Servono 5 supplementari a La Spezia per superare la Magika in una gara da record

Una partita semplicemente incredibile quella giocata tra Magika e La Spezia. Che non bastino quaranta minuti per avere un vincitore è una cosa che capita nella pallacanestro, non spesso ma capita. Non è bastato un supplementare, né due, né tre, né quattro. Ci sono voluti cinque (5!) tempi supplementari perché la Spezia potesse ottenere il successo contro una Magika che definire uscita a testa alta è davvero riduttivo. Mai dome le maghette in campo, capaci di riprendere più volte la partita quando questa sembrava scappata, capaci di farlo nei tempi regolari e in quelli supplementari. Il cuore messo in campo da tutte le giocatrici non è misurabile. I complimenti sono naturali per tutte, per le giocatrici di La Spezia, vittoriose alla fine e ancora imbattute, e per quelle della Magika, sconfitte solo nel punteggio. Cinque overtime rappresentano il record per la pallacanestro femminile e record eguagliato considerando anche la maschile (Sassari e Trieste ne giocarono cinque nella stagione 98/99) in Italia. In NBA il record di overtime è di sei… Per lo sport è assolutamente meraviglioso l’ultimo minuto in cui c’è tutto il pubblico in piedi ad applaudire tutte le giocatrici protagoniste di una partita unica.
LA PARTITA

 

Magika Castel San Pietro Terme – Carispezia La Spezia 89-96 dopo 5 supplementari

(parziali: 12-16, 28-28, 39-47, 57-57. 65-65, 74-74, 80-80, 86-86)

 

MAGIKA: Panella 24, Zampiga ne, Gianolla 6, Venturi, Michelini ne, Capucci 2, Melandri, Franceschelli, Visconti 26, Brunetti 21, Pieropan 10, Furlani. All. Seletti.

LA SPEZIA: Aldrighetti, Corradino 7, Alesiani, Reke 32, Ardoino, Costa 15, Granzotto 16, Linguaglossa 11, Tosi ne, Caldaro, Valente, Reani 15. All. Corsolini.

 

Magika sa di trovare di fronte un avversario molto forte e lo si vede sin dai primi minuti. La Spezia prende il vantaggio, mostrando subito un’ottima circolazione di palla, forte difesa sulla palla e iniziativa delle sue giocatrici. La Magika però risponde e tiene botta: 12-16 dopo i primi 10’. Nel secondo periodo le maghette salgono di tono: Visconti segna due triple e ne aggiunge una Pieropan, canestri importanti coi quali la Magika impatta la partita: 28 pari all’intervallo lungo. Seletti amplia un po’ le rotazioni per dare fiato alle sue ed alterna in cabina di regia diverse ragazze. Le spezzine provano ad allungare nel terzo periodo e raggiungono la doppia cifra di vantaggio. Tra i problemi della Magika ci sono senz’altro le tante e troppe palle perse: 21 dopo tre quarti di gara, contro le 11 avversarie. A queste si aggiungo diversi errori da sotto, altrimenti il punteggio potrebbe essere ben diverso, ma fa parte del gioco. Fa parte del gioco anche il carattere con il quale la Magika ha ripreso la partita nel quarto periodo. Arrivano canestri da sotto, canestri di talento e azioni costruite con bravura e cuore. Credendoci. Clara Capucci dopo 5 palle perse nei primi tre quarti è protagonista di due giocate decisive nel finale del quarto periodo: prima un canestro in lay-up in tuffo e poi assist sotto canestro per Brunetti dopo un pick and roll centrale: 57 pari in rimonta. La Spezia sbaglia da tre e si va all’overtime.

 

LA MARATONA DEI 5 OVERTIME

 

Magika ha l’inerzia dalla sua e passa in vantaggio andando a +4 ma non riesce ad uccidere il match. Le liguri hanno una super Lauma Reke che segna liberi, canestro e fallo, bomba da tre e rispondendo alla Magika vanno fino al +2. All’ultima azione coi secondi che sgocciolano verso la sirena la Magika sbaglia due volte, c’è rimbalzo di Spezia con passaggio sul quale Franceschelli è un fulmine nel recuperare il pallone e servire l’assist per Brunetti che segna da sotto. Ancora parità, a 65 e si va al secondo overtime.

 

Spezia riprende il vantaggio, va sul +5 poi un canestro di Pieropan e una bomba di Alessandra Visconti fanno scoppiare il tifo del pubblico e ridanno parità al match: 74 pari e terzo overtime.

 

Spezia ancora avanti di 5, Magika recupera sull’80 pari a 1:15 dal termine con due gran canestri di Visconti. Cresce la stanchezza e si alternano gli errori da ambo le parti, con due triple sbagliate per squadra e due palle perse. Il tiro da tre di una bravissima Granzotto esce, c’è ancora parità e c’è il quarto overtime.

 

Vantaggio ancora spezzino, 80-84, poi la Magika firma un 4-0 e pareggia a 84 metà del quarto supplementare. Segna Reke e pareggia ancora Brunetti in semigancio centrale: 86-86. Non è ancora finita, ci vuole un quinto overtime.

 

L’energia che le giocatrici della Carispezia hanno è impressionante. Difendono ancora e attaccano quasi come se si stesse giocando una partita normale, mentre in realtà sono in campo da quasi due ore e mezza, tra gioco e pause varie. Costa segna da tre, poi mette due liberi e il vantaggio per la sua squadra cresce: +3, +5, +7. Sull’89-96 la Magika prova di nuovo col tiro da fuori, ma escono due tentativi e quando mancano circa 45” secondi le squadre decidono che è finita. Non si va più al tiro. Magika non difende e La Spezia sceglie di non attaccare. Il risultato è già acquisito. Per tutte e due le squadre ci sono solo applausi da parte di un pubblico straordinario che ha assistito ad una gara da record, col numero dei tempi di gioco sul tabellone che segna 9, una roba che non si vede mai. Brave tutte, una partita bellissima ed un meraviglioso spot per la pallacanestro femminile.

