Serie C gir.C: Orange Bassano, coach Campagnolo: "I derby sono partite a parte, servirà testa, ferocia e l’aiuto del nostro pubblico”

E’ tempo di derby. Il Basket Bassano Orange 1 si prepara ad affrontare la trasferta di Vicenza di domenica, ore 18.30, nella sfida che vede i rossogialli sfidare il Banco Popolare primo in classifica. Gara che all’andata ha regalato emozioni, con un finale tiratissimo e combattuto: partita, secondo coach Pippo Campagnolo, che esce dalle dinamiche di classifica e risultati precedenti. “I derby sono sempre i derby – spiega Coach C – sono partite che fanno storia a sé, in cui le motivazioni sono maggiori, gli stimoli incredibili. Arriviamo a questo match dopo la pausa forzata per il ritiro di Bolzano, noi siamo una squadra a cui fa bene giocare tanto per mantenere il ritmo partita, spero che affrontare Vicenza ci possa togliere fin da subito la “ruggine” di essere stati fermi due settimane”. Un riposo che si potrebbe dire meritato,visto la maratona di Monfalcone, terminata dopo tre supplementari. “Posso dire che ho visto i miei giocatori molto bene fisicamente, avremmo potuto giocare anche altri te supplementari, le gambe c’erano. La partita? Non posso dire nulla a livello tecnico e mentale, i ragazzi hanno dato tutto e giocato una buona pallacanestro, l’unico neo è che non abbiamo segnato i liberi, ad una squadra come Monfalcone non si può concedere un vantaggio del genere”. Una partita che è anche un messaggio, si chiedeva intensità anche in trasferta, il Basket Bassano ha dimostrato di potersela giocare con tutti anche lontano dal PalaAngarano. “San Vendemiano e Padova sono state due partite in cui abbiamo sofferto molto, ma a nostra difesa, soprattutto nella fase offensiva, dove ci sono mancati per infortunio giocatori con punti nelle mani. Monfalcone ha dimostrato che quando siamo tutti, stiamo bene e con la giusta mentalità, possiamo giocarcela con qualunque squadra in questo campionato”: Tornando a Vicenza, squadra prima, con merito, in classifica. “Sono una formazione con tanto talento, con punti nelle mani, con giocatori capaci di mettere il canestro importante, come i Campiello, Benassi. Posso giocare bene o male, i punti riescono sempre a metterli a referto. Come si batte una squadra del genere? Citando proprio il loro allenatore, Valter Deanesi, dovremo essere feroci, più feroci di loro. Sarà una gara che si baserà su emotività e aggressività, dobbiamo riuscire ad essere mentalmente più nella partita di loro”. Derby chiama tifosi. “Spero che ci sia una buona rappresentanza di nostri tifosi, ci servirà il loro appoggio: la nostra è una squadra che si esalta davanti ai propri supporters, chiediamo il loro aiuto dagli spalti”.

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