Serie C gir.I: Nova Virtus Ragusa, arriva l'ennesima sconfitta esterna

Ennesimo tonfo esterno della Nova Virtus che manca il colpaccio anche sul parquet della cenerentola della graduatoria, la Fp Sport Messina, reduce da una sfilza di ben dieci sconfitte consecutive ed orfana di due tra i propri migliori giocatori, ossia il totem Sabarese e il pericoloso Mirenda.

Eppure, malgrado l’occasione più che propizia, i virtussini hanno ancora fallito la vittoria lontano dal PalaPadua, seppur per una inezia (75-74 il risultato finale). Fatali agli iblei, un disastroso secondo “tempino” e l’incredibile imprecisione ai tiri liberi (14/29, ossia meno del 50%) con lo 0/4 di Boiardi nel minuto finale, risultato ovviamente determinante.

<E’ stata una prova incolore – ha ammesso a fine gara il vice allenatore Sergio Trovato – contro una squadra, per di più, molto più “piccola” della nostra sul piano fisico e con tanti giovanissimi costretti a tirare la carretta. Abbiamo perso la partita persino ai rimbalzi. Ai messinesi sono stato sufficienti il solito Claudio Cavalieri con 25 punti e l’imberbe 18.enne Bellomo per fare il bello e cattivo tempo contro una difesa, come quella messa in mostra dalla Nova Virtus, decisamente molle e poco reattiva. Insomma, i ragazzi non mi sono affatto piaciuti. Dal marasma generale salverei solo Giorgione Canzonieri che si è “sbattuto” per tutto il match. Spero che gli altri si riscattino nelle ultime due partite dell’anno, contro Cosenza al PalaPadua il 12 aprile e nell’ultima di campionato, nella trasferta impossibile di Capo d’Orlando>.

A Messina, la Nova Virtus è partita bene (15-21 al 10’), ma è subito caduta in letargo, segnando appena 12 punti nella seconda frazione, ma concedendone ben 25 ai locali (40-33). Alla ripresa, la scossa ragusana consentiva di recuperare parzialmente il gap (58-54 al 30’). Nell’ultimo decisivo “tempino”, Fp Sport e Nova Virtus viaggiavano sul filo di lana, con gli iblei che mancavano anche nel minuto finale una serie impressionante di tiri liberi. Ne infilava, invece, uno su due il messinese Squillace a 14 secondi dalla fine, dando il minimo vantaggio ai suoi. Nell’ultima azione, la Nova Virtus “apparecchiava” il tiro aperto dall’angolo del possibile sorpasso per Andrea Sorrentino che, però, si spegneva sul ferro.

Risultato finale 75-74.

Ecco il tabellino della Nova Virtus: Licitra 1, Boiardi 17, Sorrentino Andrea 12, Iabichella 16, Canzonieri 15, Cataldi 3, Vacirca ne, Sorrentino Alessandro 6, Ferlito 2, Girgenti.

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