Serie B gir.D: PalaDolmen in festa per la qualificazione dell’Ambrosia Bisceglie alle semifinali

Ambrosia Bisceglie-Maddaloni 91-71

Ambrosia Bisceglie: Stella 14 (2-5, 1-3), Torresi 21 (4-7, 4-6), Gambarota 9 (1-2, 2-4), Caceres 13 (4-6, 1-1), Corral 21 (10-11), Cena 8 (2-5, 1-4), Smorto 5 (1-1, 1-2), Abassi (0-1 da tre), Galantino (0-1). N.e.: Vitanostra. Allenatore: Pasquale Scoccimarro.

Maddaloni: Desiato 11 (3-5, 0-2), Chiavazzo 10 (4-7, 0-2), Garofalo 6 (0-2, 2-3), Piscitelli 10 (4-9), Rusciano 4 (2-4, 0-1), Marini 14 (4-5, 2-3), Matrone 8 (1-1, 1-2), Guastaferro 6 (1-1 da tre), Ragnino 2 (1-2), Salanti. Allenatore: Massimo Massaro.

Arbitri: Semenzato di Mirano (Venezia), Zangrando di (Treviso).

Parziali: 27-14; 44-36; 83-55.

Note: spettatori 1200. Nessun uscito per cinque falli. Falli antisportivi: Rusciano, Chiavazzo, Desiato. Falli tecnici: Piscitelli. Espulsi: Smorto, dirigente accompagnatore Ambrosia. Tiri da due: Bisceglie 24-38, Maddaloni 19-35. Tiri da tre: Bisceglie 10-21, Maddaloni 6-14. Tiri liberi: Bisceglie 13-17, Maddaloni 15-17. Rimbalzi: Bisceglie 26 (20+6, Corral 10), Maddaloni 21 (19+2, Rusciano 8). Assist: Bisceglie 20 (Stella 6), Maddaloni 14 (quattro con 3).

Implacabile, a tratti devastante: l’Ambrosia Bisceglie è tornata quella di gara1. Troppo determinati i nerazzurri, desiderosi di derubricare a incidente di percorso la sconfitta di mercoledì in gara2, per il pur coriaceo Maddaloni, che ha cercato di rientrare nel match poco prima dell’intervallo lungo ma ha ceduto di schianto nella terza frazione.

Strappo biscegliese dopo quattro minuti (9-4). I ritmi offensivi della compagine allenata da Pasquale Scoccimarro hanno messo alle corde i campani, incapaci di fronteggiare un’Ambrosia col 91% dal campo nel primo quarto (10-11) e un Diego Corral già sugli scudi (11 punti). I casertani, sotto di 14 lunghezze, hanno reagito con un 14-3 nel giro di tre minuti, risalendo fino al -3 ma un parzialino di 5-0 firmato da Mauro Torresi ha divaricato la forbice tra le due formazioni.

Bisceglie ha chiuso il discorso qualificazione nel terzo periodo, con un break di 39-19 caratterizzato dal 6-6 nel tiro da tre punti: protagonisti Torresi, Gambarota e Caceres. Un’azione canestro più fallo di Mauro Stella è valsa il +30 (81-51), limato dal buzzer beater di Ferdinando Matrone. Festa nerazzurra nei dieci minuti conclusivi, vivacizzati dalle espulsioni di Smorto (per un accenno di reazione nei confronti dell’ex Desiato cui era stato fischiato un antisportivo) e del dirigente accompagnatore Ambrosia Gaetano Sciascia per un eccesso di zelo della coppia arbitrale veneta.

Applausi scroscianti dagli spalti, colorati dell’azzurro delle t-shirt “Go Lions”, per il collettivo biscegliese che ha guadagnato l’accesso alle semifinali e per il gruppo Under 14 di coach Saverio Nero, di ritorno dal memorial “Claudio Papini” di Rimini: prima squadra e compagine giovanile insieme, al centro del parquet, per raccogliere l’ovazione del pubblico.

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