Serie D Campania, coach Cusitore (Pol2000 Portici): "Da ora in poi ci affronteranno tutte con il coltello tra i denti. Siamo all'inizio, la strada è ancora lunga!"

Con la sua Growatt Portici è in testa al girone B del campionato di serie D campana con una squadra che vince e diverte tanto. Ai microfoni di Tuttobasket coach Enzo Cusitore ha parlato del momento magico dei suoi e del prossimo impegno in vetta contro la Corporelle Potenza.

 

– Grazie coach Cusitore per questa intervista. Come definirebbe con una parola o con un aggettivo il cammino della sua Growatt fino a questo momento? In cosa i suoi ragazzi stanno facendo la differenza rispetto alle altre squadre.

“Il nostro cammino è stato scandito dal lavoro, ma siamo agli inizi e c’è ancora tanta strada da fare. Ho cercato di insegnare ai ragazzi l’etica del lavoro, ma sapevo come è successo che sarebbe stato difficile per i miei imparare tutto e subito. Oltre ai particolari tattici, ho cercato di lavorare sull’intesa di gruppo, ho cercato di far capire ai ragazzi che non è tanto importante migliorare individualmente ma è fondamentale crescere come collettivo. Ho sempre ritenuto giusto che un giocatore pensi prima a cosa può fare per il bene del gruppo e non cosa il gruppo può fare per il singolo.”

– Siete in vetta, riuscendo a tenere dietro le due squadre lucane che forse davano per favorite ad inizio anno. Due sconfitte nelle prime tre giornate poi nessuno vi ha più fermato. Come i suoi ragazzi hanno acquisito tutta questa consapevolezza?

“Sapevo che i frutti del nostro lavoro non sarebbero maturati subito. Inoltre ha inciso anche un primo mese di allenamenti non affini a come avevo programmato per alcune difficoltà delle strutture che abbiamo utilizzato. Però siamo stati metodici sia sul fattore mentale che tecnico, ho impartito delle regole da seguire per poterci addentrare perfettamente nel meccanismo di squadra che avevo in mente e tutti mi hanno seguito, ognuno dei ragazzi ha capito a quale obiettivo dovevamo puntare. Inutile dire che i risultati ci hanno aiutato, le vittorie così come le sconfitte hanno cementato ciò che io ho sempre cercato di impartire durante gli allenamenti. Le due lucane sono fortissime, siamo stupiti di essere lì in testa dopo soltanto quattro mesi di lavoro sul campo. Dall’altro lato però sono consapevole che adesso è difficile mantenere questa costanza, adesso è fondamentale tenere sempre più alta l’asticella dei risultati e della nostra concentrazione.

– Tra le fila del suo roster inutile dire che un giocatore come Erick Alaimo sta facendo tanto la differenza, ma chiunque viene chiamato in causa risponde presente. E’ stato difficile far capire all’intero roster, soprattutto agli under, in che modo fosse possibile acquisire una mentalità tale da consentire una striscia così lunga di vittorie?

” Erick è un giocatore incredibile sia sotto il profilo atletico che mentale. Io posso chiedergli di tutto, se lui sa di avere la mia fiducia e quella dei compagni, è capace di qualsiasi cosa in campo. Ciò di cui sono più fiero è che ho dodici giocatori in grado di poter stare bene in campo, compresi gli under. Ognuno di loro sa che io non seguo un copione fisso di domenica sul loro impiego, quindi sono spronati a dare sempre il massimo sia in allenamento che in partita.”

– Inutile dire che nel prossimo weekend tutti saranno con gli occhi e le orecchie attenti a conoscere il risultato del big match tra Growatt e Potenza. Avendoli già affrontati una volta, ha preparato qualcosa di particolare contro Ginefra e soci? Crede che i lucani abbiano le stesse vostre chance di arrivare fino in fondo per la promozione in serie C Silver?

“Adesso tutte le partite saranno difficili, siamo al comando e non possiamo più nasconderci, tutte le squadre ci affronteranno con il coltello tra i denti. Il prossimo impegno a Potenza sarà difficile: loro sono l’unica squadra che ci ha battuto in casa, seppur nel nostro momento più delicato all’inizio del campionato. Offensivamente sono molto forti, Ginefra e Lo Russo sono giocatori esperti e forse di categoria superiore, ma credo che tutti i giocatori del loro roster siano ottime pedine per spessore. Ora viene il bello, misurarsi con i più forti è sicuramente più appagante e stimolante rispetto ad alcune vittorie con largo scarto. Stiamo lavorando da lunedì per preparare al meglio la sfida, vedremo se la nostra pallacanestro avrà la meglio rispetto al loro modo di giocare. La partita è lo specchio di ciò che facciamo in settimana, perciò dobbiamo continuare a lavorare!”

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About The Author

Matteo Del Basso Matteo Del Basso, Laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli studi di Salerno ed iscritto alla magistrale in Corporate and Communication dello stesso Ateneo, appassionato di sport ma soprattutto di pallacanestro. Collaboratore negli scorsi anni per NBA24 e attualmente per SalernoGranata.it.
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