Serie C gir.F: una rimaneggiata Pescara cede a Pesaro

Falcidiata dalle assenze che hanno messo fuori uso ben tre elementi come De Luca, Di Giandomenico e Adonide, la Pescara Basket lotta ma non riesce a proseguire la serie di vittorie consecutive, uscendo sconfitta per 51-64 contro Loreto Pesaro.
Coach Merletti sceglie Di Marcello, Febo, Pira e Stilla oltre al giovanissimo Vizioli (oltre 20 minuti sul parquet) per iniziare la gara, dall’altra parte il quintetto base è formato dai due Jovanovic, Bomba, Savelli e Calcagnini. La partenza è di marca ospite: Pesaro piazza subito uno 0-9 in meno di due minuti, costringendo la panchina biancazzurra all’immediata sospensione. I locali si scuotono dalla lunga distanza, affidandosi alle conclusioni dai 6.75 di Pira e soprattutto grazie ad un ispirato Febo, autore di tre siluri in rapida successione che consentono il sorpasso sul 14-11. Il fatturato offensivo dei marchigiani cala, ancora Febo (13 i suoi punti nel primo parziale) regala anche il +5 ai suoi, ed un canestro di Beltramini vale il 18-15 con cui termina il primo quarto.
La seconda frazione si apre con entrambe le squadre in grossa difficoltà a trovare la via del canestro: una lunga serie di errori da ambo le parti si interrompe dopo tre minuti, con i due punti realizzati da Pira. La Loreto reagisce con un parziale di 1-9, finalizzato dalla tripla di Provvidenza che regala nuovamente il comando agli ospiti sul 21-24. In un momento particolarmente delicato per l’attacco locale (che produce un solo canestro dal campo e tre palle perse nei primi sette minuti del parziale), sono gli under a ritrovare la via del canestro: Guilavogui prima e Vizioli poi (entrambi classe 1999), producono un mini-break di 5-0 che riporta avanti Pescara, nonostante i tanti rimbalzi offensivi concessi alla formazione di coach Surico. La bilancia del primo tempo resta comunque imperniata sull’equilibrio, e D.Jovanovic fissa la parità a quota 26 con cui le squadre imboccano il tunnel degli spogliatoi.
Al rientro dagli spogliatoi le basse percentuali continuano a condizionare i due attacchi: Calcagnini e D.Jovanovic provano a sbloccare quello pesarese, in mezzo alla tripla di Di Marcello che aveva riportato in vantaggio i biancazzurri. Pescara dopo il canestro di Stilla non segna per oltre quattro minuti, e Pesaro ne approfitta per piazzare uno 0-9 che dà il primo vero indirizzo alla gara, con il solito D.Jovanovic e Savelli. Pira ferma dall’arco l’emorragia ma Provvidenza risponde sempre dai 6.75 nell’azione successiva, ed ancora Jovanovic (9 punti nel quarto) regala al quintetto marchigiano la doppia cifra di vantaggio (34-44) al suono della terza sirena.
Gli ultimi dieci minuti iniziano con due punti di Stilla, che poi commette un antisportivo su Bomba, preciso in un lunetta con il 2/2 del nuovo +10. In un momento di chiara difficoltà Febo prova a scuotere i suoi, con l’1/2 a cronometro fermo e soprattutto la tripla che vale il -6, con sette minuti da giocare. Il tecnico ospite chiama time-out ed al rientro sul parquet due palle perse consecutive negano a Pescara di avvicinarsi ulteriormente. I marchigiani sono però altrettanto imprecisi, ed ancora il capitano biancazzurro porta a 5 le lunghezze di margine. La Loreto si affida alla verve di Chiericozzi, a cui risponde Di Giorgio con quattro minuti sul cronometro: ma dopo un recupero difensivo di Vizioli, proprio all’ala biancazzurra viene fischiato il quinto fallo in attacco e successivo tecnico, seguito da altre due penalità per coach Merletti che viene espulso. Una lunga sequela di liberi che allontana la formazione di casa proprio nel suo momento migliore, oltre a dilatare ulteriormente un gap di liberi che a fine partita recita 4-23 in favore dei marchigiani. Bomba e Provvidenza combinano per un 5/6 dalla lunetta in 15 secondi, che regala la nuova doppia cifra di vantaggio agli ospiti, chiudendo di fatto la gara: Di Marcello e soci combattono fino all’ultimo, rientrando però al massimo fino al -9. La sfida si chiude così sul 51-64, e Pescara vede dunque interrompersi a tre la propria striscia positiva.
Una prestazione inferiore alle recenti uscite del quintetto biancazzurro, ma in cui vanno ovviamente considerate le pesanti defezioni dell’organico. Per il resto, hanno influito le basse percentuali di tiro (32% il bilancio finale su azione), come esplicato dai soli 51 punti segnati, minimo stagionale: tra le note positive, il tanto spazio concesso alla nutrita pattuglia degli under (quattro nati nel 1999 a referto, tutti scesi in campo) che in una situazione di tale emergenza stanno dando una preziosa mano al gruppo. In classifica, la Pescara Basket viene raggiunta al nono posto da Valdiceppo, in attesa dello scontro diretto previsto per sabato 11 maggio in terra umbra che tanto inciderà sulla posizione finale in classifica degli uomini di coach Merletti. Il turno di stop per le festività pasquali potrebbe rivelarsi l’occasione propizia per raccogliere le energie necessarie ad affrontare le ultime due gare dell’anno, magari provando a recuperare qualcuno degli infortunati.
PESCARA BASKET-LORETO PESARO 51-64 (18-15; 26-26; 34-44)
PESCARA: Di Marcello 5, D’Eustachio, Boscherini, Ferri, Febo 21, Vizioli 3, Di Giorgio 2, Stilla 6, Guilavogui 2, Pira 12. Coach: Merletti.
LORETO PESARO: Bacchini ne, B.Jovanovic 2, Savelli 15, Bomba 9, D.Jovanovic 18, Provvidenza 8, Beltramini 4, Fattori ne, Calcagnini 4, Chiericozzi 4. Coach: Surico.
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