Brescia non ferma la sua corsa ed espugna Reggio Emilia. Esposito: "La squadra ha mostrato solidità e serenità"

Nona vittoria consecutiva tra Serie A ed EuroCup per la Germani Brescia che, in uno dei due anticipi della prima di ritorno, si è imposta al PalaBigi di Reggio Emilia con il punteggio di 81-87, consolidando ulteriormente la terza posizione in classifica. Queste le dichiarazioni degli allenatori delle due squadre.

Cominciamo con Vincenzo Esposito: “Siamo arrivati a questa partita in una situazione di stanchezza fisica e sapevamo che sarebbe stato complicato riuscire a mantenere una certa intensità. Tranne un paio di sbandate nel primo tempo e negli ultimi 3′, però, direi che la squadra ha dimostrato solidità e serenità nell’eseguire il piano partita, soprattutto offensivamente. Quando si inizia a vincere tante gare di fila, è umano accontentarsi e adagiarsi, ma devo dire la squadra sta metabolizzando dei discorsi che vanno anche al di là delle questioni puramente tecniche e questo aiuta molto“.

Ho visto tante cose positive, anche se non mi è piaciuto il modo di giocare le transizioni nei momenti in cui abbiamo dominato a rimbalzo” – spiega Esposito – “Avremmo dovuto muovere il pallone di più e gestire meglio le spaziature, invece ci siamo accontentati e abbiamo rischiato grosso alla fine. In ogni caso, sto avendo disponibilità da parte di tutti, anche dei più giovani: andiamo avanti così e godiamoci questa stagione, consapevoli che i ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario“.

Tocca a Maurizio Buscaglia: “Nel primo tempo abbiamo messo poca pressione sulle linee di passaggio, sulla difesa che è mancata. La seconda è la mancanza del tagliafuori. Queste due cose hanno lasciato il pallino del gioco a Brescia. Nella ripresa ci siamo passati la palla più velocemente, mettendo maggiorante il corpo e quindi il risultato è stata la rimonta. Poi il canestro di Abass e il tiro sbagliato di Vojvoda sono stati gli episodi decisivi. Però il risultato è figlio della prima parte di gara. Io cercherò ancora in tutti gli allenamenti di far capire che maggiore aggressività porta ai risultati. Stasera abbiamo cambiato quattro tipi di difesa, però si è visto che loro stasera loro occupavano più spazio e questo dovremo farlo anche noi”.

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Gianluca Zippo Nato a Formia il 13/01/1988. Laureato in Giurisprudenza presso la Federico II di Napoli, già collaboratore e redattore per Teladoiolamerica.net e Road2sport.com, il calcio, l’NBA e la F1 sono la mia malattia, ma il mondo dello sport mi affascina a 360°.