Serie C Silver, il punto sul girone campano

In archivio la seconda giornata del campionato di serie C; altro successo per la corazzata Maddaloni, ma restano a punteggio pieno anche Cedri, Angri e le due sarnesi


Al termine della seconda giornata di campionato, assume una gerarchia via via più definita il torneo di serie C relativo alle compagini campane.

Dopo i primi due turni, infatti, sono quattro le formazioni a punteggio pieno, ovvero, Maddaloni, Angri, San Nicola Basket Cedri e Basket Sarno.

I match andati in scena nel corso di questo weekend hanno ulteriormente rinsaldato i favori dei pronostici nei confronti di quelle squadre costruite con l’intento di fare grandi cose, senza tuttavia dimenticarsi di altri sodalizi che hanno colto l’opportunità di redimersi rispetto a quanto accaduto appena una settimana prima.

Cinque squadre a punteggio pieno

Copertina della settimana inevitabilmente dedicata alla Pallacanestro San Michele Maddaloni, brava a regolare con un eloquente 82-63 la Nuova Polisportiva Stabia.

Match condotto dal primo all’ultimo minuto dai padroni di casa che, nonostante il successo, non hanno brillato per continuità nel corso dei quaranta minuti andati in scena sul parquet del palasport di Via De Curtis.

Un primo tempo abbastanza “soft” ha fatto da contraltare ad una ripresa ben interpretata da parte di Desiato (16 punti), Raquena (12+15) e soci.

Secondo successo consecutivo anche per la Pallacanestro Angri che espugna il Palasport di Casagiove, in virtù del successo sul malcapitato Basket Casapulla.

Autentica prova di forza da parte degli angresi che hanno imposto i propri ritmi offensivi alla partita sin dalla palla a due, chiudendo la prima frazione di gioco avanti 14-28.

Altra sontuosa prestazione di Carrichiello, protagonista con 25 punti al suo attivo e ben assistito dalle realizzazioni di Luongo Di Napoli.

Vince e convince anche il Basket Sarno che, sul difficile parquet della Pallacanestro Partenope, la spunta col punteggio finale di 64-68, al termine di un match maschio e importante anche dal punto di vista tecnico.

Una vittoria che fa morale quella ottenuta dai sarnesi, che hanno dovuto superare diverse insidie per aver ragione dei padroni di casa, apparsi particolarmente agguerriti e non affatto propensi a fare da sparring partner ai più quotati avversari.

Gli ospiti si sono trovati sotto persino di otto lunghezze all’intervallo lungo ma, con pazienza e aggressività, hanno ricucito il gap soprattutto in virtù di una terza frazione di gioco letteralmente funambolica e condita da un eloquente parziale di 10-27 che, di fatto, ha mandato la sfida ai titoli di coda.

Sorrisi anche dall’altra parte della barricata, dacché anche la Pallacanestro Sarno ha svolto a pieno il suo dovere strapazzando letteralmente il Neapolis Basket Casavatore (76-48 alla sirena finale con 22 punti di uno scatenato Iannicelli).

Ultima compagine a punteggio pieno è il San Nicola Basket Cedri; i casertani, al termine di un match vietato ai deboli di cuore, hanno avuto ragione della Virtus Pozzuoli, portando a casa due punti preziosissimi, in virtù del 64-68 finale.

Partita strepitosa quella giocata dai ragazzi di coach Serpico che avrebbe potuto agevolmente firmare l’upset della settimana e portare a casa l’intera posta in palio se non avessero fatto registrare un poco onorevole 12/32 ai tiri liberi, un dato che rappresenta un’autentica spada di Damocle sulla testa di Dimitrov e compagni.

Il capo-allenatore puteolano, al termine della gara, non ha potuto fare a meno di dichiarare quanto segue:

«Se in casa fai 12 su 32 ai tiri liberi, riuscendo a fare ciò che volevamo e cioè attaccarli, e perdi di quattro punti alla fine c’è grande rammarico. 

Abbiamo anche regalato nel finale l’ultimo tiro al loro giocatore che fino a quel momento aveva fatto un 0/7. Sono disattenzioni che, poi, contro formazioni forti come San Nicola, le paghi.

Nel quarto periodo abbiamo avuto un black out e sul meno sedici abbiamo ricominciato a giocare. Forse dovevamo metterci un po’ con la difesa a zona prima e questo è un mio errore di cui mi assumo le responsabilità.

Tuttavia, sono soddisfatto della reazione che abbiamo avuto, soprattutto perché non abbiamo mollato fino al 40′ provando a vincerla.

