Serie C gir.C: Isogas Ardita tutto cuore, battuta anche la Virtus Padova

L’Ardita ammazzagrandi del girone di ritorno non fa sconti e batte anche la Broetto Padova, che ora vede allontanarsi la zona playoff. Un successo tanto meritato quanto sorprendente, vista l’assenza dell’influenzato Casagrande, le condizioni non ottimali di diversi uomini del roster e la presenza di ben quattro under 19 a referto.

LA CRONACA In avvio, come facilmente prevedibile, la Virtus ha appoggiato molto il gioco sotto canestro, ma l’Ardita non si è fatta intimorire e ha subito cercato d’imporre il suo basket tutto corsa e transizione. Le triple di Fornasari e Manservisi hanno spianato la strada per il primo allungo (10-6), poi Cerniz ha iniziato a fare numeri (12 punti nei primi 10’) e Marcetic ha distribuito assist al bacio: Ardita a +7 (31-24) con bel canestro in avvitamento di Colmani.

Gorizia ha sbandato nei primi 5’ del secondo quarto, subendo aggancio e sorpasso con 5 punti in striscia di Contin (33-36), salvo regalare 5’ minuti di ottimo basket con un Cerniz immarcabile in penetrazione. C’è il suo zampino in tutte le azioni che regalano il nuovo break biancoblu, quando non viene fermato col fallo arriva puntuale lo scarico per le bombe di Fornasari e Marcetic (due, di cui una sui 24”). Si va al riposo sul 49-41 aspettando le contromosse di coach Friso.

Dopo la pausa lunga l’Ardita tocca anche il +10 (57-47) con tiro da fuori di Polvi, sciupa tre occasioni per allungare e per l’inerzia positiva quando i neroverdi passano alla zona. Gorizia costruisce buoni tiri, ma senza la dovuta precisione, Padova cerca con continuità l’efficace Lazzaro e chiude la rimonta prima della terza sirena con un parziale di 16-3.

L’inerzia del match è tutta veneta all’inizio dell’ultimo quarto, è ancora Lazzaro a realizzare il +6 ospite (61-67). L’azione che fa svoltare la partita è un contropiede di Cerniz fermato da Busca con fallo antisportivo. Il play triestino fa 2 su 2 dalla lunetta, poi trova l’arresto e tiro nel traffico per il 65-67. Gorizia torna a crederci, i suoi esterni accendono nuovamente la miccia e Marcetic esplode altre due triple completando un break di 10-0. La Broetto resta aggrappata a Lazzaro, ma è troppo poco, infatti si esalta pure Manservisi con tripla da 8 metri e tap-in in contropiede.

È l’allungo decisivo, la Virtus in attacco sbaglia praticamente tutto, Cerniz e Manservisi chiudono definitivamente i giochi sganciando altre due bombe per la gioia del pubblico che per la prima volta dopo tempo immemore grida “Ardita, Ardita”.

LE CIFRE Strano a dirsi, dato che la differenza di centimetri con Padova era notevole, ma per una volta l’Isogas non ha sofferto più del dovuto a rimbalzo. 41-36 il computo a favore dei patavini, merito di una difesa concentrata e dell’apporto fondamentale dei “piccoli”, come testimoniano i 22 rimbalzi catturati dal trio Manservisi (10) – Cerniz (8) – Marcetic (4). Il resto lo hanno fatto le percentuali al tiro, in particolare dalla lunga distanza: Ardita vicina al 50% (14 su 30), Virtus con le polveri bagnate (3 su 17).

IL GIGANTE E IL BAMBINO C’era curiosità attorno al lettone Pastusena, 220 centimetri. Nella sfida contro la squadra più piccola del campionato s’è presentato siglando il primo canestro del match, ma per il resto ha inciso pochissimo: 4 punti e 2 rimbalzi totali, appena 9 minuti in campo. Ha strappato applausi invece il 17enne figlio d’arte Matteo Colmani, in campo per 25 minuti con 6 punti realizzati, il 67% da due e 4 preziosi rimbalzi.

 

IL COMMENTO «Abbiamo scritto un’altra pagina strana di pallacanestro – afferma il coach Beppe D’Amelio – visto che arrivavamo da una settimana difficile con allenamenti a ranghi ridottissimi. Eppure dalla difficoltà tiriamo fuori il meglio e oggi abbiamo giocato da squadra sia in attacco che in difesa. Siamo riusciti a lavorare bene a rimbalzo, bravi anche gli esterni ad andare a “spizzare” le parabole contro i loro lunghi. Nell’ultimo quarto ho voluto cambiare un po’ le carte, sono arrivate molte triple ma se è vero che anche stavolta abbiamo segnato una novantina di punti voglio sottolineare che ne abbiamo presi appena 35 nel secondo tempo, chiudendo bene l’area.

Un plauso particolare va a Colmani, bravo a darci minuti preziosi in sostituzione di Casagrande, ma l’elogio è per tutto il gruppo, che ha dimostrato cuore e carattere».

LA DEDICA Dal capitano Luca Manservisi e dal presidente Diego Falzari parte un messaggio speciale a nome di tutta l’Ardita. È per il tifoso Daniel: «La vittoria è per lui, sappiamo che sta giocando una partita molto importante e difficile e siamo sicuri che ne uscirà vincitore».

 

Nel prossimo turno, sabato 14 febbraio, l’Isogas Ardita sarà ospite della Db Group Montebelluna con palla a due alle 21.

 

ISOGAS ARDITA GORIZIA-BROETTO PADOVA 86-76 (31-26,49-41; 60-63)

ISOGAS ARDITA GORIZIA: Cerniz 26, Manservisi 19, Fornasari 9, Marcetic 20, Polvi 4, Ballaben, Colmani 6, Maghet, Coco 2. Non entrato: Sinicco. Coach D’Amelio.

BROETTO VIRTUS PADOVA: Canelo 6, Schiavon 12, Di Fonzo 6, Busca 9, Contin 5, Sabbadin 6, Lazzaro 23, Pastusena 4, Salvato 5. Coach Friso.

Arbitri Brocca di Venezia e Occhiuzzi di Trieste.

Note Isogas: 15/37 al tiro da due punti, 14/30 da tre e 14/20 ai liberi. Broetto: 25/60 al tiro da due punti, 3/17 da tre e 17/23 ai liberi. Usciti per 5 falli: Polvi e Sabbadin.

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