Serie C gir.F: Valdiceppo travolta nel finale da Osimo

Valdiceppo – Robur Osimo    80 – 90
Parziali: 20-18, 20-11, 20-27, 20-34
Arbitri: Paciaroni e Doronin
Valdiceppo: Casuscelli 7, Domenis, Anastasi 6, Orlandi 14, Patani 28, Mariucci, Meccoli 12, Serino 12, Pozzobon, Giovagnoli 1. All. Fabrizi
Robur Osimo: Laretani, Cunico, Cardellini 13, Cardinali 15, David, Quaglia 21, Rodriguez 17, Rossi 10, Piloni 6. All. Magrini
Gara ddai sue volti quella andata in scena al Palacestellini. Dopo un inizio in salita, caratterizzato dalla buona circolazionel della palla da parte di Osimo, che punisce con puntualità i raddoppi in post basso della difesa ponteggiana (tripla di Cardinali e poi di Rodriguez), i ragazzi di coach Fabrizi trovano consistenza in difesa e ritmo in attacco, dominando fino a metà del terzo quarto. Patani segna 14 punti nel solo primo quarto, poi a dargli man forte arrivano Casuscelli e Orlandi, mentre Meccoli semnra avere un passo in  più rispetto ai suoi diretti marcatori. La partita sembra ormai incanalata per il verso giusto, con la terza forza del campionato in evidente difficoltà a replicare, quando improvvisamente l´inerzia della gara cambia. Di certo la Valdiceppo deve recriminare su un atteggiamento difensivo divenuto troppo molle in particolare nell´arginare le giocate uno contro uno, ma a rovesciare completamente la situazione è la ritrovata vena degli esterni osimani, che mandano a bersaglio sette triple e finiscono in crescendo, segnando 34 punti nel solo ultimo quarto. Liberati dal compito di servire Quaglia sotto canestro, Rossi e Cadinali scardinano la difesa biancobu con il più classico dei giochi di penetra e scarica, spesso attivato da un velenoso pick and roll in lunetta. Frastornata dalla grandinati di conclusioni a beraglio, la Sicoma  ci mette qualche minuto a trovare energia e lucidità per reagire e tornare a meno 4, dopo aver accusato un ritardo in doppia cifra, una situazione davvero impronosticabile prima dell´intervallo quando i poneggiani avevano veleggiato avanti anche di 15 sulle ali di un Patani al suo career high, segno di una crescita costante e di un lavoro che dà progressivamente i suoi frutti.
“Ci hanno attaccato con le nostre armi, abbassando il quintetto e giocando all´arrembaggio. Con l´assetto tradizionale, quello con i due lunghi eravamo a lungo riusciti a metterli in difficoltà senza peraltro pagara un dazio troppo pesante in chiave difensiva e a rimbalzo, che erano i rischi che avevamo preventivato” il commento dello staff tecnico a fine gara “poi loro sono stati bravi quando abbiamo alzato un attimo il piede dall´acceleratore sorprendendoci con gli scarichi sul perimetro, dove non hanno più sbagliato un colpo. Resta il rammarico per una gara che avevamo in mano e che, senza nulla togliere alla prova dei nostri avversari, ci siamo lasciati sfuggire con troppa ingenutà nei momenti chiave”.
Inutile il pressing finale, la precipitazione fa sbagliare qualcosa di troppo togliendo pressione alla Robur, che può gestire la palla senza rischiare troppo e segnare dalla lunetta i punti della sicurezza. La Valdiceppo comunque, passata la tempesta e affidata a coach Matteo Mattioli quando Fabrizi a pochi minuti dal termine deve lasciare la panchina per il secondo tecnico, non molla fino alla fine, provando a raddoppiare ad ogni occasione e tentando anche la carta del fallo sistematico fino al 80-90 finale.
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