 17” dal termine Monteroni è sotto di due (69-67) e coach Lezzi decide di spendere un time-out per disegnare il gioco decisivo. La palla finisce nelle sapienti mani di Andrea Grosso (6) che, con tutto il sangue freddo che madre natura sembra aver regalato alla sua famiglia, infila la bomba della clamorosa vittoria.

Straordinario ed epocale il successo, figlio della forza e della determinazione dei salentini, bravissimi a mettere in pratica le eccellenti indicazioni di coach Lezzi. Degna di nota, sicuramente, l’eccezionale prova di un perfetto Federico Ingrosso, campioncino in erba. Ora, ad attendere la corazzata gialloblù un’altra trasferta, domenica prossima, a Taranto per il derby con la Casa Euro. Ma, adesso, Monteroni festeggia. E se lo merita per davvero.

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