Serie B gir.D: San Michele Maddaloni corsaro ad Isernia

Il Globo Isernia- Pall. San Michele Maddaloni 64-68
Isernia: Bracci J., Bastone 22, D’Amico, Triggiani 3, Rianna, Delvecchio 9, Bracci M., Cardinale A. 19, Preite 8, Brighi 3, All. Cardinale C.
Maddaloni: Ragnino, Piscitelli 7, Guastaferro 10, Marini 15, Garofalo 5, Rusciano 7, Chiavazzo 13, Rollo n.e., Pascarella, Sergio 11, All. Massaro, Ass. Ricciardi.
Parziali: 16-16; 29-35; 42-51.
Arbitri: Francesco Pepe di Adelfia (BA) e Nunzio Spano di Sannicandro di Bari (BA).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni affronta l’ostica trasferta di Isernia senza il proprio playmaker Salvatore Desiato, costretto a dare forfait a causa dell’influenza che lo ha costretto a saltare l’intera settimana di allenamenti. Ci sono e sono arruolabili invece capitan Garofalo e Chiavazzo anche se naturalmente non nelle migliori condizioni fisiche.
Con un quintetto praticamente rinnovato per il Maddaloni, con Marini in cabina di regia, Guastaferro e Chiavazzo (al rientro nello starting-five) ad affiancarono e Sergio e Rusciano negli spot di lunghi l’inizio è tutto di rincorsa per per i viandanti nonostante il primo canestro sia di loro fattura. Si segna poco e di sbaglia tanto anche perché i biancazzurri devono trovare i giusti equilibri mentre i molisani sono vogliosi di vincere: 11-6 al 5′. Gli ospiti rientrano e l’ultima parte del quarto è un botta e risposta che si chiude con i liberi di Giovanni Marini a quota 16 pari.
Ci vogliono quasi due giri di lancette per vedere il primo canestro, realizzato dalla linea della carità da Francesco Chiavazzo, del secondo quarto. Isernia sfrutta comunque l’inerzia per piazzare sorpasso e nuovo allungo sul 20-17 prima di vedersi riacciuffare dal tiro pesante di Nino Garofalo. Scollinati i 5′ Maddaloni prova a mettere la freccia anche se l’allungo decisivo si ha soltanto a poco più di 30″ dal riposo lungo quando Peppe Piscitelli è una sentenza dalla lunetta: 29-35.
Al rientro dagli spogliatoi il copione della gara quasi non cambia con i maddalonesi che tendono a spingere sull’acceleratore per tenere distanti gli avversari. In questo periodo si contraddistingue Gabriele Guastaferro che riesce più volte a pungere la retroguardia avversaria. Anche Luciano Rusciano si fa sentire nel pitturato e così Maddaloni raggiunge anche il vantaggio di undici lunghezze sul 37-48 al 27′. Con quasi lo stesso scarto arriva la sirena della terza frazione.
L’ultimo periodo non poteva iniziare meglio per il Maddaloni che mettendo in cascina punti importanti si è involato dopo appena quattro minuti di gioco sul massimo vantaggio di 42-60 con i canestri di Biagio Sergio. Si sarebbe anche potuto chiudere qui il match, perché la sensazione era quella che la gara fosse realmente finita, e invece i padroni di casa con un moto d’orgoglio sono ritornati con grinta in partita. Addirittura si arriva all’ultimo minuto con Isernia che se la gioca quasi punto a punto, ma gli ospiti sono cinici e vincono 64-68.

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