Serie C Lazio: Strepitosa rimonta della Virtus Velletri in trasferta, battuto Anzio in Gara 1 dei playoff

Anzio BK Club – Virtus Velletri: 68-74

Parziali: 22-9; 18-12; 12-20; 16-33

Anzio BK Club: Massimi, Olivieri 3, Innamorati 4, D’Alonso 4, Tommasella 4, Margio 16, Camillo 8, Cuco 4, Boscaro 12, Nwokoyeobiora 13. All.re: Lico

Virtus Velletri : Borro A. 6, Borro F. 2, Mancini 3, Garofolo 17, Filippucci 7, Sica 5, D’Orazio 17, Monni 5, Prosperi 2, Lanfaloni 11. All.re: Mancini; aiuto all.re: Girelli e Spolladore

I giocatori dell’Anzio ricorderanno come un incubo il terzo e soprattutto il quarto periodo di Gara 1 dei playoff per la Serie C Nazionale di Basket, in venti minuti infatti i ragazzi della Virtus Velletri hanno completamente ribaltato un risultato che fino ad allora sembrava portare facilmente alla vittoria i padroni di casa. Partita esaltante quella di domenica 12 aprile sul campo di Anzio, con i veliterni che evidentemente subivano la tensione nelle prime due frazioni, in particolare all’avvio non riuscendo praticamente a mettere nulla nel canestro. Troppi gli errori dei gialloblu, l’unico a sbagliare meno era Filippucci, e i padroni di casa ne approfittavano per andare subito a +13 in dieci minuti, una gara che sembrava da dimenticare visto che nel secondo periodo si aggiungevano ulteriori 6 lunghezze in favore dei padroni di casa. Andare al risposo lungo sotto di 19 punti avrebbe spezzato le gambe a chiunque, ma la posta in palio evidentemente era così alta che coach Mancini ha saputo trovare le motivazioni giuste per i suoi riportandoli in campo con più grinta e qualche modifica di formazione che ha dato subito i suoi frutti, in un match comunque molto duro e nel quale non sono mancati momenti di altissima tensione.

Il recupero era lento ma inesorabile, la Virtus infatti si presentava all’ultimo periodo di gioco in grande ripresa, messo in cantiere un parziale di +8 nel terzo quarto l’inerzia del match a quel punto era cambiata e se ne accorgevano anche i giocatori dell’Anzio, presi ormai dal classico timore di aver gettato alle ortiche una vittoria che sembrava sicura. Così i gialloblu ripartivano alla grande, centrando l’obiettivo della vittoria finale con un’ultima frazione da incorniciare, forse la migliore mai giocata quest’anno. Ben 33 i punti messi a segno in dieci minuti, stravolgendo il risultato finale e tutte le idee di chi aveva visto solo la prima parte della partita. Si sono viste molte cose belle nella seconda parte di gara, dal miglioramento della difesa all’aumento del ritmo di tutta la formazione (12 su 21 da 2 punti rispetto al pessimo 5 su 26 dei primi dieci minuti), una buona media nei tiri liberi (17 su 21 nell’ultima frazione) e l’ingresso in campo di Raffaele Sica che ha cambiato volto alla gara grazie a palle recuperate, rimbalzi importanti e precisione al tiro (per un plus/minus finale di +25). L’uomo più atteso, visti i trascorsi, era Stefano D’Orazio che ha dato il suo contributo insieme a tutti gli altri nella seconda parte di gara, pur dovendo uscire a tre minuti dalla fine per cinque falli con un incredibile successione di falli in attacco e due tecnici, qualcosa che davvero non si era mai visto e che tutto sommato non rende giustizia delle asperità viste in campo. Un successo netto comunque quello della Virtus Velletri, una vittoria di squadra – in questo senso da ricordare anche l’ottima prova di Lanfaloni e Monni – che fa ben sperare per Gara 2, da giocare questa volta con il calore della Polivalente al completo, mercoledì 15 aprile a partire dalle 20.30. Non che fossero pochi i tifosi veliterni in trasferta domenica 12, anzi grazie all’intervento della società si è organizzato anche un pullman che ha portato i più giovani della società al palasport di Anzio per assistere ad una partita memorabile.

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