Serie C gir.C: Isogas Ardita punita da Caorle a 15'' dalla fine

Sfuma negli ultimi 15 secondi la rimonta dell’Ardita contro Caorle, che vince con pieno merito una partita condotta per larghissimi tratti, trascinata da un Justin Crosgile incontenibile: 38 punti e 46 di valutazione per il play statunitense, al rientro dopo un infortunio.

LA CRONACA  Il buon avvio dell’Isogas, avanti 7-2 dopo 70” con il solito gioco tutto corsa e transizione, ha illuso il pubblico di casa. Caorle, alla prima con Ferraboschi in panchina al posto di Longhin, non è venuto in gita in riva all’Isonzo e con le giocate di Cucchi e Crosgile sorpassa sull’11-15. I goriziani sono  più incisivi attaccando il canestro che tirando da fuori, viste le basse percentuali della prima parte di gara, e col passare dei minuti Caorle prende il controllo del match. In avvio di secondo quarto l’Ardita perde troppi palloni in modo banale, sbaglia alcuni canestri da sotto e deve anche fare i conti col terzo fallo di Casagrande. I veneti ne approfittano, sfruttano i secondi tiri grazie al dominio sotto canestro e toccano il +15 (28-43) con la quarta tripla della serata di Crosgile.

A questo punto l’Ardita inizia a difendere con la dovuta intensità e lima il passivo a -8 (41-49) prima dell’intervallo con un buon impatto di Coco, autore di 5 punti. Dopo la pausa Caorle piazza un minibreak di 4-0, Rizzetto schiaccia per il 41-53, poi Gorizia cambia marcia e compie la prima rimonta con un parziale di 10-0. La partita diventa una sorta di uno contro cinque, perché Crosgile sull’altro fronte combina pentole e coperchi e praticamente da solo respinge ogni rientro isontino. Dal 51-53 si passa al 56-64, l’Ardita non si perde d’animo e ricuce anche questo strappo: break di 12-2, Casagrande impatta da tre sul 66-66. Mancano pochi secondi alla terza sirena ma i goriziani ingenuamente incassano uno 0-6 tutto firmato dal solito Crosgile, che non perdona un fallo speso male, un tecnico alla panchina e l’eccessiva libertà sulla rimessa: 66-72 al 30’.

Il copione muta di poco nell’ultima frazione. Manservisi e Cerniz in contropiede suonano la carica, Gorizia torna subito a contatto ma spreca troppi palloni per il sorpasso e non riesce mai a prendersi l’inerzia del match. Il sorpasso (82-81) lo firma Casagrande a -1’18”, Valesin impatta dalla lunetta a -47”, un tap-in di Fornasari a -31” regala l’illusione, perché sull’84-82 a -15” Valesin si alza per una tripla da otto metri con l’uomo addosso e trova il sorpasso. Dopo il timeout Marcetic fallisce il tiro del controsorpasso a 9” dalla sirena, Crosgile dalla lunetta blinda la vittoria di Caorle prima della “preghiera” lanciata senza fortuna da metà campo da Cerniz.

IL COMMENTO Il coach Ardita Beppe D’Amelio spiega così la sconfitta. «I fattori sono molteplici. Stiamo pagando i tanti allenamenti a ranghi ridotti, il fatto che non ci sono motivazioni di classifica, il sentirsi già in vacanza e una certa stanchezza per le poche rotazioni. Siamo stati poco lucidi nei momenti che contavano. Nel complesso dei 40 minuti non abbiamo meritato la vittoria, ma è anche vero che non siamo stati fortunati. Forse una partita del genere un mese fa l’avremmo vinta, però c’è da fare una considerazione: così come non eravamo forti prima, non è che siamo scarsi adesso».

Domenica 22 marzo ultima trasferta stagionale dell’Isogas Ardita, attesa alle 18 dalla Coe Elettronica Oderzo.

 

ISOGAS ARDITA GORIZIA-GRUPPO SME CAORLE 84-87 (23-22, 41-49; 66-72)

ISOGAS ARDITA GORIZIA: Cerniz 14, Braida 4, Manservisi 20, Fornasari 9, Marcetic 8, Casagrande 24, Polvi, Coco 5. Non entrati: Ballaben e Maghet. Coach D’Amelio.

GRUPPO SME CAORLE: Valesin 12, Zanatta 5, Crosgile 38, Varrone 4, Pagotto 6, Rizzetto 6, Cucchi 10, Moro 6. Non entrati: Contessa e Furlanis. Coach Longhin.

Arbitri Bragagnolo di Codroipo e Occhiuzzi di Trieste.

Note Isogas: 24/45 al tiro da due punti, 9/30 da tre e 9/12 ai liberi. Caorle: 24/48 al tiro da due punti, 10/25 da tre e 9/12 ai liberi Nessun uscito per 5 falli.

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