E, ripeto, due regali dell’arbitro – e l’ho ribadito anche al loro coach – e venti tiri liberi sbagliati hanno fatto la differenza.

Riguarderemo la partita insieme, prestando grande attenzione agli errori commessi, soprattutto quelli difensivi. In attacco abbiamo fatto 64 punti e sono pochi, però, ribadisco che se ci mettiamo dieci tiri sui venti sbagliati siamo a 74 punti e nella media. Dobbiamo lavorare tanto in difesa e in attacco.»

Pronto riscatto per Bellizzi, Mugnano e Monte di Procida

Redenzione compiuta per il Basket Bellizzi del patron Nicola Pellegrino; i gialloblu’, al termine di una partita dal copione folle, sono riusciti a bagnare l’esordio casalingo con un successo fondamentale ai danni del CAP Nola.

Una partita vibrante per usare un eufemismo, nel corso della quale i padroni di casa hanno condotto le operazioni senza, tuttavia, riuscirsi mai a scrollare del tutto di dosso un avversario coriaceo non disposto ad arrendersi per nulla al mondo.

Alla fine, la differenza l’ha fatta la classe dei singoli, in particolar modo quella del veterano Gerardo Esposito, autore di 20 punti e letale, nei momenti che contavano, dall’arco dei 6,75.

Alla sirena finale, i ragazzi di coach Grande sono stati costretti ad alzare bandiera bianca con uno scarto di appena tre lunghezze (86-83), ma escono a testa altissima dall’impianto salernitano e con la ferma consapevolezza di aver giocato una partita gagliarda sul campo di un avversario costruito per fare grandi cose.

Menzione di merito per Pasquale Catapano Auriemma, letteralmente immarcabili ed in grado di chiudere rispettivamente con 25 e 22 punti.

Da una neopromossa all’altra: successo pesantissimo quello ottenuto dal Basket Mugnano che, dopo la sconfitta all’esordio con Maddaloni, trova il primo deciso hurrà sul parquet del Megaride Napoli.

Sontuosa prestazione, dal punto di vista difensivo ma non solo (il match si è chiuso sul punteggio di 54-70 in favore degli ospiti), da parte dei delfini che hanno condotto in scioltezza sul campo della Megaride producendo una pallacanestro di buonissimo livello.

A guidare la riscossa ci ha pensato il solito Angelino (19 punti), ma tutto l’organico a disposizione di coach Olivo ha risposto presente, avvalorando le buone sensazioni che la gara inaugurale con la corazzata di Maddaloni aveva lasciato, al di là del risultato finale.

L’ultimo match della seconda giornata del campionato di serie C si è disputato sul campo della Virtus Monte di Procida, con i padroni di casa usciti vincitori dinnanzi al pubblico amico in virtù del successo a danno della Pallacanestro Cercola col punteggio finale di 70-58.

Una risposta importante quella dei procidani che hanno risposto alla grande alla sconfitta della scorsa settimana sul parquet di Angri, dove, i ben 97 punti subiti, avevano fatto scattare più di qualche allarme.

Il lavoro in palestra di coach Parascandola deve aver dato i frutti sperati, considerando l’ottima prestazione dei suoi ragazzi che hanno messo le cose in chiaro fin dalle primissime battute, concedendo, nei primi dieci minuti di gioco, appena 13 punti a fronte dei 21 realizzati.

A quel punto, partita quanto mai in discesa con Barbieri (23 punti) miglior realizzatore dell’incontro e Monte di Procida che ha chiuso in scioltezza costringendo Cercola al secondo stop stagionale, in seguito al brutto ko casalingo rimediato domenica scorsa dalla Pallacanestro Partenope.

 

 

 

 

 

 

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Carmine Lione Carmine Lione è uno scrittore e giornalista freelance, laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Attualmente iscritto al Corso di Laurea in “Lingue e Culture Straniere” presso l'Ateneo di cui sopra, ha collaborato con varie testate giornalistiche, tra cui zerottonove.it. Ha ricoperto l'incarico di Capo Addetto Stampa della società cestistica Polisportiva Battipagliese ed attualmente presta la sua voce per le telecronache del Basket Bellizzi in onda su LiraTv e del Salernum Baronissi per l'emittente SeiTv. Per quanto concerne la scrittura, nel corso della sua esperienza artistica, ha pubblicato due opere: “Tempi Moderni”, raccolta di racconti edita dalla casa editrice Gruppo Albatros Il Filo e “Luce al neon”, primo romanzo autopubblicato.