Serie C gir.C: grande Isogas per 30', poi la Falconstar sorpassa e vince il derby

Un grande ultimo quarto difensivo della Falconstar decide il derby isontino dopo 30 minuti di ottima Ardita. Un risultato che consente alla squadra di Franceschin di continuare a sperare nei playoff, anche se la Virtus Padova continua a non sbagliare un colpo, mentre l’Ardita è condannata all’ultimo posto.

Due situazioni beffarde, perché la Falconstar è ancora nel limbo ma merita ampiamente di accedere alla seconda fase, così come l’Ardita meriterebbe qualche punto in più per la grande crescita evidenziata nel girone di ritorno.

In avvio il protagonista è Leo Fornasari, autore di 7 punti in striscia per il 10-4 goriziano del 3’. Un Graziani letale nell’uno contro uno ricuce subito il gap, poi la coppia di lunghi Colli-Macaro ha prodotto il sorpasso: 17-24 all’8’.

Chi pensa a un monologo della Falconstar, più completa e più motivata, deve ricredersi in fretta, Gorizia inizia a sganciare triple con Polvi e Manservisi, Casagrande ruba un pallone e in contropiede deposita il 28-27 sulla prima sirena.

Nel secondo periodo Monfalcone sbaglia molto in attacco, commettendo anche un paio di sfondamenti, l’Ardita si esalta con le triple di Cerniz, Manservisi e Casagrande e tocca il +9 (45-36) prima del riposo.

Il terzo quarto è un’altalena di emozioni. Fornasari commette un ingenuo quarto fallo, l’Ardita tocca il +10 (55-45) con un’altra bomba del miglior Polvi della stagione, dall’altra parte Graziani attacca con continuità l’avversario diretto e porta a casa falli e tiri liberi: 55-52 al 7’. L’inerzia sembra biancorossa, invece s’accende Marcetic con due tiri da tre in 20”, parziale di 12-2 e l’Isogas vola sul 67-54 al 9’. Nel momento più delicato, con Laezza uscito per falli (quarto e tecnico per il quinto in rapida successione), la Falconstar piazza uno 0-7 decisivo, con Luis che da metà campo centra la retina sul suono della terza sirena.

È una scossa ad alto voltaggio che rianima gli ospiti e manda in tilt i padroni di casa, come ben testimonia il punteggio dell’ultimo quarto: 6-21, con due triple di Graziani per il 67-67 e le scorribande nel pitturato della coppia Colli-Macaro. L’Isogas si smarrisce, pagando l’inevitabile calo fisico, ma esce fra gli applausi del pubblico, compresi quelli dei numerosi bambini del centro Minibasket gestito dall’Ugg in collaborazione proprio con l’Ardita assiepati nel parterre del PalaBigot.

Coach Beppe D’Amelio a fine match spiega il crollo finale: «Abbiamo giocato molto bene per tre quarti, bravi loro a crederci sino in fondo. Noi, una volta raggiunti, ci siamo trovati troppe volte in situazioni di uno contro cinque contro la loro zona, dimenticando che avevamo raggiunto il +13 giocando di squadra. Era ovvio che nell’ultimo quarto avremmo accusato un calo fisico, però è un peccato, perché ogni volta che subiamo una rimonta viene meno la lucidità e paghiamo dazio. A conti fatti meritavamo di più».

 

Dopo la sosta pasquale l’Isogas Ardita concluderà il suo campionato ospitando la Gemini Mestre. Appuntamento fissato per le 18 di domenica 12 aprile.

 

ISOGAS ARDITA GORIZIA-FALCONSTAR MONFALCONE 73-82 (28-27, 47-40; 67-61)

ISOGAS ARDITA GORIZIA: Cerniz 12, Braida, Manservisi 11, Fornasari 8, Marcetic 6, Casagrande 25, Polvi 11, Ballaben,  Coco. Non entrato: Sinicco. Coach D’Amelio.

FALCONSTAR MONFALCONE: Quargnal 1, Cacciatori 6, Graziani 18, Benigni 4, Macaro 26, M.Franco, Laezza 3, Luis 3, Colli 21. Non entrato: Tossut. Coach Franceschin.

Arbitri Zancolò di Casarsa della Delizia e Toffolo di Pordenone.

Note Isogas: 11/33 al tiro da due punti, 14/36 da tre e 9/11 ai liberi. Falconstar: 21/47 al tiro da due punti, 4/18 da tre e 28/33 ai liberi. Usciti per 5 falli: Fornasari e Laezza.

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