Serie C gir.C: l'Isogas chiude il campionato battendo Mestre

l campionato dell’Isogas Ardita finisce anzitempo e con l’ultimo posto, ma perlomeno con un sorriso. Nella gara del congedo i goriziani superano al fotofinish la Gemini Mestre, ideale completamento di un girone di ritorno che ha registrato una crescita tangibile da parte della squadra, capace di battersi ad armi pari praticamente con tutte le avversarie.

 

La partita con i mestrini ha ricalcato il copione di molte altre viste al palaBigot durante il campionato, con partenza sparata dell’Ardita, vantaggio che si dilata in doppia cifra e rimonta degli ospiti nella seconda metà di gara, prima del finale punto a punto, stavolta fortunato per gli uomini di D’Amelio.

Mestre si è presentata all’appuntamento senza il lungodegente Chinellato e con Munaretto in panchina per onor di firma, e sin dalle prime battute si è capito che in un match senza alcun risvolto di classifica l’Isogas potesse avere un pizzico di voglia di vincere in più, se non altro per salutare degnamente il proprio pubblico.

Dopo lo 0-4 iniziale, infatti, i biancoblu hanno piazzato un break di 12-0 che ha indirizzato la gara su binari loro favorevoli, toccando anche il +10 (35-25) a fine secondo quarto, con buon minutaggio e alcuni spunti dai giovani Braida e Ballaben, mentre Mestre nell’intervallo ha dovuto interrogarsi sui motivi di un disastroso 29% dal campo.

Dopo la pausa Gorizia è sembrata in grado di piazzare l’allungo vincente sul 51-39 con le scorribande della coppia Casagrande-Cerniz, poi ha iniziato a sommare errori e Mestre è tornata a contatto sul 53-50 presa per mano da Mink e Zatta, già letali all’andata.

La rimonta biancorossa si è completata all’inizio dell’ultimo quarto, in modo più che beffardo. Maran commette terzo e quarto fallo nel giro di due azioni, Toffanin lo tiene in campo e il numero 15 ospite premia la scelta del tecnico sfruttando due palloni regalati dall’Ardita: nel giro di 15” due contropiede mestrini valgono il sorpasso sul 55-56 al 32’.

Inizia una sfida punto a punto, con sorpassi e controsorpassi: l’Ardita si affida alle invenzioni di Cerniz, la Gemini fa valere il tonnellaggio di Delle Monache. Si decide tutto nei 2’ finali, sul 68-68 Marcetic piazza un gioco da 4 punti con tripla e libero aggiuntivo, sembra fatta. Pascon non è d’accordo e riporta subito i veneti a -1 (72-71), Manservisi dalla lunetta fa 1 su 2 per il 73-71. Mancano 57” e sul ribaltamento di fronte sono scintille fra Manservisi, Zatta (tecnico per entrambi) e Delle Monache. Zatta impatta gelido ai liberi, risponde Casagrande con un pregevole movimento in post basso: a -40” è 75-73. L’azione successiva sembra il remake di quella costata la sconfitta con Caorle, Mink imita Valesin e firma la tripla del sorpasso (75-76) a 32” dalla sirena.

Stavolta, però, l’Ardita capitalizza l’azione della possibile vittoria con una magia di Cerniz nel traffico a 17” dalla fine, e blinda i due punti difendendo al meglio sull’ultimo possesso mestrino:  il tiro finale lo prende Delle Monache, ma la conclusione dalla lunga distanza non è il suo pezzo forte e si vede, Casagrande cattura in un colpo solo rimbalzo e referto rosa.

ISOGAS ARDITA GORIZIA-GEMINI MESTRE 77-76 (19-13, 36-27; 55-50)

ISOGAS ARDITA GORIZIA: Cerniz 21, Braida 3, Manservisi 6, Fornasari 11, Marcetic 10, Casagrande 23, Polvi, Ballaben 3, Coco. Non entrato: Sinicco. Coach D’Amelio.

GEMINI MESTRE: Zatta 21, Dal Pos, Prete 1, Ortolan, Delle Monache 26, Mink 12, Rossi, Maran 10, Pascon 6. Non entrato: Munaretto. Coach Toffanin.

Arbitri Nalesso di Padova e Bastianel di Treviso.

Note Isogas: 23/38 al tiro da due punti, 7/25 da tre e 10/20 ai liberi. Mestre: 19/41 al tiro da due punti, 7/28 da tre e 17/24 ai liberi. Uscito per 5 falli: Manservisi.

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