 

Le cifre finali sono chiaramente alterate dai tantissimi minuti di gioco, ma la gara che hanno giocato alcune delle protagoniste è spaziale. Lauma Reke ha stabilito il nuovo record di minuti in campo in una partita con 65: non è mai uscita dal campo. Pazzesca anche la gara delle due esterne spezzine, Costa e Granzotto, in campo rispettivamente 63 e 62 minuti e ancora in grado di attaccare e difendere nel quinto overtime. Da noi Visconti, Panella e Brunetti stabiliscono tutte il loro season-high di punti, per Panella i 24 punti sono anche il career-high. Stella ha giocato una gara di grande maturità, giocando anche da playmaker vista l’assenza di Santucci. Visconti dopo i problemi fisici che le hanno fatto perdere tre settimane ha sentito la partita, infiammandosi con canestri pesanti e dando un enorme aiuto a rimbalzo, utilissimo vista anche l’assenza di Pazzaglia. 38 di valutazione per lei, ed alla fine sono 18 rimbalzi a testa per lei e Brunetti, mentre Reke ne cattura 23. Brunetti, come Linguaglossa, se possibile ha alzato il suo rendimento dal finale dei tempi regolari in poi. Se c’è una giocatrice tuttavia le cui cifre non dannoaffatto l’idea della gara che ha prodotto è Federica Franceschelli: 0 punti in 55 minuti, ma alcune giocate difensive determinanti, o il recupero con assist per Brunetti decisivo per andare al secondo overtime.

 

Tenere testa in questo modo e senza due giocatrici importanti come Santucci e Pazzaglia ad una squadra fortissima come La Spezia è un motivo di orgoglio. E chi ha assistito al match è fiero di esserci stato.

 

IL COMMENTO DI PAOLO SELETTI

 

“La pallacanestro è uno sport talmente meraviglioso che probabilmente la miglior partita che ho allenato nella mia vita è una sconfitta, o comunque se non è la migliore è una delle primissime in classifica, se dovessi stilarne una. Non riesco neanche ad avere l’amaro in bocca perché è stato un po’ come essere testimoni di una partita da record, avere anche solo partecipato è una cosa che fa del bene allo spirito. Credo che tutto sommato La Spezia abbia meritato la vittoria, perché sono state davanti per buona parte della gara, ciò non toglie che abbiamo avuto anche noi delle occasioni per portarla via, ma non starei neanche tanto a sottolineare il risultato finale, questo è un classico pareggio… a un certo momento ci stavamo accordando per un punto a testa. Sicuramente da questa partita usciamo più forti e più consapevoli delle nostre capacità, nonostante le prime siano a quattro punti di distanza e quindi difficilmente raggiungibili. Allo stesso tempo tuttavia abbiamo maturato molta consapevolezza nei nostri mezzi: essere riusciti a fare questa gara nelle condizioni in cui eravamo onestamente ci fa capire che quando saremo al completo, se riusciremo a mantenere questa combattività, questo atteggiamento pugnace e questa resistenza impressionante che ci ha fatto rientrare in partita quattro o cinque volte quando la partita sembrava scappata, sicuramente potremo sfruttare queste doti nei momenti chiavi della stagione. Grandi complimenti alla squadra di La Spezia e anche a noi per la partita che abbiamo giocato. Adesso dobbiamo riuscire a fare una cosa difficilissima come ricaricare il serbatoio in due-tre giorni ed essere di nuovo carichi per la trasferta di Ariano Irpino che sarà ancora più impegnativa anche per la partita appena giocata. Con tutte le cose che ci portiamo a casa non sarà un problema far fronte a questa ulteriore difficoltà.”

 

UN GRANDE GRAZIE AGLI OSPITI DELLA SERATA: RETTIFICA DUE GI, ADMO EMILIA ROMAGNA ONLUS E LA SCUOLA DI BALLO BBG STUDIO’S

 

L’azienda Rettifica Due Gi è stata sponsor of the game di questa partita storica. Rettifica Due Gi è un’azienda metalmeccanica specializzata nella rettifica di interni, esterni e piani.

 

Nell’ambito del progetto MAGIKAssist la gara da record è dedicata ad ADMO Emilia Romagna Onlus. Le giocatrici di entrambe le squadre sono scese in campo per il riscaldamento con le magliette di ADMO e lo slogan “Uno su centomila”. Tanta è infatti la difficoltà di trovare una compatibilità tra ricevente e donatore di midollo osseo. Per farlo, occorre che sempre più persone tra i 18 e 35 anni scelgano di iscriversi al registro donatori. Alcune delle nostre atlete l’hanno già fatto, una scelta che per una persona al mondo potrà davvero essere magica.

 

Applausi all’intervallo anche per i due gruppi della scuola di ballo BBG Studio’s di Castel San Pietro Terme, il duo di oriental dance e il nutrito gruppo di synchro-modern.

 

Prima della presentazione delle due squadre è stata premiata Irene Tosi, ora in forza a La Spezia, che con la Magika ha giocato le ultime due stagioni, vincendo il campionato di A3 e lo scudetto Under19.

 

PROSSIME GARE

 

Domenica 13 la Magika andrà in trasferta ad Ariano Irpino mentre sabato 19 ospiterà Salerno al PalaFerrari, nell’ultima gara del 2015.

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