Serie C gir.D: Imola vince contro Corno di Rosazzo e si giocherà la serie B contro San Miniato

NPC VIRTUS SPES VIS 75

CALLIGARIS CORNO DI ROSAZZO 63

Virtus: Pieri 5, Dall’Osso, Morara 9, Grillini 9, Di Placido n.e., Corcelli 2, Massari 11, Guglielmo 11, Francesconi 3, Porcellini 25. All.: Alfieri.


Corno di Rosazzo: Avanzo 6, Bazzaro n.e., Tonetti 16, Diviach 3, Minuissi 12, Vecchiet 2, Miani 2, Franco 12, Piccini 10, Della Vedova n.e.. All.: Cittadini.

Parziali: 23-18, 48-39, 59-52.


Arbitri: Mattioli e Abbiassi.

IMOLA (Bo) – Save the date: 31 maggio 2015, ore 18, PalaRuggi. Segnatelo in agenda, sul cellulare, in un post it perchè quel giorno non potrete assolutamente mancare. Virtus – San Miniato: si deciderà la promozione in serie B. Ed Imola ci sarà. Meritatamente, sottolineamo. Sì perchè, vincendo oggi contro il Corno di Rosazzo, i gialloneri si lasciano alle spalle i friulani, agganciano il Blukart (sconfitto in casa da Iseo) a quota sei e si giocheranno la serie B domenica prossima, in casa, davanti al proprio pubblico. Un pubblico che, già stasera, ha risposto presente all’appello della società e si è presentato numeroso sugli spalti del Ruggi.

La partita. Più forte della sfortuna, che le fa perdere Corcelli dopo due minuti di gioco per un problema alla caviglia, la Virtus trova la forza di reagire e costruire un primo quarto quasi perfetto sull’asse Guglielmo-Massari-Porcellini. Guglielmo imposta, Massari domina sotto le plance, Porcellini è un cecchino. Dei 23 punti gialloneri, 21 sono a firma del trio meraviglia: cinque per il capitano, sette per Lucio, nove per il Porc.

Si rivede anche Grillini – recupero quasi prodigioso per la guardia giallonera – che, appena entrato, mette a referto un bel canestro da tre. Non di sole bombe vive l’uomo. Il discorso, però, non vale per il Corno di Rosazzo che, se rimane in scia, non è certo per il gioco spumeggiante, ma per la sfilza di canestri dalla lunga distanza. Così il grande lavoro di Guglielmo e compagni rischia di essere vanificato. Quando però la tua principale soluzione d’attacco, inevitabilmente, inizia a vacillare, vacillano anche le tue certezze. E la Virtus, giustamente, ne approfitta. Porcellini e Francesconi mandano in crisi la difesa biancorossa scollinando per la prima volta la vetta dei +10 punti di vantaggio. Che tornano 9 solo per la bella azione personale di Tonetti a fil di sirena.

Poco male perchè, con un’azione fotocopia, Pieri restituisce il piacere alla ripresa delle ostilità. Da quel momento inizia una sorta di botta e risposta tra Corno e Virtus. O meglio, tra Tonetti e Virtus con il jolly biancorosso che, da solo, tiene a galla i friulani. Dall’altra parte i gialloneri si dividono il compito di mantenere inalterate le distanze. Compito che, a onor del vero, riesce con relativa facilità, per lo meno fino agli ultimi secondi del quarto, quando il bel tiro in sospensione di Minuissi regala agli ospiti il -7.

Non è finita. Corno di Rosazzo ci crede. Fa bene a crederci. Ma i suoi sogni di rimonta sbattono spesso e volentieri sulla difesa imolese e, quando riesce a perforarla, i ragazzi di Alfieri e Marchi rispondono colpo su colpo. Così, lentamente, la partita si trascina verso gli ultimi minuti. Ci vuole l’azione da tre punti cercata, voluta, conquistata da Porcellini per mettere una pietra sulle speranze dei friulani. Friulani che, orgogliosamente, provano ancora un’ultima reazione, ma alzano bandiera bianca sul magnifico slam dunk di Morara.

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