Serie C gir.C: Orange Bassano, coach Campagnolo: “Dobbiamo onorare il campionato ed esprimerci in trasferta come in casa”

Dopo la pausa per la Coppa Italia che ha fermato il campionato di Serie C, riprende la stagione del Basket Bassano Orange 1, in trasferta questa domenica a Monfalcone, formazione che lotta per le prime posizioni play off. Un prossimo mese a singhiozzo per i rossogialli, come ci spiega coach Pippo Campagnolo. “Come tutti siamo stati fermi per la Coppa, poi però alterneremo una partita ad una pausa, forzata o meno – spiega l’allenatore – dopo Monfalcone staremo fermi per il ritiro di Bolzano, viaggeremo a Vicenza e poi pausa Pasqua, per chiudere con le due partite con il Petrarca e Montebelluna. Dovremo essere bravi a mantenere alta la concentrazione, perchè, come ho spiegato ai ragazzi, voglio che la squadra onori al massimo il campionato: dobbiamo molto ad una società che ci ha permesso di scendere in campo in questa Serie, in più vogliamo dare un senso a questo finale puntando alla posizione più alta possibile”. Una serie di big match contro formazioni di alta classifica, partendo dalla trasferta di Monfalcone. “In primis vogliamo cambiare il trend di questo girone di ritorno, in cui abbiamo sì vinto in casa, ma trovato pochissimi punti in trasferta: dobbiamo toglierci questo blocco lontano dal PalaAngarano, è un aspetto puramente mentale perché sappiamo giocare ed in casa lo abbiamo dimostrato, come con Corno di Rosazzo. Sarebbe importante già farlo da questa domenica”. Monfalcone lotta per le prime posizioni. “Troveremo una squadra che è a un bivio, con una sconfitta rischia di scivolare in quinta posizione e uscire dalla zona play off. In più mancherà Colli, squalificato: dovremo essere bravi a fermare i loro esterni, chiudendo tiro da tre punti e pick & roll, loro sono guidati da un ottimo play come Laezza e hanno guardie con punti nelle mani come Cacciatori, Graziani e Benigni”. Cercando di inserire sempre più i giovani della “cantera” Fiorese nel progetto. “L’idea è quella di far giocare i giovani, ma con la clausola che si allenino con la prima squadra durante la settimana: per essere convocati bisogna conoscere i meccanismi e il sistema della nostra prima squadra, inutile buttare un ragazzo nella mischia se non è pronto a giocare con gli altri, anche per il rispetto del gruppo e per non bruciare l’atleta in partenza. Lo scopo è che siano pronti per la prossima stagione, meglio iniziare, con calma, in questa stagione”.

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