Serie C gir.H: Scafati scende, Sarno sale. Agropoli, vendetta consumata

Si è ristabilito l’ordine e la gerarchia nella parte alta della classifica del girone H del campionato di serie C nazionale. L’Allianz San Severo, superando 69-54 la Lotti Trani, si è riportata da sola in vetta alla graduatoria, con due punti di vantaggio sulle prime inseguitrici ed una gara in meno. I foggiani hanno così ripreso la leadership del girone, superando una diretta concorrente (ora quarta, con 4 punti in meno) ed approfittando dello scivolone della Cesarano Scafati, sconfitta 74-70 sul parquet della G. M. A. Pozzuoli. Sempre costretta ad inseguire e mai realmente in partita, la squadra di coach Iovino si è fatta mettere alla corde da Orsini (25), Errico (13), Aprea (11), Luogo (11) e compagni, supportati dal calore del pubblico del PalaErrico. Le prove sugli scudi di Forino (11), Beatrice (13), Malachi (14) e Parlato (15) non sono bastate e, forse, ha pesato parecchio anche l’assenza dell’infortunato Di Napoli.

Pure i cugini del Gustarosso Sarno hanno saputo approfittare dell’inatteso stop dei gialloblù, per raggiungerli al secondo posto, grazie al successo conseguito sul rettangolo di gioco del Pink Bernalda (quartultimo), asfaltato 47-84, sotto i colpi di Ferrara (11), Guadagnola (14), Moccia (24) e Robinson (22), al termine di una gara disputata praticamente a senso unico. Come se non bastasse, la dirigenza, nell’attesa di recuperare l’infortunato Di Capua, ha provveduto a rinforzare l’organico con un tassello importante, quello di De Falco, ala-pivot proveniente dall’Academy Campania Nola e svincolatosi da questa, dopo l’esclusione per illecito sportivo dal campionato di serie C reg..

La lotta per il quinto posto vede coinvolte Nature Nardò, Castellano Udas Cerignola e Cilento Agropoli: i primi si sono nettamente imposti 37-81 sul campo della Banca Monte Pruno Potenza (ultima); anche i secondi hanno vinto in trasferta 58-78 sul parquet dell’altro fanalino di coda T&T Stabia (a cui non sono bastati i 25 punti del solito Mascolo e i 13 di Marino I.); i terzi, invece, hanno vendicato gli spiacevoli episodi accaduti nel girone di andata a campi invertiti, facendo un solo boccone della Megaride Napoli (terzultima), surclassata 101-39, grazie ai centri di Murolo (16), Lepre (18), Corvo (10) e Visnjic (32).

Dopo l’exploit della settimana precedente, la Partenope Napoli si è invece fermata al cospetto della Cestistica Ostuni, che ha saputo sfruttare al meglio il fattore campo, per imporsi 67-63. Le buone prove di Errico (23) e Suriano (17) sono servite solo per le statistiche.

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