Serie A, i risultati della prima giornata

Nell’anticipo della prima giornata di campionato Brindisi batte in casa Trento per 69-61.

Partono meglio gli uomini di coach Buscaglia ma dal 15′ in poi sono i padroni di casa a prendere il controllo della situazione guidati dal solito Scott.

Per lui prova da 15 punti, 6 rimbalzi e 3 assist mentre in doppia cifra ci va anche M’Baye Amath a quota 17.

Per Trento buona la prova di David Lighty e di Jefferson.

 

 

Avellino batte tra le mura amiche del Pala Del Mauro una Torino mai doma. Nel primo quarto partono meglio gli uomini di Frank Vitucci arrivando anche sul +8 ma, dopo un timeout, gli uomini di Sacripanti inallenano un parziale che li porta addirittura sul +18.

Nel finale di primo tempo, trascinati da un DJ White incontenibile per i lunghi biancoverdi, i piemontesi vanno a riposo sul -10.

Ad inizio ripresa le squadre sembrano essere entrambe in confusione con la Sidigas che comincia a perdere palloni su palloni (saranno 20 a fine gara) e Torino ne approfitta per accorciare sul -4.

Nell’ultimo e decisivo quarto di gioco Avellino sembra poter controllare agevolmente il risultato ma un Poeta in grandissima forma con due bombe da distanza siderale riapre tutto costringendo gli irpini ad andare in lunetta con un solo punto di vantaggio. La mano di Leunen non trema e rende così vani i tentativi di rimonta avversari.

 

 

 

Venezia passa in casa di Cantù per 92-99.

I canturini partono subito forte sfiorando a più riprese la doppia cifra di vantaggio nei primi 10′ salvo poi dover far fronte al ritorno degli ospiti chiudendo così le prime due frazioni avanti di 5.

Nella ripresa è Venezia che prende in mano il pallino del match riuscendo a recuperare altri due fondamentali punti.

Nell’ultimo quarto si completa la rimonta dei lagunari che passano addirittura in vantaggio negli ultimi minuti andando a vincere per 92-99.

Per Cantù 28+9 di Gani Lawal, 21 di Dremmell e 17 di Pilepic.

Per gli ospiti 27 di Tonut, 14 di McGee e 10 di Haynes.

 

 

Pesaro batte senza troppi patemi la neopromossa Brescia alla Adriatic Arena.

Gli uomini di Piero Bucchi partono subito a mille decidendo, di fatto, la contesa nel solo primo tempo chiuso avanti di 16 punti.

Nei restanti 20′ i biancorossi devono solo amministrare chiudendo il match sul 76-63.

Per Pesaro 19 di Jones, 16 di Fields e 10 di Harrow.

Per Brescia 15 di Vitali, 15 di Landry e 8 di Moss.

 

 

 

Caserta si impone al Palamaggiò nel finale su Reggio Emilia per 78-75 grazie ad una prodezza di Marco Giuri.

Partita equlibrata e tiratissima che ha visto nel primo tempo, seppur di poco, i casertani quasi sempre davanti mentre nel secondo c’è stata la risposta dei vice campioni d’Italia i quali hanno tentato, invano, più volte di piazzare il break decisivo.

Per Caserta prova da MVP di Czyz che chiude a quota 26 punti e 8 rimbalzi mentre in doppia cifra vanno anche Watt (13) e Edgar Sosa (10).

Per gli uomini di Menetti non basta la buona prova di Gentile (15) mentre sottotono la performance di Della Valle.

 

 

 

Nel posicipo Capo D’Orlando sogna di fare di nuovo il colpo contro Milano ma vede sfumare il tutto a 5 minuti dalla fine.

I padroni di casa partono forte andando anche in vantaggio di 10 punti e chiudendo il primo tempo in vantaggio di 8 sul 41-33.

Nel terzo periodo Milano reagisce e impatta il match sul 53-53.

Capo ci crede e sembra avere il piglio giusto negli ultimi 10 minuti per portarla a casa ma negli ultimi e decisivi minuti i Campioni d’Italia si svegliano e guidati dal solito Simon (16 pt) vanno a vincere la loro prima partita di campionato per 65-71.

Ai ragazzi di Di Carlo non bastano i 17 di Archie e i 13 di Fitipaldo.

Dall’altro lato, 11 per Macvan e 10 per Hickman.

 

 

 

Ricordiamo che questa sera chiuderanno la prima giornata Banco di Sardegna Sassari – Varese alle 20.30 e Vanoli Cremona – Pistoia alle 20.45

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