Serie D Puglia: Action Now Monopoli, conto alla rovescia in vista della finale playoff

Continua la preparazione dell’Action Now! a gara #1 della finale play – off, che si disputerà domenica alle 19 al Palazzetto 2006 di Ceglie. Coach Carolillo ha le idee chiare su come affrontare l’impegno e l’ambiente è molto fiducioso, malgrado la consapevolezza della qualità del team avversario.

La nota dolente arriva dal problema della capienza dei 2 impianti ove si svolgerà la finale. Ceglie dispone comunque di un piccolo ma funzionale Palazzetto dello Sport, inaugurato pochi anni fa e divenuto un piccolo riferimento per la comunità sportiva cegliese e dei comuni limitrofi La capienza ufficiale è di circa 500 posti, che andranno certamente esauriti per l’attesissima finale. All’Action Now! sono stati destinati 50 tagliandi, grazie alla collaborazione tra le 2 società. Un numero davvero esiguo, considerata la voglia dei monopolitani di partecipare all’evento, e che soddisferà i pochi che hanno sempre seguito la squadra in questa sua stagione così esaltante. Peggiore è addirittura la situazione di Monopoli, città di quasi 50.000 abitanti che è priva di un Palazzetto dello Sport degno di tale nome e nella quale il basket, sport che vanta una tradizione importante, è da anni relegato nelle piccole Palestre Scolastiche, del tutto insufficienti in occasioni come questa o per campionati di categorie superiori, che pure sarebbero alla portata del movimento cittadino.

Nelle parole di Angelo Barnaba tutto il rammarico per questa limitazione, ma anche fiducia per il futuro: “Come ho detto in tante occasioni ed in tempi non sospetti, il problema dell’impiantistica merita un’attenzione diversa rispetto a quella che la politica locale tutta, senza eccezione di colori o bandiere, gli ha dedicato negli ultimi 20 anni. Scontiamo un clamoroso deficit di idee, di competenze e di capacità progettuale: in relazione a questa vicenda, la politica ha sempre preferito abdicare al suo ruolo, lasciando ai dirigenti il compito di decidere ciò che fosse opportuno fare, prima ancora che possibile… Così l’incompiuta di Via Procaccia è diventato un gigantesco alibi, dietro il quale nascondersi ed evitare di decidere. E non è bastata neppure la presenza nel bilancio di somme destinate alla soluzione del rebus per assicurare agli sportivi un nuovo impianto, che poi si potesse chiamare “Nuovo Palasport” piuttosto che “Tensostruttura” o “Palestrone” non credo importasse così tanto a chi lo aspetta da 30 anni… Il torto della Città, come per molte altre importanti questioni, è stato quello di non saper chiedere quello che le spetta in modo forte e determinato. Mi fa piacere vedere che di recente sono state appaltate opere pubbliche per quasi 7 milioni di euro: questo dimostra che, quando vi è la volontà politica, questa Città è capace di intercettare fondi e di metterne a disposizione di propri. Ecco, per progettare e costruire l’impianto che serve a Monopoli tutta – non solo al basket, ma a tutte le discipline sportive ed anche ad altre organizzazioni – servirebbe una somma molto inferiore, basterebbe meno di un terzo di quanto costerà il nuovo Radar. Penso ad un impianto da 1.000 a 1.500 posti a sedere, un piccolo gioiello polivalente che permetterebbe a tutti un salto di qualità. L’Amministrazione Romani secondo me potrebbe fare in tempo a realizzarlo, nei 3 anni di mandato residuo. Confrontiamoci in modo sereno ed aperto, le soluzioni si possono individuare: non è giusto aspettare che siano i privati a realizzare un’opera tanto necessaria, magari con un PUE che non darebbe alcuna garanzia di qualità di ciò che si andrà a realizzare. Adesso è tempo di giocare e dobbiamo pensare a cogliere il miglior risultato sportivo possibile. Tuttavia è davvero mortificante dover organizzare una finale play – off, benché in una categoria minore, sapendo di dover lasciare fuori centinaia di sportivi, tanto monopolitani quanto ospiti. Mi scuso io per questo, ma sarò felice se almeno questo campionato avrà avuto il merito di riaccendere i riflettori su un problema così importante per tante discipline sportive, certamente non meno di quanto non lo sia quello dello stadio, che pur con i suoi limiti almeno è già lì e consente al Monopoli Calcio di sognare la Lega Pro”.

La società sta lavorando per assicurare la diretta Tv della gara #1 di domenica, nelle prossime ore avranno luogo alcuni incontri decisivi in tal senso.

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