SERIE B: L’AUXILIUM CUS È PIÙ VIVA CHE MAI

Si fa davvero una gran fatica a non pensare che il risultato finale del PalaVerdi, vittoria dei padroni di casa dell’Oleggio sull’Auxilium CUS per 85-77, non sia stato condizionato, per non dire inficiato, da quanto accaduto intorno al minuto 28. Sul 55-51, logica conseguenza di una partita che fino a quel momento aveva visto i padroni di casa quasi sempre davanti (anche di 14 punti) e Torino capace di colmare in ogni occasione le distanze, gli arbitri perdono di colpo la bussola e indirizzano la gara dalla parte di Oleggio in maniera punitiva verso gli ospiti. Il triplo tecnico fischiato nel giro di 5 secondi contro i gialloblu è uno sparo nel buio visto che in precedenza ai giocatori di casa erano state perdonate proteste ben peggiori e plateali, senza alcun intervento sanzionatorio. L’Auxilium incassa un break di 6-0 tutto dai liberi, ma non demorde, rientra ancora a -3 – aiutata pure da un paio di non decisioni arbitrali compensatorie, anche se ormai la frittata è fatta -, poi cede nei 5 finali alla maggiore freddezza dei ticinesi, e pure alla stanchezza da rincorsa.
Ma andiamo con ordine.
Ai 4 punti inaugurali di Ferrari, Chiotti ne oppone 6 e il piano di gara offensivo dei torinesi è subito palese: attaccare il ferro appena si può. Con Russano, al rientro dopo un mese e mezzo, schierato in quintetto, l’Auxilium CUS trova in fretta il giusto equilibrio: gli universitari presidiano bene l’area, costringono l’avversario a conclusioni affrettate e sull’altro versante, malgrado non si procurino rimbalzi offensivi (saranno 3 in totale, per 0 punti dalle seconde occasioni), colpiscono con Panzieri, autore di 5 punti di fila nel 7-11 del 5’.
Ferrari non ci sta e ispira il contro-parziale di 7-0 con cui l’Oleggio ripassa a condurre: 14-11.
Nonostante lo scatenato Panzieri apra il secondo quarto con altri 7 punti – segnando da sotto, da tre e dalla linea –, la Mamy conserva il comando delle operazioni, beneficiando dei numerosi errori avversari al tiro da lontano (6 su 19 il dato alla sirena).
Torino passa a zona ma non ne trae beneficio, anzi i ticinesi allungano grazie alla precisione di Gallinari, che battezza entrambi gli angoli da oltre l’arco e poi ci aggiunge una coppia di liberi: il break di 8-0 si prolunga in un parziale in cui Ferrari e Coviello la mettono pure loro da tre: a poco meno di due e mezzo dall’intervallo Torino insegue 14 lunghezze: 44-30.
Passaggio spettacolare di Panzieri, davvero in serata di grazia assoluta, per Russano che no si fa pregare e la mette da tre, Chiotti va ancora fino in fondo, Panzieri lo imita e poi proprio sulla sirena dell’intervallo segna da lontanissimo il 46-38.
La ripresa si apre sempre nel segno di Panzieri: stiloso e ad alta coefficiente di difficoltà il suo appoggio alla tabella per il -6. L’Oleggio riparte con Coviello, bravo a tradurre un tap-in e poi a guadagnarsi tre liberi su fallo di Russano.
Al 53-42 l’Auxilium CUS risponde con una circolazione fluidissima che trova in angolo Russano (altra tripla) e con un recupero e conseguente contropiede di Orsini. La difesa torinese tiene alla grande, Chiotti però fallisce da sotto l’occasione per riaprire del tutto il match. Torino comunque è vivissima e gioca con una lucidità pazzesca, con Panzieri sempre in evidenza, stavolta con un delizioso gancetto.
Sul 55-51 la svolta del match dopo un fallo cussino a metà campo. Se per 28’ gli arbitri se ne fanno dire un po’ di tutti i colori dai giocatori di casa, di colpo perdono le staffe, e lo fanno piuttosto incredibilmente contro la squadra ospite. Orsini viene sanzionato con un tecnico per proteste, coach Arioli prova a chiederne il motivo, altro tecnico. L’allenatore torinese si rivolge al secondo arbitro, che senza esitare lo sanziona con un altro tecnico e conseguente espulsione. Il tutto dura non più di 5 secondi.
Risultato: 6 liberi 6 per Oleggio, che ringrazia e si riporta sul +10: 61-51.
L’Auxilium CUS non fa una piega e riparte a testa bassa macinando giocate e canestri di pregio, con gli arbitri che, forse pentiti per la mano pesante usata in precedenza, in un paio di situazioni ingoiano il fischietto su evidenti falli della difesa ospite.
Panzieri offre a Crespi, che la mette da sotto in semirovesciata, coppia di liberi di Orsini, quindi proprio allo scoccare della mezzora un tiro morbido di Panzieri che entrerà in fretta nella cineteca delle stranezze del basket: la palla rimbalza per ben due volte sul profilo superiore della struttura prima di insaccarsi in rete: 63-60 al 30’,
Gallinari, ancora da 3, ancora dall’angolo, apre l’ultima frazione, Torino non è più lucida come in precedenza ma si mantiene in corsa fino alla tripla di Crusca, sempre dallo spigolo sinistro, che vale all’Oleggio il 69-62.
Un paio di perse banali dai cussini e Paesano chiude il conto: a 5’ dal termine i novaresi sono avanti 78-66. Torino gioca però fino in fondo e rende accettabile il distacco, chiudendo a testa altissima.
Applausi per tutti, ma soprattutto per la sontuosa prova di Panzieri: 36 punti, 12 su 16 da due e 3 su 6 da tre.

OLEGGIO-AUXILIUM CUS TORINO 85-77
Parziali: 19-15, 46-38, 63-60
OLEGGIO: Resca n.e., Gay, Gallinari 18, Dal Maso n.e., Ferrari 13, Coviello 20, Crusca 9, Paesano 11, Sacco 14, Okeke n.e. All. Vescovi.
TORINO: Russano 8, Blotto, Chiotti 15, Bianchelli, Di Matteo 2, Fantolino n.e., Panzieri 36, Orsini 12, Terenzi n.e., Crespi 4. All. Arioli.

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