Serie C Silver: intervista a Giuseppe Catapano (Cava Basket)

Giocatore di esperienza e ormai punto di riferimento all’interno del roster del Cava Basket.

Giuseppe Catapano si prepara a guidare anche quest’anno la squadra cavese nel campionato di serie C Silver.

 

Ciao Giuseppe, si riparte dopo la finale dello scorso anno.

La stagione scorsa è stata incredibile sia per me come atleta, sia per il grande risultato ottenuto con la mia squadra. All’inizio pochi avrebbero scommesso su di noi, però, alla fine il nostro gioco ha avuto la meglio su molte squadre che avrebbero dovuto essere “più forti”. Peccato solo per il finale, se fossimo arrivati al completo e con qualche acciacco in meno avremmo giocato qualche gara in più. É stato bello entrare a far parte di questa società e soprattutto essere riconfermato anche per la nuova stagione.

 

La società ha aggiunto elementi importanti ad un roster già competitivo.

Da premettere che anche quest’anno ci sono i presupposti per fare bene; per quello che riguarda i nuovi arrivati penso che lo staff del Cava Basket sia stato in grado di prendere i giocatori giusti, riuscendo sempre a mantenere un buon equilibrio di squadra dentro e fuori dal campo. La società punta a far crescere i giovani e spero di riuscire a dare il mio contributo da questo punto di vista.

 

Sarà il tuo secondo anno a Cava con società e staff tecnico che puntano molto su di te. 

Come ho detto prima, la società è stata una piacevolissima scoperta. Prima dell’anno scorso, non avevo mai avuto l’occasione di conoscere di persona lo staff (tranne alcune persone) del Cava Basket. Ne avevo sentito parlare molto bene e le aspettative non sono state deluse. Lo staff tecnico, invece, quest’anno ha subito qualche modifica ma sono certo riuscirà a costruire qualcosa di concreto anche grazie alla squadra. Ne approfitto per fare un in bocca al lupo al mio ex compagno di squadra nonché capitano Alfonso Senatore!

 

Com’è il livello della serie C Silver quest’anno?

Il livello di quest’anno è a mio avviso un pizzico più elevato. Realtà come Benevento e Sala Consilina hanno costruito squadre con atleti molto esperti e forse anche fuori categoria. In più Nocera, Marigliano Nola e Parete non sono da sottovalutare, ma noi pensiamo al nostro cammino, siamo decisi a dimostrare il nostro valore e la nostra forza. 

 

Dove può arrivare il Cava Basket?

Lottiamo per i play-off. Non voglio sbilanciarmi per scaramanzia.

 

Quali sono i tuoi obiettivi individuali?

Personalmente, qui a Cava posso dire di essere “rinato” come giocatore, visto che venivo da un paio di annate un po’ difficili. Certo ormai ho un’età, però grazie a questa realtà ho ritrovato l’entusiasmo che avevo dieci anni fa. Quest’anno spero di riuscire a confermare la mia costanza specialmente come difensore. Non sono di quelli che guarda ai canestri fatti e ai punti realizzati, a me piace il “lavoro sporco”.

 

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